Lombardia. Contributi per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore delle Smart Cities and Communities

Il Bando finanzia Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati a nuovi prodotti, processi, servizi, per aumentare la competitività delle imprese del sistema economico lombardo, utilizzando anche i vantaggi offerti dalle tecnologie ICT.

Il costo complessivo degli investimenti previsti per ogni Progetto non deve essere inferiore a 4.000.000€ e non deve superare l’importo di 10.000.000€.

 Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributi diretti alla spesa, nei limiti del 40% dei costi ammissibili, per un importo minimo di 1.600.000€ e fino ad un importo massimo di 4.000.000€ per singolo Progetto.

Gli ambiti di realizzazione dei Progetti sono quelli relativi alla sostenibilità ambientale e all’innovazione sociale:

Sostenibilità ambientale:

  • sicurezza del territorio: sostenere lo sviluppo di nuove conoscenze, di tecnologie innovative e di nuovi sistemi integrati per la prevenzione dei rischi, la difesa e la messa in sicurezza del territorio e del sottosuolo, attraverso l’impiego di soluzioni basate sull’utilizzo di tecnologie ICT, che consentano un miglioramento dell’efficienza nella gestione delle diverse matrici, nonché delle emergenze derivanti da catastrofi ambientali
  • waste management: sviluppare in un’ottica eco-sostenibile nuove modalità di gestione e valorizzazione dei rifiuti, attraverso lo sviluppo di sistemi tecnologici innovativi integrati per la raccolta, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti mate­riali
  • smart grids: promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e gestionali in grado di favorire
  • gestione risorse idriche: promuovere la tutela delle risorse idriche attraverso lo sviluppo di sistemi e tecnologie innovative per il miglioramento della gestione delle acque attraverso un incremento dell’efficienza della rete e degli impianti di distribu­zione esistenti nel territorio
  • architettura sostenibile e materiali: promuovere, nell’ambito del settore edilizio e in chiave sostenibile, lo sviluppo di nuove soluzioni, tecnologie e nuovi materiali ad alte prestazioni, diretti, secondo il principio dello “Zero Impact Building”
  • trasporti e mobilità: promuovere, nell’ambito della mobilità urbana, su gomma e/o su rotaia, lo sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni ICT innovative finalizzate a migliorare l’interoperabilità dei sistemi informativi logistici o tra i sistemi di infomobilità urbana

Innovazione sociale: gli interventi previsti in tale ambito dovranno garantire una particolare attenzione al miglioramento della qualità della vita nei seguenti settori:

  • invecchiamento della società: sostenere lo sviluppo di soluzioni innovative per migliorare la qualità di vita e la cura della po­polazione anziana, attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e servizi finalizzati ad agevolare la mobilità, il prolungamento della vita attiva e la riduzione dell’isolamento sociale, ivi inclusa la realizzazione di approcci diagnostici e terapeutici innovativi
  • tecnologie welfare e inclusione: sostenere lo sviluppo di servizi innovativi basati sull’impiego di tecnologie ICT e diretti alla soluzione dei problemi delle persone diversamente abili, all’inserimento sociale e lavorativo delle categorie svantaggiate, al sostegno delle famiglie a basso reddito, al reinserimento nel sistema dell’istruzione di giovani che hanno anticipatamente abbandonato la carriera scolastica (drop-out), al miglioramento dell’accesso ai servizi assistenziali e sanitari
  • domotica: promuovere lo sviluppo di nuove conoscenze, soluzioni tecnologiche innovative, impianti, costruzioni e prodotti al­tamente innovativi che, secondo uno schema di «Ambient Intelligence» e «Ambient Assisted Living», permettano di ridisegna­re l’ambiente di vita domestico in modo da garantire una migliore qualità della vita delle persone, l’inclusione, la sicurezza, nonché una piena autonomia delle persone anziane e diversamente abili
  • cloud computing technologies per smart government: promuovere lo sviluppo di servizi innovativi al pubblico, con partico­lare riguardo al settore E-government, e alle imprese, con particolare riferimento alle MPMI, mediante lo sviluppo di prototipi funzionanti che contribuiscano ad adottare e diffondere piattaforme «cloud» e le relative applicazioni e servizi

I soggetti ammessi al contributo devono costituirsi in partenariati di imprese e organismi di ricerca, ai quali devono aderire almeno due MPMI e un Organismo di ricerca (pubblico e/o privato). Possono partecipare anche le Grandi imprese.

Le domande di partecipazione dovranno essere tra­smesse e protocollate elettronicamente a partire dal 2 maggio 2013 e fino alle ore 15.00 del 13 giugno 2013.

Smart-Cities

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