Contributi imprese Lazio: 125 milioni di euro nel fondo BEI per finanziamenti

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Contributi imprese Lazio, con l’avviso pubblico  l’avviso pubblico per l’attribuzione del plafond BEI (Banca Europea per gli Investimenti) da 125 milioni “Regione Lazio Loan for SMEs”.
Si tratta di un prestito a medio-lungo termine che, su richiesta della Regione, la Bei (Banca Europea per gli Investimenti) concede al sistema bancario, a condizione che venga erogato credito alle imprese del Lazio per un importo almeno doppio, ossia per almeno 250 euro complessivi. Le banche che si aggiudicheranno la provvista si impegnano a trasferire alle imprese le migliori condizioni praticate dalla Bei rispetto al mercato, in termini tanto di tassi d’interesse che di durata dei prestiti.

La Regione ha impegnato, inoltre, 10 milioni per farsi carico di una parte degli interessi, con particolare riguardo alle piccole imprese, con meno di 50 dipendenti. In collaborazione con la Bei la Regione assicura così alle imprese del Lazio un accesso al credito competitivo rispetto le imprese dei paesi più forti dell’Eurozona.

Il bando prevede l’attribuzione agli istituti di credito dei 125 milioni di euro del plafond Bei suddivisi in 5 lotti da 25 milioni ciascuno. Le banche che possono partecipare sono quelle che hanno almeno 30 sportelli nel Lazio (in tutto risultano 19 gruppi bancari, elencati più sotto).
Ogni Banca (o gruppo bancario) può presentare un’offerta per uno o due lotti, e manifestare interesse anche per un terzo lotto (assegnabile in mancanza di offerte valide); le offerte si possono presentare entro il 25 luglio. I lotti saranno assegnati alle Banche che si impegnano a praticare i tassi di interesse più bassi.

Le banche che si aggiudicheranno i lotti avranno 30 giorni, per quanto riguarda quelle che hanno precedenti rapporti contrattuali con l’istituto di credito europeo, oppure, in mancanza di precedenti rapporti, 60 giorni per sottoscrivere il contratto con la Bei, altrimenti saranno considerate rinunciatarie e il/i lotto/i così liberati saranno aggiudicati secondo l’ordine di graduatoria.

Le imprese destinatarie dei prestiti erogati grazie alla provvista Bei sono le PMI del Lazio e, per una quota massima del 40% dei lotti, le mid-cap del Lazio (ossia che impieghino fino a 3.000 addetti). Non ci sono limiti settoriali, sono quindi ammissibili imprese operanti nei settori di: agricoltura, manifatturiero, energia, estrazione, costruzioni, commercio, servizi, ecc. ma valgono i limiti di eligibilità della BEI (sono cioè escluse le attività puramente finanziarie e immobiliari, la fabbricazione di armi, il gioco d’azzardo, la pornografia, le attività legate al tabacco ecc.).

I prestiti potranno essere di un importo massimo 10 milioni, con durata minima di 2 anni e massima di 12 anni, elevabile a 15 anni in caso di investimenti per l’efficienza energetica o la produzione di energia da fonti rinnovabili, potranno essere finalizzati a investimenti, da realizzarsi nel Lazio da parte delle imprese destinatarie, o alle loro necessità strutturali di capitale circolante legate al normale ciclo commerciale.

Alcune imprese destinatarie potranno accedere a un abbattimento degli interessi (contributi in conto interessi) riconosciuti dalla Regione Lazio, tramite Sviluppo Lazio, in regime de minimis e nei limiti di 10 milioni complessivi, nella misura di:
• 2,5% per tutte le microimprese (meno di 10 addetti) e per le PMI cui progetti finanziati rientrano nelle aree di crisi riconosciute dalla Regione Lazio e dalle competenti Amministrazioni centrali mediante Accordi di Programma;
• 1,5% per tutte le piccole imprese (meno di 50 addetti) e per le mid-cap i cui progetti finanziati rientrano nelle suddette aree di crisi.

“Il sostegno alle piccole e medie imprese della nostra Regione è una delle priorità di questa amministrazione – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – abbiamo bisogno di ridare linfa all’economia e questo accordo rappresenta un ulteriore passo per raggiungere questo obiettivo. Con la pubblicazione del bando infatti sarà più facile per le aziende tornare a investire e a credere in un rilancio.”

Questi i 19 gruppi bancari che possono partecipare al bando:
Unicredit; Banca Intesa e Casse di Risparmio di Viterbo, Rieti e Civitavecchia; Mps – Monte dei Paschi di Siena; Bnl (gruppo Bnp Paribas); Banca di Credito Cooperativo di Roma; Ubi Banca: Banco di Brescia, Banche Popolari di Brescia, Ancona e Commercio e Industria; Banca Popolare dell’Emilia Romagna e Banco di Sardegna; Banca Popolare di Milano; Banco Popolare e Credito Bergamasco; Banca Popolare del Lazio; Credito Valtellinese; Banco Desio e Banca Popolare di Spoleto; Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza (Crédit Agricole); Banca Popolare di Sondrio; Carige; Banca delle Marche; Unipol Banca; Banca Etruria; Deutsche Bank.

Fonte: SVILUPPO LAZIO 

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