Contributi imprese Lombardia: bando reti per Expo 2015

Con il Bando reti per EXPO, la regione Lombardia sostiene  sia la creazione sia il consolidamento delle reti d’impresa tra le micro, piccole e medie imprese della provincia.
L’obiettivo è quello di valorizzare la manifestazione come occasione per diffondere il modello collaborativo tra imprese, per creare valore e sviluppo nel tessuto economico, in maniera duratura, anche oltre la manifestazione.

Il Bando è rivolto alle imprese che presentino progetti di rete innovativi, in grado di ampliare e migliorare l’offerta di beni e/o servizi capaci di accrescere l’attrattività e la competitività del territorio in vista dell’evento Expo e oltre il 2015, negli ambiti d’intervento di seguito indicati.

I progetti realizzati mediante la rete d’imprese devono essere finalizzati a uno o più dei seguenti obiettivi:
PRODOTTI/SERVIZI: Interventi mirati ad ampliare e innovare l’offerta di beni e servizi a disposizione, in occasione dell’EXPO (ad esempio: prodotti e servizi attinenti a impiantistica, traduzioni, interpretariato, allestimenti, ecc);
–  RICETTIVITÀ E SMART CITY: Interventi mirati a migliorare, in vista di EXPO, la ricettività, l’attrattività e la vivibilità del territorio (ad esempio: trasporti, logistica, servizi turistici, ristorazione, organizzazione di eventi, B2B, servizi e tecnologie per la Smart City, ecc.).

La proposta progettuale per la quale si richiede la partecipazione deve prevedere spese, riconducibili ad una o più delle seguenti tipologie:
a. Spese di creazione e/o adozione di tecnologie e soluzioni digitali e per l’acquisto di software e hardware, ivi compresi i contenuti digitali, strettamente funzionali al progetto di aggregazione, ad esclusione di spese per prodotti di telefonia mobile e altri device portatili quali tablet, notebook e simili;
b. Spese per la promozione, comunicazione, marketing e pubblicità della rete;
c. Spese per acquisizione di brevetti e diritti di licenza, e per la progettazione, la realizzazione e il deposito di brevetti e di marchi strettamente correlati al progetto di rete;
d. Spese notarili, sostenute per la costituzione dell’aggregazione, fino ad un massimo di 2.000 euro;
e. Attività di consulenza e assistenza tecnica specialistica, anche legale e fiscale, solo se prestate da soggetti esterni all’aggregazione, purché specificamente riferite al progetto di rete e non all’attività ordinaria delle imprese aderenti;
f. Spese per locazione di spazi (ad es. locazione commerciale, contratto di affidamento di reparto/corner, temporary shop, uffici, capannoni). L’importo presentabile deve essere relativo a massimo quindici mesi di locazione;
g. Spese per acquisto di tecnologie, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi per la riduzione dell’impatto ambientale e il risparmio energetico, inerenti al progetto;
h. Spese per eventi, workshop, esposizioni temporanee di prodotti;
i. Costi del personale impegnato nel progetto, sino ad un massimo del 30% della somma delle precedenti spese da a) ad h), su base complessiva e non relativa alla singola MPMI.
j. Costi per la formazione dei titolari d’azienda, legali rappresentanti, soci e del personale dipendente impegnati nel progetto, strettamente inerenti allo stesso, nei limiti del 10% delle spese da a) a h);
k. Costi di consulenza esterna relativi alle attività di un manager di rete, nella misura massima del 20% della somma delle precedenti voci di spesa da a) a h) ammesse a contributo, su base complessiva e non relativa alla singola MPMI. Tali spese dovranno essere strettamente attinenti al progetto.
l. Spese di ammodernamento e ristrutturazione di strutture, impianti e attrezzature funzionali destinati appositamente alla realizzazione del progetto proposto, nella percentuale del 20% della somma delle precedenti spese da a) ad h).

Beneficiari

Possono accedere ai benefici del presente bando le imprese in possesso dei requisiti di seguito indicati, a condizione che facciano parte o costituiscano entro i termini previsti dal bando una rete d’impresa, tra quelle indicate all’art. 4:
a. Essere micro, piccola o media impresa con riferimento alla vigente normativa comunitaria;
b. Avere sede legale e/o operativa nella provincia di Milano;

Tipo di sovvenzione

La proposta progettuale deve prevedere spese per un minimo di 30.000 euro.

L’intervento finanziario consiste in un contributo a fondo perduto, fissato nella misura del 50% delle spese ammesse e non potrà, in ogni caso, superare l’importo di Euro 50.000,00 per singolo progetto di aggregazione.

Agevolazione concessa in regime de minimis Regolamento (UE) 1407/2013.

Tempistica

La domanda di contributo dovrà essere presentata esclusivamente in forma telematica a partire dalle ore 11.00 del 3 giugno 2014 ed entro e non oltre le ore 12.00 del 30 settembre 2014.

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

 

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