Incentivi assunzioni: fondo da 2.650.000,00 di euro per le imprese della Toscana

Incentivi assunzioni, la Regione Toscana ha pubblicato l’avviso per la concessione di contributi a favore di imprese e/o datori di lavoro a sostegno dell’occupazione per l’anno 2016.
Il fondo ha a disposizione complessivamente € 2.650.000,00 di risorse regionali e del POR Fondo Sociale € 2014/2020 di cui:

  • € 910.000,00 riferiti all’Attività A.1.1.1.A) “Incentivi all’assunzione e alla trasformazione dei contratti di lavoro verso forme stabili”;
  • € 971.000,00 riferiti all’Attività A 3.1.1.1.A) “Incentivi all’assunzione donne”;
  • € 769.000,00 riferiti all’Attività B 1.1.3.A) “Incentivi all’occupazione disabili”;

 

Le misure previste sono riservate esclusivamente:

1) per euro 2.250.000,00 alle aree di crisi individuate con Delibera 2 marzo 2015, n. 199, con una riserva di risorse pari ad Euro 750.000,00 per ognuna delle n. 3 aree individuate nei seguenti territori regionali:

Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo – Suvereto (polo siderurgico di Piombino) e Sassetta; Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo; Comuni della Provincia di Massa-Carrara;

2) per euro 100.000,00 alla area del territorio dell’Amiata individuata con D.G.R. n. 469 del 24 maggio 2016 che è comprensiva dei Comuni delle Unioni dell’Amiata-Val d’Orcia e dei Comuni dell’Amiata Grossetana come di seguito elencati:

Abbadia San Salvatore; Castiglion D’Orcia; Piancastagnaio; Radicofani; San Quirico D’Orcia; Arcidosso; Castel del Piano; Castell’Azzara; Cinigiano; Roccalbegna; Santa Fiora; Seggiano; Semproniano;

3) per euro 300.000,00 alle aree di crisi che saranno successivamente individuate con apposito atto della Regione Toscana, fermo rimanendo che nel caso in cui, le aree di crisi non dovessero essere successivamente individuate, l’importo riservato di euro 300.000,00 sarà utilizzato a copertura delle richieste di contributo a valere sulle aree individuate con DGR n. 199/2015 e DGR n. 469/2016, e ripartito sulla base delle eccedenze delle domande che perverranno.

 

La misura, gestita da Sviluppo Toscana S.p.A, società per azioni operante sotto il controllo diretto della Regione Toscana, prevede incentivi all’assunzione e alla trasformazione dei contratti di lavoro verso forme stabili.  In particolare, sono previsti contributi alle imprese e/o ai datori di lavoro che assumono, con sede legale e/o unità operativa destinataria dell’assunzione localizzata all’interno delle aree di crisi come sopra individuate, che assumono a partire dal 1 gennaio 2016 le sotto specificate tipologie di lavoratori:

  1. a) donne disoccupate, che hanno compiuto il 30° anno di età, assunte a tempo indeterminato. Per la definizione e requisiti relativi allo di stato disoccupazione si fa riferimento a quanto previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 150/2015 e s.m.i.
  2. b) giovani laureati e/o laureati con dottorato di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla L. 68/1999), assunti a tempo indeterminato, e/o a tempo determinato (con contratti di durata di almeno 12 mesi), con mansioni di elevata complessità tali da richiedere la qualificazione universitaria e con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento. Il parere circa la rispondenza del contratto e delle mansioni svolte dal laureato è demandato ad una Commissione costituita dalle Organizzazioni datoriali e Sindacali presenti in Tripartita. Le Parti datoriali che compongono la commissione suddetta sono quelle rappresentanti il settore cui afferisce l’impresa richiedente l’incentivo;
  3. c) lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato e/o determinato (con contratti di durata di almeno 6 mesi), e che si trovino in stato di disoccupazione. Per la definizione e requisiti relativi allo di disoccupazione si fa riferimento a quanto previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 150/2015 e s.m.i;
  4. d) soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 5 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico secondo la normativa vigente assunti a tempo indeterminato e soggetti prossimi alla pensione cui manchino non più di 3 anni di contribuzione per la maturazione del diritto al trattamento pensionistico assunti a tempo determinato. La durata del contratto di lavoro a tempo determinato deve garantire la maturazione del diritto al trattamento pensionistico e comunque essere di durata pari al tempo intercorrente tra la data di assunzione e quella di pensionamento. I soggetti prossimi alla pensione devono trovarsi in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del D.Lgs. 150/2015 e s.m.i., o in situazione di mobilità non indennizzata e comunque non percettori di ammortizzatori sociali;
  5. e) persone con disabilità assunte a tempo indeterminato e/o determinato (della durata di almeno 6 mesi) e che siano iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato, di cui all’art. 8 della L. 68/1999;
  6. f) soggetti svantaggiati e gli altri soggetti indicati all’art. 17 ter comma 8 Legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” assunti a tempo indeterminato e/o determinato (della durata di almeno 6 mesi).

