Contributi internazionalizzazione: bando SIMEST per patrimonializzazione PMI

Contributi internazionalizzazione, interventi agevolati per l’attuazione dell’articolo 6, comma 2, lettera c) della legge n. 133/2008. (Deliberazione CIPE n. 112/2009) –
La normativa intende stimolare, salvaguardare e migliorare la patrimonializzazione delle piccole e medie imprese esportatrici al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri.

L’intervento consiste in un finanziamento agevolato concesso a fronte dell’impegno dell’impresa beneficiaria di migliorare oppure salvaguardare nel tempo la propria solidità patrimoniale e di continuare le azioni di sviluppo della propria presenza all’estero.

Beneficiari

I beneficiari dell’intervento sono le PMI aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali, esportatrici, che abbiano realizzato nei tre esercizi precedenti a quello di presentazione della domanda un fatturato estero la cui media sia pari ad almeno il 35% del fatturato aziendale totale.

Al momento dell’erogazione del finanziamento, le PMI beneficiarie devono essere costituite in forma di Società per azioni (S.p.A.).

Ai fini dell’ammissione all’intervento, è individuato un livello soglia di solidità patrimoniale delle PMI interessate, ritenuto adeguato in un contesto di crescita aziendale. Il livello di soglia è ricavato dall’indice di copertura delle immobilizzazioni (rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette).
Tale livello è ricavato dall’indice di copertura delle immobilizzazioni (rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette) ed è posto uguale a 0,80 per le imprese industriali/manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali /di servizi.

Non sono ammissibili al finanziamento domande di PMI con livello di solidità patrimoniale superiore a 2,00.

Se dall’ultimo bilancio approvato prima dell’esame della domanda di finanziamento da parte del Comitato, il livello di ingresso risulta inferiore al livello soglia di 0,80 per le imprese industriali/manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali/di servizi, l’obiettivo è quello di raggiungerlo o superarlo; se invece il livello di ingresso risulta uguale o superiore al livello soglia di 0,80 per le imprese industriali/manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali/di servizi, l’obiettivo è quello di mantenerlo o superarlo.

Tipo di sovvenzione

L’intervento viene concesso in forma di finanziamento agevolato.

Il finanziamento è concesso nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente, risultante dall’ultimo bilancio approvato prima dell’esame della domanda da parte di Simest e nel rispetto delle disposizioni di cui al Regolamento comunitario «de minimis». Il finanziamento non può comunque superare l’importo di 300.000 euro.

Il finanziamento è concesso ed erogato al tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria. A seconda degli esiti della prima fase, il rimborso avviene al tasso agevolato, pari al 15% del tasso di riferimento. In ogni caso tale tasso non può essere inferiore allo 0,50% annuo.

Garanzie
Nel caso in cui l’impresa beneficiaria presenti un livello di ingresso inferiore al livello soglia di 0,80 per le imprese industriali/manifatturiere e 1,00 per le imprese commerciali/di servizi, per garantire il rimborso del 100% del capitale, dei relativi interessi e degli altri oneri accessori, è richiesta fideiussione bancaria o assicurativa, irrevocabile, incondizionata, escutibile a prima richiesta e conforme allo schema pubblicato sul sito Internet della SIMEST.

 

Tempistica 

Linea operativa.

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

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