Contributi innovazione: Regione Abruzzo agevolazioni per trasferimento tecnologico

Contributi innovazione, la Regione Abruzzo sostiene gli interventi delle PMI mirati allo sviluppo di nuove tecnologie con riferimento a prodotti, processi e servizi, comprendendo la consulenza, l’assistenza in materia di trasferimento tecnologico e l’acquisizione, protezione e sfruttamento di attivi immateriali.

Soggetti beneficiari
Possono accedere ai contributi le Piccole, Medie e Grandi Imprese sia in forma singola che in forma aggregata tra esse e/o con un Organismo di Ricerca che abbiano, alla data della prima liquidazione dell’aiuto, una sede nel territorio della Regione Abruzzo.
Ciascun raggruppamento deve essere composto da massimo tre soggetti aderenti (oltre l’Organismo di ricerca).
Il responsabile dell’aggregazione è il referente del progetto nei confronti dell’Amministrazione Regionale.
Il raggruppamento deve assumere la forma di RTI, ATI, ATS e può essere costituito o costituendo al momento della presentazione della domanda; a ciascun raggruppamento può partecipare una sola Grande Impresa. In caso di raggruppamento costituendo, la domanda deve contenere la dichiarazione sottoscritta da tutti i partecipanti di impegno a costituire l’aggregazione entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione ai benefici; decorso inutilmente tale termine, il Servizio competente, assegna un congruo termine perentorio, decorso il quale, la domanda sarà considerata decaduta.

Gli Organismi di Ricerca non possono assumere il ruolo di soggetto mandatario del raggruppamento.
L’Accordo con il quale si costituisce il raggruppamento deve prevedere che:
ogni partecipante non può sostenere una quota di spesa inferiore al 10% del costo complessivo del progetto presentato;
nessun partecipante all’Accordo può sostenere da solo più del 70% del progetto presentato;
I Soggetti Gestori dei Poli di Innovazione afferenti ai 5 Domini tecnologici individuati dalla Smart Specializzation Strategy Abruzzo (S3), non possono presentare istanza di finanziamento in forma singola né partecipare a raggruppamenti di imprese candidate al presente Avviso pubblico.
I proponenti devono dichiarare che tutti i diritti di proprietà intellettuale sui risultati delle attività di RSI, così come i diritti di accesso a tali risultati, siano attribuiti agli eventuali partner e rispecchino adeguatamente i loro rispettivi interessi, partecipazione ai lavori e relativi contributi finanziari.

Progetti ammissibili
Sono ammissibili esclusivamente progetti:
per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, nuovi processi, prodotti e servizi afferenti 4 alle linee strategiche di sviluppo indicate per i Domini tecnologici individuati nell’ambito della Strategia RIS3, coerenti con le Priorità Tecnologiche individuate che prevedono costi ammissibili non inferiori a 100.000 Euro e non superiore a 300.000 Euro la cui durata è è stabilita, in 12 mesi dalla data della comunicazione di ammissione al contributo, salvo eventuali proroghe di durata complessiva non superiore a 3 mesi. Per progetto concluso è da intendersi quello materialmente completato o pienamente realizzato e per il
quale tutti i pagamenti previsti sono stati effettuati dai beneficiari.

Ogni progetto deve prevedere, pena la non ammissibilità, un piano economico – finanziario della proposta indicante le voci di costo, il contributo richiesto ed il cofinanziamento delle imprese e degli Organismi di Ricerca nonché l’eventuale presenza di ulteriori fonti di finanziamento.

Costi ammissibili
Sono ammessi i costi, solo se sostenuti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione all’aiuto. I costi ammissibili sono quelli di seguito specificati:
a) spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nel progetto. Per la rendicontazione delle spese di personale si applica l’articolo 68 paragrafo 2, del Regolamento (UE) n. 1303/2013, che introduce una nuova norma per agevolare l’uso di costi orari unitari per calcolare i costi del personale legati alla realizzazione di un’operazione: Costo orario del personale = I più recenti costi annui lordi per l’impiego documentati/1720
b) costi relativi a strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calc olati secondo principi contabili generalmente accettati;
c) costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusiv amente ai fini del progetto, nonché costi per il project management del progetto;
d) spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, nonché le spese di disseminazione dei risultati, direttamente imputabili al progetto. La rendicontazione delle spese generali forfettarie indirette necessarie per l’esecuzione del progetto, viene ammessa per un massimo del 15% delle spese di personale interno del progetto (conformemente all’articolo 68, paragrafo 1, lett. b) del Regolamento (UE) n. 1303/2013).
Con riferimento alle spese sopra indicate nel bando sono indicati limiti, divieti e condizioni.

Massimale di aiuto
Il contributo massimo riconosciuto a ciascuna impresa, non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili sostenuti per la realizzazione del progetto, nel rispetto della regolamentazione europea prevista per il regime de minimis (Regolamento CE n. 1407/2013).
Le domande dovranno essere inoltrate, a mezzo di apposita piattaforma informatica, seguendo le istruzioni ivi riportate a partire dalle ore 9.00 del 30 marzo 2017 e sino alle ore 12.00 del giorno 29 maggio 2017.
La selezione delle proposte avverrà attraverso una procedura di tipo valutativo a graduatoria: le domande ritenute ammissibili sotto il profilo formale saranno sottoposte alla valutazione di merito in base ai criteri di selezione e priorità dettagliati nel bando e all’attribuzione di punteggi in base alla qualità ed efficacia del progetto stesso. E’ riconosciuta una premialità di punteggio di 4 punti se il soggetto proponente ha aderito alla Carta di Pescara.

I contributi potranno essere erogati secondo le seguenti modalità:
a titolo di anticipo: pari al 40% del contributo spettante, previa presentazione di fidejussione, fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), purché questi ultimi siano iscritti all’Albo ed Elenco di Vigilanza Intermediari Finanziari, art. 107 TUB.
a titolo di acconto: pari al 40% del contributo ammesso a fronte della presentazione di una rendicontazione di spesa pari ad almeno il 40% delle spese del progetto ammesse a contributo. Non è possibile per il beneficiario che ha richiesto l’anticipo, richiedere l’acconto e viceversa.
a saldo: è erogato dietro presentazione di apposita richiesta e della rendicontazione finale di spesa, da produrre entro e non oltre trenta giorni dalla data di conclusione del progetto.

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