Contributi – Nuovo Smart & Start – Decreto MISE 24 Settembre 2014

Al fine della promozione, su tutto il territorio nazionale, delle condizioni per la diffusione di nuova imprenditorialità, nonché del sostegno alle politiche di trasferimento tecnologico e di valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata, con il presente decreto è istituito un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative.

Beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto le start-up innovative1, costituite da non più di 60 mesi:
a. Di piccola dimensione secondo il Regolamento di esenzione;
b. Con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale.
Possono altresì richiedere le agevolazioni di cui al presente decreto le persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa, ivi compresi i cittadini stranieri in possesso del visto start-up2, purché l’impresa sia formalmente costituita entro e non oltre 60 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

Tipo di Sovvenzione

Ai soggetti di cui al presente bando che realizzano i piani di impresa di cui sopra sono concessi:
a. Un finanziamento agevolato, senza interessi, nella forma della sovvenzione rimborsabile, per un importo pari al 70% delle spese e/o costi ammissibili. Per le start-up innovative localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano il finanziamento agevolato è restituito dall’impresa beneficiaria in misura parziale, per un ammontare pari all’80% dell’importo del finanziamento agevolato concesso;
b. Servizi di tutoraggio tecnico-gestionale limitatamente alle imprese costituite da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Il valore dei servizi di cui sopra è pari, per singola impresa beneficiaria, a:
 Euro 15.000,00 per le imprese localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del cratere sismico aquilano;
 Euro 7.500,00 per le imprese localizzate nel restante territorio nazionale.
Per le startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% del mutuo.

Tempistiche

La misura è stata rifinanziata dal MISE per il biennio 2017-2018. Le nuove risorse sono destinate alle start up innovative di tutta Italia che vogliono sviluppare prodotti, servizi o soluzioni innovative nel mondo dell’economia digitale oppure che sono coinvolte in progetti di valorizzazione della ricerca pubblica o privata.

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