Contributi a fondo perduto per le imprese: finanziamenti fino a 60 mila euro per progetti sull'occupazione e azioni di parità uomo donna

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Contributi a fondo perduto perle imprese che investono in progetti di azioni positive per la parità uomo – donna con ricadute significative sull’occupazione.

Le azioni positive sono iniziative finalizzate a:
– favorire l’occupazione femminile;
– realizzare l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro;
– rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità;
– eliminare le disparità per le donne nell’accesso al lavoro, nello sviluppo della carriera e nelle situazioni di mobilità;
– incentivare la diversificazione nelle scelte di lavoro attraverso l’orientamento scolastico e la formazione professionale;
– superare i fattori che nell’organizzazione del lavoro hanno un diverso impatto sui sessi e creano discriminazioni;
– promuovere l’inserimento delle donne nei settori professionali in cui sono sottorappresentate;
– favorire anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, l’equilibrio tra responsabilità familiari e professionali.

In particolare, il programma obiettivo del 2013 prevede le seguenti attività agevolabili:

1. OCCUPAZIONE E REINSERIMENTO LAVORATIVO

1.a) Occupazione
Destinatarie: giovani donne under 35.
Il progetto può essere presentato da datori di lavoro che intendono assumere e formare le neo dipendenti in azienda avvalendosi dell’esperienza di una lavoratrice/lavoratore senior, secondo la logica del “ponte intergenerazionale”. Il progetto deve prevedere la descrizione del percorso formativo, l’accordo tra le parti e la lettera di impegno all’assunzione da parte del legale rappresentante. L’assunzione deve essere formalizzata all’avvio del percorso formativo in azienda e contestualmente comunicata alla segreteria tecnica del Comitato. Le azioni finanziabili sono: costi di formazione, di mentoring e affiancamento on the job da parte di una o più risorse senior interne all’azienda.

1.b) Reinserimento Lavorativo
Destinatarie: donne over 35.
Il progetto può essere presentato da datori di lavoro che intendono inserire in azienda donne inoccupate/disoccupate/fruitrici di prestazioni di sostegno al reddito. Il progetto deve prevedere la descrizione di un percorso formativo atto all’inserimento e/o reinserimento, l’accordo tra le parti e la lettera di impegno all’assunzione da parte del legale rappresentante. L’assunzione deve essere formalizzata all’avvio del percorso formativo in azienda e contestualmente comunicata alla segreteria tecnica del Comitato. Le azioni finanziabili sono: costi di formazione, di mentoring e affiancamento on the job da parte di una o più risorse senior interne all’azienda.

2. CONSOLIDAMENTO IMPRESA

Consolidare una o più imprese femminili a titolarità e/o prevalenza femminile nella compagine societaria attraverso:
– Studi di fattibilità per lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e mercati anche in settori emergenti;
– Iniziative tra più imprese femminili per la definizione e la promozione di propri prodotti e/o servizi, ad esempio attraverso la fruizione in comune di servizi di supporto anche per l’accesso al credito, la creazione e la promozione di marchi, la creazione e la promozione di sistemi consorziati di distribuzione e promozione nel mercato;
– Formazione manageriale e/o specialistica finalizzata al rafforzamento dell’impresa e di alcune aree dell’impresa.
Destinatarie delle azioni sono: imprese femminili attive da almeno due anni, preventivamente identificate e indicate nel progetto. I progetti dovranno prevedere una o più delle azioni indicate.

In generale, verrà data priorità alle micro-iniziative.

Beneficiari

I soggetti finanziabili sono i datori di lavoro pubblici e privati, le cooperative e i loro consorzi, i centri di formazione professionale accreditati, le associazioni, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.

 

Spese ammissibili 

I costi da inserire a preventivo devono fare riferimento, per quanto applicabili e compatibili, ai massimali adottati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, nelle circolari relative alle azioni cofinanziate dal F.S.E.; essi sono:

Spese di preparazione dell’intervento (ideazione e progettazione, realizzazione di indagini di mercato, elaborazione di materiali didattici e dispense, interviste, elaborazione di questionati e relativo testing, selezione dei partecipanti, formazione professionale docente e/o rilevatori), informazione e pubblicità, attività di sensibilizzazione.
Spese di funzionamento e di gestione (locazione, ammortamento e manutenzione immobili, spese condominiali e pulizie, personale amministrativo, materiale di consumo, locazione, leasing, ammortamento e manutenzione delle attrezzature, illuminazione, riscaldamento e condizionamento, posta telefono e collegamenti telematici, assicurazioni e fideiussioni, rimborsi per i membri degli organi statutari, comitati tecnici e scientifici.
 Spese relative alle risorse umane
– Spese relative agli allievi

 

Tipo di sovvenzione

Contributi a fondo perduto per il rimborso totale o parziale delle spese connesse all’attuazione dei progetti. Finanziamento massimo per singolo progetto di € 60.000,00.

 

Tempistica

Le domande potranno essere presentate entro il 30 novembre 2013.

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

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