Accesso al credito per le imprese di Milano: Bando AgevolaCredito 2013

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Con il bando “AgevolaCredito 2013” la Camera di Commercio di  Milano sostiene  l’accesso al credito delle imprese:
– che abbiano stipulato un finanziamento bancario o un contratto di leasing che abbiano le caratteristiche elencate nella tabella seguente;
–  che effettuino o abbiano effettuato a partire dal 01/09/2012 una delle operazioni di patrimonializzazione aziendale indicate successivamente (solo nel caso di intervento 2 per le patrimonializzazioni aziendali);

 

 

Intervento

Ammontare del finanziamento agevolabile (valori minimi e massimi)

Tasso massimo applicabile al finanziamento Euribor 6 mesi.

Durata del finanziamento (in mesi)

Data di stipula del finanziamento

Intervento 1 – Investimenti Min. € 10.000Max. € 300.000 + uno spread del 5% Da 36 a 60 Dal 01/01/2013
Intervento 2 -Patrimonializzazione Min. € 25.000Max. € 300.000 + uno spread del 4,7% Da 36 a 60 Dal 01/01/2013

 

Intervento 1 – Investimenti
Sono ammissibili i piani di investimento rivolti:
– All’avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente
–  Alla realizzazione di progetti aziendali concernenti l’innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa
– Alla realizzazione di progetti aziendali innovativi che, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie o di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una misurabile e consistente riduzione, all’interno ed all’esterno dell’azienda, dell’impatto ambientale in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore- All’incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative
– Alla realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l’impresa che un prodotto specifico
– All’incremento/implementazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza
– Al miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo.

 

Intervento 2 – Patrimonializzazione
1. Aumento di capitale sociale:
L’aumento del capitale sociale deve essere già deliberato e sottoscritto per intero all’atto della richiesta di finanziamento tramite il confidi; il versamento deve essere effettuato entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Qualora, a seguito di controlli a campione, si dovesse evidenziare che sei mesi dopo la presentazione della domanda il versamento non è stato effettuato, si procederà alla revoca del contributo; qualora si dovesse evidenziare che a tale data il versamento non è stato completato, si procederà alla revoca della parte di contributo indebitamente percepita.
Il capitale sociale risultante a seguito dell’operazione dovrà essere mantenuto almeno per l’intero periodo di ammortamento del finanziamento agevolato richiesto tramite i confidi, pena la revoca del contributo. Non saranno agevolabili gli aumenti del capitale sociale destinati a ricostituire il capitale sociale per perdite d’esercizio.
Le somme percepite dalla società per l’emissione di quote e/o di azioni ad un prezzo superiore al valore nominale, non possono essere distribuite finché la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito di 1/5 del capitale sociale e per l’intero periodo dell’ammortamento del finanziamento bancario concesso.
Il valore del sovrapprezzo sarà ricompreso nella quota di agevolazione in conto abbattimento tassi ma, sarà escluso, dal relativo contributo a fondo perduto.

2. Versamento soci in conto capitale:
Il versamento dei soci in conto capitale deve essere deliberato e versato prima di procedere alla richiesta del finanziamento all’istituto di credito. Sono ritenute agevolabili solo le somme versate dai soci nelle casse sociali in data stessa o successiva a quella di delibera.
I fondi in tal modo vincolati non potranno essere utilizzati per tutto il periodo di durata del finanziamento bancario ottenuto, salvo incorporazione degli stessi nel Capitale Sociale ovvero su esplicita autorizzazione della banca, del confidi e della Camera di Commercio pena la revoca del contributo.

3. Finanziamento soci:
Il finanziamento soci deve essere deliberato e versato prima di procedere alla richiesta del finanziamento all’istituto di credito. Sono ritenute agevolabili solo le somme versate dai soci nelle casse sociali in data stessa o successiva a quella di delibera.
Nel verbale di assemblea ordinaria dei soci in cui si delibera il finanziamento soci deve essere riportata l’intenzione di richiedere il finanziamento agevolato dal contributo camerale nonché l’esplicito vincolo di possibile restituzione del finanziamento soci solo dopo aver regolarmente completato il rimborso del finanziamento bancario connesso.

Non viene ritenuta ammissibile nessuna operazione a titolo gratuito che non comporti apporto di denaro nelle casse sociali tranne la trasformazione del Finanziamento soci infruttifero in Capitale sociale o la trasformazione del Finanziamento soci in Versamento Soci in conto Capitale.

Intervento 3 – Operazioni di garanzia.
Le spese agevolabili ai sensi dell’intervento 3, contributo per l’abbattimento del costo della garanzia per operazioni di patrimonializzazione aziendale, sono le spese sostenute dall’impresa per l’ottenimento del servizio di garanzia dei Confidi accreditati al presente Bando, relativo ad un finanziamento che beneficia di un contributo in abbattimento tassi di interesse previsto dall’intervento 2.
Ai fini dell’ammissibilità al contributo, il costo della garanzia (comprensivo di spese di istruttoria e gestione pratica, parte variabile, fondo rischi non restituibile, eventuali fondi rischi restituibili in base alla rischiosità del portafoglio), sostenuta esclusivamente dalle imprese che effettuano un’operazione di patrimonializzazione, non può essere in ogni caso superiore al 2,5% dell’ammontare del finanziamento bancario erogato in ragione d’anno (elevato al 3% per le imprese start-up).

Beneficiari

Possono accedere ai contributi del seguente Bando le micro, piccole e medie imprese
(MPMI) di tutti i settori, che presentino i seguenti requisiti:
– Abbiano sede legale e/o operativa iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano per l’intervento 1;

Tipo di sovvenzione

Gli interventi 1 e 2 prevedono l’assegnazione di un contributo in abbattimento tassi di interesse sull’importo dell’investimento ritenuto agevolabile.

L’abbattimento del costo di ciascun finanziamento o di leasing segue specifiche modalità.

Tempistica

A partire dal 16 maggio 2013 per ciascuna impresa assistita, i confidi dovranno trasmettere alla Camera di Commercio di Milano per via telematica, la documentazione richiesta per
ogni intervento, unitamente al loro parere favorevole attestante la conformità della domanda di contributo.
(Valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse
disponibili)

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

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