Contributi per l’internazionalizzazione delle imprese: fondi per un milione di euro in Sardegna

contributi imprese fiere internazionali

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Contributi per l’internazionalizzazione delle imprese della Sardegna che, in forma aggregata, perseguono un progetti di internazionalizzazione.
L’obiettivo è  la razionalizzazione dei costi, lo scambio e la condivisione di conoscenze, nonché un approccio integrato ai mercati esteri di riferimento.

Il piano “POR FESR – Linea di attività 6.3.1 – Internazionalizzazione delle PMI in forma aggregata” ha come obiettivo quello di accrescere la competitività del sistema produttivo regionale attraverso attività promozionali, servizi di consulenza ed attività di supporto all’internazionalizzazione.

In particolare:
Attività promozionali
quali ad esempio:  incontri bilaterali con operatori esteri, iniziative di incoming, workshop, seminari all’estero o in Sardegna, azioni di comunicazione sul mercato estero di riferimento, eventi collaterali alle presenze fieristiche, organizzazione della partecipazione a missioni economiche e manifestazioni fieristiche all’estero e di iniziative follow – up, organizzazione di iniziative di cooperazione industriale nel paese estero di riferimento,
Servizi di consulenza ed attività di supporto all’internazionalizzazione
quali ad esempio: l’identificazione delle strategie di marketing e l’individuazione di nuovi mercati, l’adeguamento dei prodotti e del relativo packaging alle normative tecniche presenti nel paese estero di riferimento, la progettazione di interventi di promozione e pubblicità di supporto al trade dei prodotti in fase di posizionamento nei mercati esteri, la progettazione di reti di vendita e di assistenza per i clienti, di rappresentanze permanenti, uffici o filiali di vendita, depositi, sale espositive.

I Piani export devono definire chiaramente un “percorso strutturato di internazionalizzazione” che deve essere attuato attraverso più attività articolate in modo da costituire una’azione integrata. A ciascuna attività indicata nel Piano deve essere attribuito un peso percentuale tale per cui il totale elle attività che compongono il Piano corrisponda al 100%.

Beneficiari

Possono beneficiare dell’intervento le Associazioni Temporanee di Imprese (ATI) tra Piccole e Medie Imprese (PMI) o i raggruppamenti tra PMI costituiti con forma giuridica di Contratto di rete ai sensi dell’attuale normativa vigente, costituiti, o costituendi, da un minimo di tre PMI appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera produttiva che:
1. Abbiano sede operativa in Sardegna
2. Siano iscritte al Registro Imprese della CCIAA territorialmente competente
3. Siano in possesso almeno di un Bilancio approvato o di documentazione fiscale equivalente ( nel caso di Impresa costituita ed attiva da oltre tre anni, copia degli ultimi due bilanci)
4. Non siano destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune
5. Non si trovino nelle condizioni di difficoltà, come stabilito dal vigente regolamento comunitario
6. Non si trovino in nessuna delle altre situazioni ostative relative agli aiuti di stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea
7. Siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro
8. Siano in possesso di solidità e competitività
9. Siano in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato, ossia rispettare il seguente parametro minimo:
• Il 60% delle imprese facenti parte dell’aggregazione devono aver conseguito un fatturato di oltre il 2% sul totale realizzato, in mercati esteri, e/o (in alternativa) devono aver stipulato contratti/accordi di collaborazione con partner stranieri.

 

Spese ammesse

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
a) Partecipazione ad eventi fieristici e missioni economiche all’estero di rilevanza internazionale e significativi per la filiera di riferimento: il costo dell’area espositiva e dell’allestimento dello stand comune.
b) Interventi di promozione e pubblicità sui mercati esteri, nella sola forma aggregata: l’acquisto di spazi pubblicitari comuni su carta stampata, in televisione, cartellonistica, siti internet e simili.
c) Spese di consulenza
d) Limitatamente ai programmi agevolati sono ammissibili i costi di locazione, l’installazione e la gestione dello stand.
e) Tutte le spese sono da considerarsi IVA esclusa.

Tipo di sovvenzione

L’agevolazione è concessa sottoforma di contributo a fondo perduto.

Tempistica 

Le domande di contributo possono essere inviate fino al 15 Ottobre 2013 (valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili).

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

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