Piano Industria 4.0: investimenti, produttività e innovazione

Piano Industria 4.0 come incrementare la flessibilità, la velocità, la produttività, la qualità e la competenza delle imprese.
Macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet sarà il motore portante della 4° rivoluzione industriale.
Per l’attuazione del piano sono previste agevolazioni tra le quali si è parlato pure di un super-ammortamento del 250%.

Il Piano viene considerato la 4° rivoluzione industriale in quanto prevede l’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet.

Obiettivi

I benefici che si attendono si riassumono in un aumento:

– della flessibilità, attraverso la produzione di piccoli lotti ai costi della grande scala;

– della velocità, attraverso il passaggio immediato dal prototipo alla produzione in serie mediante l’utilizzo tecnologie innovative;

– della produttività, attraverso minori tempi di set-up, riduzione errori e fermi macchina;

– della qualità, mediante sensori che monitorano la produzione in tempo reale e riducono gli scarti;

– della competitività del prodotto grazie a maggiori funzionalità derivanti dall’Internet delle cose.

Piano d’azione

Il Piano prevede due direttrici strategiche di intervento:

1) Direttrici chiave:

investimenti innovativi che portino ad incentivare gli investimenti privati su tecnologie e beni I4.0, ad aumentare la spesa privata in Ricerca, Sviluppo e Innovazione o infine a rafforzare la finanza a supporto di I4.0, VC e start-up;

aumento delle Competenze attraverso la diffusione della cultura I4.0 mediante Scuola Digitale e Alternanza Scuola Lavoro, percorsi Universitari e Istituti Tecnici Superiori dedicati, il finanziamento della ricerca I4.0.

2) Direttrici di accompagnamento:

– creazione di infrastrutture abilitanti;

– supporto con strumenti pubblici.

Agevolazioni previste

Con il Piano Nazionale 4.0, sono previste diverse agevolazioni:

– oltre a voler prorogare l’attuale superammortamento con aliquota agevolata al 140%, si propone una nuova aliquota agevolata al 250% per gli investimenti I4.0;

– un incremento del credito d’imposta per le spesa in ricerca, sviluppo e innovazione;

– detrazioni fiscali fino al 30% per investimenti fino a 1 €M in start-up e PMI innovative;

– assorbimento da parte di società “sponsor” delle perdite di start-up per i primi 4 anni;

– agevolazione fiscale mediante detassazione capital gain su investimenti a medio/lungo termine

– finanziamento della nascita di nuove imprese con focus I4.0 con combinazione di strumenti agevolativi e attori istituzionali

– istituzione di Fondi di investimento dedicati all’industrializzazione di idee e brevetti ad alto contenuto tecnologico

– istituzione di Fondi VC dedicati a start-up I4.0 in co-matching.

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