Finanziamenti imprese per la reindustrializzazione, Regione Sardegna

Finanziamenti imprese, il FRAI è un “fondo mutui”, uno strumento di ingegneria finanziaria finalizzato all’erogazione di finanziamenti (prestiti) nelle diverse forme tecniche del “leasing finanziario” o del “mutuo ipotecario”, con l’obiettivo di sostenere i processi di reindustrializzazione e di sviluppo competitivo. Il Fondo interviene attraverso il trasferimento di fabbricati o di interi compendi aziendali industriali, localizzati in aree di insediamento industriale e nelle aree di crisi e territori svantaggiati.

Finanziamenti imprese, spese ammesse:

  1. fabbricati industriali in disuso e/o in corso di dismissione da oltre 3 anni dalla data di presentazione della domanda, per avvenuta cessazione delle attività produttive oppure oggetto di procedure concorsuali e/o liquidatorie;
  2. nuovi fabbricati nelle “aree di reindustrializzazione” e solo in presenza di un Accordo di Programma di interesse regionale che lo preveda espressamente;
  3. interi compendi aziendali comprensivi dei relativi impianti e macchinari specifici e macchinari specifici limitatamente alla solo riattivazione;
  4. fabbricati operativi di proprietà aziendale liberi da gravami, abusi edilizi, “vizi” e/o irregolarità che ne possano pregiudicare la disponibilità in capo al venditore o all’acquirente nel caso di lease back.

Sono ammesse le operazioni di lease back dirette a finanziare quelle imprese che abbiano realizzato, stiano realizzando o debbano realizzare programmi di sviluppo aziendale caratterizzati da investimenti anche in ricerca e sviluppo, internazionalizzazione, valorizzazzione di risorse locali e che siano realizzati da imprese trainanti all’interno delle filiere produttive.

Beneficiari

Destinatari degli interventi sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) della Regione Sardegna, che intendano realizzare un Piano di Sviluppo Aziendale teso a favorire processi di reindustrializzazione.

Anche le domande delle imprese operanti nel settore turistico possono essere ammesse agli interventi finanziari a valere sul fondo FRAI.

Tipo di sovvenzione

Le operazioni di finanziamento del FRAI sono erogate alternativamente nella forma di:

Leasing finanziario immobiliare

Con il quale il Soggetto Attuatore procede all’acquisizione e alla contestuale concessione in leasing finanziario, a condizioni di mercato, dei fabbricati industriali garantendo la linea di credito necessaria all’operazione attraverso il FRAI. Il prezzo di acquisto del bene costituisce – al netto degli oneri accessori – il valore del bene da concedere in leasing. Gli eventuali oneri di eliminazione di abusi edilizi, vizi ed irregolarità sanabili, nonché di ristrutturazione e/o di messa in sicurezza e a norma dei fabbricati industriali, laddove ricompresi nell’operazione, dovranno essere portati ad incremento del valore del contratto di leasing finanziario immobiliare. Gli oneri di ristrutturazione e/o di messa in sicurezza e a norma dei fabbricati industriali potranno essere ricompresi nell’operazione entro il limite del 50% del prezzo di acquisto, mentre gli oneri di ampliamento potranno essere finanziati sino al 10% del prezzo di acquisto.

Limitatamente alle aree di reindustrializzazione, in caso di costruzione di nuovi fabbricati industriali il prezzo di acquisto è dato dal prezzo di acquisto dell’area e dal costo di costruzione asseverato da perizia.

Leasing finanziario d’azienda

Con il quale il Soggetto Attuatore, nella sola ipotesi della riattivazione, procede all’acquisizione e alla contestuale concessione in leasing finanziario, a condizioni di mercato, dell’intero compendio industriale o di un ramo dello stesso (esclusivamente costituito da fabbricati e dai relativi impianti e macchinari specifici), garantendo la linea di credito necessaria all’operazione attraverso il FRAI. Il prezzo di acquisto del bene costituisce – al netto degli oneri accessori – il valore del bene da concedere in leasing. Gli eventuali oneri di eliminazione di abusi edilizi, vizi ed irregolarità sanabili, nonché di ristrutturazione e/o di messa in sicurezza e a norma dei fabbricati industriali, laddove ricompresi nell’operazione, dovranno essere portati ad incremento del valore del contratto di leasing finanziario strumentale.

Mutuo ipotecario

Con il quale il Soggetto Attuatore procede alla erogazione di un finanziamento finalizzato all’acquisizione di fabbricati industriali del quale sia stata accertato un permanente stato di inattività per lo svolgimento di un’attività uguale o funzionale analoga a quella svolta precedentemente garantendo la linea di credito necessaria all’operazione attraverso il FRAI. L’importo del mutuo ipotecario non potrà essere superiore all’80% del prezzo di acquisto.

Il mutuo dovrà essere assistito da ipoteca di primo grado sul compendio immobiliare oggetto di finanziamento, nonché da ulteriori garanzie reali e/o personali per un importo non inferiore a una volta e mezzo la somma finanziata.

Gli oneri di ristrutturazione e/o di messa in sicurezza e a norma dei fabbricati industriali potranno essere ricompresi nell’operazione entro il limite del 50% del costo da sostenere, mentre gli  oneri di ampliamento potranno essere finanziati sino al 10% dell’effettivo costo

Tempistica

Le imprese interessate possono inviare la domanda di accesso al Fondo FRAI entro il 31 Dicembre 2016.

Valutazione a sportello fino ad esaurimento risorse.

 

 

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

 

Scrivi qui la tua migliore email per avere altre preziose informazioni:*  
 
Controllo anti-spam*
Inserisci nel campo i seguenti caratteri.
captcha
I campi contrassegnati con * sono obbligatori.

Cliccando sul bottone acconsenti al trattamento dei dati da te forniti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *