Contributi diagnosi energetiche per imprese agevolazione Regione Piemonte

Contributi diagnosi energetiche per imprese, pubblicato il bando della Regione Piemonte.

La Misura è finalizzata a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche mirate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001 corredati da diagnosi energetica nelle piccole e medie imprese.

I finanziamenti sono erogati a seguito dell’effettiva realizzazione da parte di ciascuna impresa di almeno un intervento di efficientamento energetico, tra quelli aventi tempo di ritorno economico inferiore o uguale a 4 anni suggeriti dalla diagnosi, o a seguito dell’ottenimento della conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001.

Per le diagnosi energetiche la conformità ai criteri è verificata eseguendo le stesse secondo le norme tecniche UNI CEI 16247-1-2-3-4.Il certificato di conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001 deve essere rilasciato da un organismo terzo, indipendente e accreditato o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento.
Ogni PMI può beneficiare del contributo previsto per la diagnosi energetica o per l’adesione alla norma ISO 50001 per ciascuno dei propri siti aziendali, purché localizzati nella stessa Regione Piemonte.

Interventi ammessi

 

Sono ammissibili le seguenti linee di intervento:

Linea 1 – esecuzione di diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia e al risparmio energetico conseguibile, secondo i criteri espressi dall’allegato 2 al decreto legislativo 4 luglio 2014 n. 102; la conformità ai criteri di cui all’allegato 2 è verificata eseguendo le stesse secondo le norme tecniche UNI CEI 16247-1-2-3-4;
Linea 2 – attuazione del sistema di gestione dell’energia (SGE) e rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001 (corredata di diagnosi energetica). La certificazione dovrà essere rilasciata da organismi terzi, indipendenti e accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n.765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento. Il Sistema di Gestione dell’Energia deve riguardare l’intera sede interessata.

Si specifica inoltre che :
a) Le PMI potranno beneficiare del contributo a seguito della presentazione di una domanda riguardante le sedi aziendali interessate.
b) Ciascuna sede interessata potrà beneficiare del contributo o per l’esecuzione della diagnosi energetica (Linea1) o per l’attuazione del sistema di gestione (SGE) e rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001 (Linea 2);
c) Le sedi interessate dalla domanda di contributo dovranno essere localizzate nella Regione Piemonte;
d) Le PMI dovranno realizzare entro 24 mesi dalla data di concessione almeno uno degli interventi previsti da ciascuna diagnosi 3(come documento a sé stante oppure a corredo della certificazione ISO 50001), con tempo di ritorno economico inferiore o uguale a quattro anni, riconducibili alle tipologie di intervento di seguito riportate:
1. installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento;
2. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi;
3. interventi diretti a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
4. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità
locale;
5. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
6. installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata al soddisfacimento del fabbisogno di energia dell’unità locale.

Beneficiari

Sono ammissibili, ai sensi del presente bando, le MPMI non soggette agli obblighi previsti dalla legislazione vigente (come descritto alla sezione precedente) con unità locale in Piemonte.

 

Spese ammesse

 

Sono ritenute ammissibili unicamente le spese documentate, al netto di IVA, sostenute dai beneficiari, a far data dal 29 dicembre 2015:

a. relative a servizi per la redazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile, eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 al decreto legislativo 102/2014. A far data dal 19 luglio 2016 la prestazione deve essere eseguita da uno dei soggetti elencati all’art. 8 comma 1, del d.lgs. 102/2014 ovvero da Società di servizi energetici, esperti in gestione
dell’energia o auditor energetici, certificati da organismi accreditati ai sensi dell’art. 8,
comma 2 del d.lgs.102/14;

b. relative a servizi finalizzati all’attuazione del sistema di gestione e il rilascio della certificazione di conformità alla norma ISO 50001.

 


Contributo

 

a. Linea 1: contributo in conto capitale per ciascuna diagnosi pari al 50% delle spese ammissibili e per un investimento massimo di Euro 10.000 al netto dell’ IVA.
b. Linea 2: contributo in conto capitale per ciascun (SGE) e certificazione pari al 50% delle spese ammissibili per un investimento massimo di Euro 20.000 al netto dell’ IVA per ogni adozione di un sistema di gestione.

Tempistica

La domanda di contributo deve essere inviata a partire dalle ore 10 del 3 ottobre 2016. (Valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili)

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