Contributi imprese per la formazione sulla sicurezza: fondi dalla Regione Abruzzo per le PMI

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Contributi imprese per la formazione sulla sicurezza dalla Regione Abruzzo. I fondi del “POR FSE – Formazione sicurezza luoghi di lavoro” vanno a sostegno delle  aziende nell’erogazione di  contenuti mirati alla formazione dei lavoratori sulla normativa per la sicurezza ( decreto 9 aprile 2008, n. 81).

Gli interventi sono finalizzati all’acquisizione di conoscenze, generali e specifiche, teoriche e pratiche, in materia di igiene e sicurezza del lavoro, di prevenzione, di classificazione e valutazione dei rischi, connessi agli ambiti di attività economica e produttiva delle imprese di appartenenza dei lavoratori.

Beneficiari
Sono ammessi a finanziamento gli interventi di formazione rivolti ai lavoratori di PMI private ed ai soci lavoratori di società cooperative che operano in unità produttive ubicate nella regione Abruzzo.

Sono destinatari della formazione:
• i lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (part-time o full – time) inclusi gli apprendisti;
• i lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato (part-time o full – time); e i titolari di contratti di lavoro “atipici” a condizione che i rispettivi contratti di lavoro conservino vigenza per tutto il periodo di durata delle attività formative.

Le candidature per gli interventi aziendali e interaziendali devono essere presentate esclusivamente da Organismi di formazione con sedi operative accreditate/accreditande nella regione Abruzzo per la macro tipologia “Formazione Continua” su espresso incarico di una o più aziende beneficiarie.

Spese ammesse

Sono finanziati gli interventi di formazione ai sensi degli artt. 36 e 37 comma 1 e 3 del D. Lgs. 81/08 in particolare le tipologie di interventi finanziabili con il presente bando sono le seguenti:
• Interventi di formazione aziendale, quando tutti i destinatari sono lavoratori di una stessa azienda;
• Interventi di formazione interaziendale, quando i destinatari sono lavoratori di più aziende che partecipano allo stesso progetto. In tal caso, i progetti devono essere rivolti a gruppi di lavoratori che operano in ambiti omogenei di attività produttive.

Gli interventi monoaziendali devono essere avviati con almeno 5 allievi, mentre quelli interaziendali devono essere avviati con almeno 15 allievi; gli interventi devono essere rivolti a gruppi di lavoratori che operano in ambiti omogenei di attività produttive.

 

Tipo di sovvenzione

L’importo massimo di ciascun intervento, aziendale o interaziendale, è il risultato di:
• quota di cofinanziamento pubblico che non deve, in ogni caso, superare l’importo massimo di € 45.000,00 per intervento aziendale o interaziendale;
• quota di cofinanziamento privato, pari ad almeno il 20 % del cofinanziamento pubblico ammissibile.

Nel caso di progetti interaziendali, l’importo del cofinanziamento privato totale è dato dalla somma delle quote di cofinanziamento che ciascuna azienda è tenuta ad assicurare
all’intervento, calcolato in ragione proporzionale al numero di lavoratori partecipanti al corso (ovvero dalla quota di cofinanziamento pubblico imputato a ciascuna azienda).

La quota pubblica massima relativa ad una singola azienda beneficiaria, indipendentemente dal numero di interventi presentati dall’Organismo formativo e dal
numero delle aziende coinvolte, non può superare l’importo di € 45.000,00. Il mancato rispetto del suddetto vincolo finanziario costituisce causa di esclusione del relativo intervento formativo.

Agevolazione concessa in regime de minimis.

Tempistica

Il dossier di candidatura può essere presentato a partire dal 23 settembre 2013 ed entro l’11 ottobre 2013.

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

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