Le trasformazioni dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato sono equiparate a nuove assunzioni a tempo indeterminato per le sole tipologie di incentivo “assunzione giovani laureati e/o laureati con dottorato di ricerca”, “lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008”, “persone con disabilità” e “soggetti svantaggiati”.

I lavoratori destinatari degli interventi devono essere in possesso dei requisiti richiesti nel bando al momento della sottoscrizione del contratto di lavoro con l’impresa e/o il datore di lavoro.

Per i contratti di lavoro a tempo determinato, l’incentivo è concesso, a titolo de minimis, in riferimento ad un solo rapporto di lavoro.

 

Incentivi all’assunzione per le donne disoccupate

€ 6.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time;

€ 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time.

 

per i giovani laureati

€ 6.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time;

€ 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time;

€ 3.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi;

€ 2.000,00 per ogni assunzione con contratto a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi;

Nel caso in cui il contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 12 mesi incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere:

€ 3.000,00 per ogni contratto di lavoro a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi trasformato a tempo indeterminato fulltime;

€ 1.000,00 per ogni contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi trasformato a tempo indeterminato part-time;

€ 4.000,00 per ogni contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi trasformato a tempo indeterminato fulltime.

 

per i dottori di ricerca

€ 6.500,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato full-time;

€ 3.250,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato part-time;

€ 3.250,00 per ogni assunzione a tempo determinato full-time della durata minima di 12 mesi;

€ 2.200,00 per ogni assunzione a tempo determinato part-time della durata minima di 12 mesi;

Nel caso in cui il contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere:

€ 3.250,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato fulltime della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

€ 1.050,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato parttime della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

€ 4.300,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato parttime della durata minima di 12 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time.

 

per i lavoratori licenziati

€ 8.000,00 per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato full-time;

€ 4.000,00 per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato part-time;

€ 4.000,00 per ogni assunzione a tempo determinato full-time della durata minima di 6 mesi;

€ 2.000,00 per ogni assunzione a tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi;

Nel caso in cui il contratto a tempo determinato della durata di 6 mesi incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere:

€ 4.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato fulltime della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

€ 2.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato parttime della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

€ 6.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro da tempo determinato parttime della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time.

 

per i soggetti prossimi alla pensione

€ 3.000,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time di uomini che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

€ 1.500,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time di uomini che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

€ 3.600,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato full-time di donne che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

€ 1.800,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato part-time di donne che siano a meno di 5 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

€ 3.000,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato full-time di uomini che siano a meno di 3 anni dalla pensione, in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

€ 1.500,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato part-time di uomini che siano a meno di 3 anni dalla pensione, in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

€ 3.600,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato full-time di donne che siano a meno di 3 anni dalla pensione, in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

€ 1.800,00 annui per ogni assunzione con contratto a tempo determinato part-time di donne che siano a meno di 3 anni dalla pensione in stato di disoccupazione o mobilità non indennizzata o comunque privi di ammortizzatori sociali;

 

per le persone con disabilità e i soggetti svantaggiati

€ 10.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

€ 5.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

€ 4.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato full-time della durata minima di 6 mesi;

€ 2.000,00 per ogni assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi

Nel caso in cui il contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 6 mesi incentivato venga trasformato a tempo indeterminato l’impresa potrà inoltrare ulteriore domanda di incentivo per richiedere:

€ 6.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro a tempo determinato full-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time;

€ 3.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time;

€ 8.000,00 per ogni trasformazione del contratto di lavoro a tempo determinato part-time della durata minima di 6 mesi a contratto di lavoro a tempo indeterminato full-time

Nel caso di successiva trasformazione a tempo indeterminato per lo stesso lavoratore, l’impresa e/o il datore di lavoro dovrà presentare on-line una nuova richiesta di incentivo.

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