Fare Start Up al Sud. Contributi in favore delle piccole imprese di nuova costituzione

DM 6 Marzo 2013 – Agevolazioni per le start up nelle Regioni Convergenza.
Aiuti in favore delle piccole imprese di nuova costituzione

Start-up-imprese

 

Il decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 marzo 2013 prevede l’istituzione di un regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita di nuove imprese (START UP) nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Sono ammissibili alle agevolazioni i piani di impresa che:
• prevedano l’adozione di soluzioni tecniche, organizzative e/o produttive nuove rispetto al mercato di riferimento dell’impresa proponente, anche in chiave di riduzione dell’impatto ambientale, oppure
• siano funzionali all’ ampliamento del target di utenza del prodotto-servizio offerto, rispetto al bacino attualmente raggiunto dagli altri operatori attivi nel medesimo mercato di riferimento e/o nel medesimo settore, oppure
• prevedano lo sviluppo e la vendita di prodotti-servizi innovativi o migliorativi rispetto ai bisogni dei clienti e/o destinati ad intercettare nuovi bisogni e/o rivolti a innovative combinazioni prodotto-servizio/mercato, oppure
• propongano l’adozione di modelli di business orientati all’innovazione sociale, anche attraverso l’offerta di prodotti-servizi volti ad intercettare bisogni sociali o ambientali.

BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui le piccole imprese, ivi incluse le start-up innovative:

a) costituite da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;

b) con sede legale e operativa ubicata nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, nelle aree ammesse a norma dell’articolo 107.3. del TFUE, così come individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale;

c) costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;

d) in cui la compagine societaria sia composta, in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, da persone fisiche; nel caso di società cooperative i soci devono essere rappresentati esclusivamente da persone fisiche.

Possono altresì richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire una nuova società.

SPESE AMMESSE
Sono ammesse ad agevolazione i costi connessi alla realizzazione del piano di impresa riferiti a:

a) interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa, ossia gli interessi derivanti da finanziamenti bancari ordinari concessi a tasso di mercato, fisso o variabile, ammissibili in misura non superiore al tasso di riferimento vigente alla data di concessione dell’agevolazione, stabilito dalla Commissione europea;

b) costi relativi all’acquisto della disponibilità di impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, con particolare riferimento a quelli connessi all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, necessari all’attività di impresa.

c) costi salariali, nei limiti massimi stabiliti dai CCNL, relativi al personale dipendente assunto dall’impresa, concernenti rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, comprensivi di tutti gli oneri fiscali e contributivi, del TFR e dei premi di produttività. Sono esclusi i compensi per lavoro straordinario, gli assegni familiari, gli eventuali emolumenti per arretrati e altri elementi mobili della retribuzione.

TIPO DI SOVVENZIONE
L’importo annuo massimo del contributo concedibile in favore di ciascuna impresa beneficiaria è pari a euro 50.000,00, per un ammontare di agevolazione complessivamente concedibile in favore di ciascuna impresa pari a euro 200.000,00 nell’arco di 4 anni dalla data di presentazione della domanda.

Relativamente alle domande di agevolazioni presentate da start-up innovative l’importo annuo massimo del contributo concedibile è elevato a:
a) euro 60.000,00, relativamente al primo anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
b) euro 70.000,00, relativamente al secondo anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
c) euro 80.000,00, relativamente al terzo anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
d) euro 90.000,00, relativamente al quarto anno dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.


TEMPISTICHE
Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 4 settembre 2013.
(valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili)

 

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