Che finanza fa?


Che finanza fa? è la rubrica settimanale che mette in evidenza le recenti normative di rilievo. Appuntamento ogni mercoledì, tieniti aggiornato!

Bando Nazionale. SIMEST. Legge 394. Finanziamenti agevolati per programmi di inserimento sui mercati esteri

Beneficiarie del bando sono le Piccole, Medie, Grandi Imprese industriali, commerciali e di servizi italiane a prescindere dalla natura giuridica, per le PMI è prevista una priorità nella valutazione delle iniziative. Sono ammessi anche i consorzi, le società consortili e le associazioni di imprese.

Il Bando finanzia programmi di penetrazione commerciale finalizzati all’insediamento durevole in un Paese extra UE.

Per programma di penetrazione commerciale si deve intendere un insieme di iniziative coordinate e graduate nel tempo finalizzate, in via principale, all’aumento del fatturato export dell’impresa beneficiaria ed in via subordinata al raggiungimento dell’insediamento durevole dell’impresa sul mercato estero, superando il carattere meramente episodico.

Il programma di penetrazione commerciale può essere finalizzato a:

  • Lancio e diffusione di nuovi prodotti e servizi 
  • Acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti

II programma può avere ad oggetto la diffusione di beni e servizi prodotti in Italia o comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane.

I programmi possono essere realizzati mediante:

  • gestione diretta, tramite la costituzione all’estero di insediamenti durevoli, gestiti direttamente con l’impiego di proprio personale e senza la presenza di un soggetto locale
  • gestione tramite una società partecipata locale: tutte le spese sono sostenute direttamente dal soggetto locale che realizza il programma per conto della richiedente e rifatturate a quest’ultima. In assenza di rifatturazione verrà riconosciuta all’impresa italiana la sua percentuale di spese (pari alla percentuale di partecipazione alla società)
  • gestione tramite trader locali (non ammessa nel caso di imprese esportatrici di servizi): tutte le spese, tranne quelle di diretta pertinenze della richiedente, sono sostenute direttamente dal soggetto locale, che realizza il programma per conto della richiedente e rifatturate a quest’ultima
  • potenziamento di una struttura già esistente: tale ipotesi è valida solo con riferimento al lancio di nuovi prodotti

La normativa prevede un contributo in conto interessi erogato in regime de minimis su un fondo rotativo.
Il finanziamento copre fino all’85% delle spese previste dal programma con un importo non superiore a Euro 3.500.000€.
L’importo del finanziamento richiesto non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo triennio.
Il tasso d’interesse  fisso del finanziamento agevolato è pari al 15% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

Spese ammissibili:

CLASSE I – SPESE PER STRUTTURE PERMANENTI

  • Locali: spese di leasing, affitto o acquisto di locali
  • Allestimento locali: spese per arredamento, ristrutturazione, installazione impianti (riscaldamento, aria condizionata, elettricità, acqua, gas, ecc.), attrezzature fisse
  • Automezzi: spese di leasing, affitto o acquisto di automezzi
  • Spese di gestione: spese per canoni (fax, telefono, telex, elettricità, acqua, gas, ecc.), corrispondenza, taxi, corrieri, riscaldamento, condominio, manutenzione, pulizie, vigilanza, assicurazione sugli immobili e sugli automezzi
  • Materiali: spese per cancelleria, abbonamenti (riviste, pubblicazioni, giornali, ecc.), carburanti, materiali e attrezzature, ecc.
  • Spese per il personale (dipendenti e collaboratori)  adibito al programma operante in via esclusiva all’estero: retribuzioni, oneri sociali, previdenziali e assicurativi e per consulenze continuative
  • Viaggi del personale: spese di viaggio e di missione del personale estero adibito al programma
  • Spese per omologazione e registrazione prodotti

Classe II – Spese per azioni promozionali 

  • Consulenze: spese per consulenze specialistiche che non possono superare il 10% dell’importo totale del programma agevolato, devono riguardare tematiche specifiche afferenti la realizzazione del programma e devono essere fornite da soggetti esterni all’impresa richiedente, emittenti regolare fattura e a cui deve essere formalizzato un regolare contratto di incarico
  • Formazione: spese per l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento di personale estero adibito al programma
  • Studi di mercato: studi, analisi, indagini di mercato in relazione al prodotto e/o alla possibilità di acquisire quote di mercato, nonché relativi viaggi e missioni effettuati da soggetti esterni all’impresa richiedente, emittenti regolare fattura
  • Mostre e/o fiere: spese per la partecipazione a mostre e/o fiere solo nei paesi di destinazione (affitto stand, allestimenti, interpreti, personale, buffet, ecc.).
  • Incontri promozionali: spese per l’organizzazione in proprio di incontri, convegni, seminari, simposi, sfilate, ecc. (affitto locali, allestimenti, interpreti, personale, buffet, indossatori, ecc.) solo nel paese di destinazione
  • Mass-media (giornali, riviste, televisione, cinema, ecc.) e sponsorizzazione di avvenimenti sportivi, culturali, artistici, ecc.
  • Materiale pubblicitario: spese per la realizzazione di dépliants, manifesti, listini prezzi, omaggistica, creazione di mailing list, ecc

CLASSE III – SPESE PER INTERVENTI VARI

Tale classe comprende spese a forfait nella misura del 25% della somma delle spese di cui alle Classi I e II, intese a coprire tutte le spese del programma non documentabili con fattura

[hidepost]{filelink=48}[/hidepost]