Contributi Ricerca e Sviluppo: la Regione Lombardia apre una CALL per favorire accordi pubblico – privato

Contributi Ricerca e Sviluppo, la Regione Lombardia apre una call che, volta a stimolare accordi negoziali pubblico-privato tra Regione e altri enti (enti istituzionali pubblici, università, organismi di ricerca e/o imprese), intende favorire lo sviluppo di progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione di particolare rilevanza in termini di partenariato e investimenti attivati e con ricadute sulla competitività del territorio lombardo.

I progetti dovranno sviluppare sia la parte di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale sia la parte di Innovazione, declinando l’integrazione degli obiettivi per il trasferimento dei risultati tecnico-scientifici e la loro valorizzazione in termini di mercato ed impatto sulla competitività del territorio lombardo.

I progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione dovranno necessariamente riguardare le aree di specializzazione individuate dalla “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione (S3)”:
1. Aerospazio
2. Agroalimentare
3. Eco – industria
4. Industrie creative e culturali
5. Industria della salute
6. Manifatturiero avanzato
7. Mobilità sostenibile

declinate in macrotematiche e temi di sviluppo dettagliati nei rispettivi programmi di lavoro “Ricerca e innovazione” (DGR n. 2472/2014) e nelle 8 macrotematiche di sviluppo dell’area trasversale dello Smart Cities and Communities di cui alla DGR 3336 del 27/03/2015.

I progetti dovranno essere realizzati e avere ricaduta nel territorio della Regione Lombardia.

Beneficiari

Possono presentare progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione partenariati formalizzati in Aggregazioni – precedentemente alla presentazione della domanda, costituite da almeno 2 soggetti, autonomi tra di loro, minimo due soggetti di cui almeno una impresa e un organismo di ricerca e/o università.

Spese ammesse

I costi ammissibili devono essere ricondotti agli obiettivi (Ricerca e Sviluppo e Innovazione) che si intendono sviluppare nel progetto, in funzione delle tipologie di intervento previste dal Reg. UE 651/2014 come dettagliato nella seguente tabella:

Art. 25

Ricerca industriale

Sviluppo sperimentale

 

Art. 28

Innovazione a favore di PMI

 

Art. 29

Innovazione dei processi e dell’organizzazione

Spese di personale:

Rendicontabili con costi standard orari pari a 30,58 euro per le imprese ed a 35,47 euro per gli OR

 

X

Ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto.

X
Costi di messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un OR e diffusione della conoscenza o di una GI che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione in una funzione di nuova creazione  nell’ambito dell’impresa beneficiaria e non sostituisca altro personale X

(il personale non deve essere dipendente del partner)

 

Costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto

 

X

Min. 50% tot. Costi ammissibili

Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili solo i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto

X

Min. 50% tot. Costi ammissibili

 

Costi relativi agli immobili nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto

 

X

Max. 10% tot. Costi ammissibili

Sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto

X

Max. 10% tot. Costi ammissibili

 

Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze, costi per brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, costi per servizi di consulenza utilizzati esclusivamente ai fini del progetto X
Costi della ricerca contrattuale, le competenze, costi per brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato X
Costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali X
Costi per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione X
Spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al Progetto, inclusi: i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, le spese di certificazione di laboratorio

 

X

rendicontate forfettariamente di un valore max del 15% delle spese di personale di competenza di ciascun Partner

 

X

rendicontate forfettariamente per di un valore max del 15% delle spese di personale di competenza di ciascun Partner

Tipo di sovvenzione

Ad ogni progetto (la cui realizzazione sarà disciplinata da uno specifico Accordo per la Ricerca e l’Innovazione) può essere assegnato un contributo regionale massimo a fondo perduto di 4,5 Meuro.

Intensità di aiuto massima (ESL)

 

MPMI

 

GI

 

OdR

 

Ricerca industriale (ART. 25)

Deve essere garantita la collaborazione effettiva tra un’impresa e un organismo di ricerca: gli organismi di ricerca devono sostenere almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno diritto a pubblicare i risultati della propria ricerca

 

 

 

 

60%

Sviluppo sperimentale (ART. 25)

(in caso di collaborazione effettiva tra imprese: A) per le grandi imprese collaborazione con almeno una PMI B) tra un’impresa e un organismo di ricerca)

 

   

 

40%

Innovazione per le PMI (ART. 28)

 

50%

 

Non previsto

 

Innovazione dei processi e dell’organizzazione (ART. 29)

Gli aiuti alle grandi imprese sono compatibili soltanto se tali imprese collaborano effettivamente con le PMI nell’ambito dell’attività sovvenzionata e se le PMI coinvolte sostengono almeno il 30% del totale dei costi ammissibili

 

50%

 

15% Non previsto

 

Tempistica
Le domande potranno essere presentate fino al 29 Settembre 2016.

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