Fondo di capitale di rischio Lazio: agevolazioni per le imprese innovative e competitive sui mercati globali

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Fondo di capitale di rischio Lazio è lo strumento attivato dalla regione per supportare la nascita di nuove imprese e la crescita dimensionale di quelle esistenti.
Un intervento strutturato per creare nuovi posti di lavoro grazie ad imprese innovative e competitive sui mercati mondiali.

Il fondo a carattere rotativo costituito come fondo separato presso il soggetto gestore FI.LA.S. – Società Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.A. (di seguito FILAS), ha lo scopo di contribuire al miglioramento dell’efficienza del mercato dei capitali e segnatamente favorire lo sviluppo del mercato del capitale di rischio per le operazioni early stage e di expansion capital nelle piccole e medie imprese operanti sul territorio della Regione Lazio.

Il FONDO opererà esclusivamente attraverso il co-investimento unitamente a terzi investitori privati indipendenti rispetto alle IMPRESE TARGET (di seguito COINVESTITORI) di operazione temporanee e di minoranza, prevalentemente mediante strumenti di equity e quasi equity.

La presenza dei COINVESTITORI , necessaria per deliberare ed attuare le singole operazioni di investimento e/o finanziamento a favore delle IMPRESE TARGET, assicurerà che il FONDO adotti delle scelte d’investimento basate su criteri commerciali e con un orientamento al profitto.

Il FONDO sarà destinato a finanziare le seguenti fasi di vita delle imprese:
–  Seed Capital, ovvero il finanziamento, prima della fase start-up, concesso a imprese, anche costituende, per studiare, valutare e sviluppare un progetto iniziale;
–  Start-Up Capital, ovvero il finanziamento concesso a imprese, anche costituende, che non hanno ancora venduto il proprio prodotto o servizio a livello commerciale e non stanno ancora generando profitto, per lo sviluppo del prodotto e la commercializzazione iniziale;
–  Expansion Capital, ovvero il finanziamento concesso per la crescita e l’espansione di una società, pur se già esistente ed in equilibrio al momento della richiesta, che può o meno andare in pari o produrre utile, anche a seguito di un progetto di sviluppo significativo rispetto alle dimensioni aziendali che preveda investimenti tali da alterarne l’equilibro eventualmente pre-esistente senza certezze sul raggiungimento del nuovo equilibrio, allo scopo di aumentare la capacità produttiva, favorire lo sviluppo di un mercato o di un prodotto o fornire capitale circolante aggiuntivo.

Le fasi di Seed e Start-Up sono congiuntamente definite come Early Stage.

Le ricadute economiche ed occupazionali dei progetti imprenditoriali oggetto dell’investimento del FONDO devono riguardare sedi operative ubicate nella Regione Lazio.
Sono esclusi interventi che consistano in meri finanziamenti delle passività e che prevedano un incremento della posizione debitoria della società per il finanziamento dell’operazione (cd. buy out).

Il FONDO su ogni singola operazione, unitamente e nelle medesime proporzioni dei COINVESTITORI, dovrà fornire almeno il 70% degli stanziamenti complessivi a favore delle PMI sotto forma di:
–  Strumenti di equity, ovvero l’acquisizione diretta, in aumento di capitale, di partecipazioni finanziarie temporanee e di minoranza (anche attraverso costituzione di patrimoni destinati e/o sottoscrizione di particolari categorie di azioni dotate di particolari diritti/obblighi);
–  Strumenti di quasi-equity, ovvero la sottoscrizione di strumenti ibridi, subordinati agli altri strumenti di debito dell’impresa target, che destinino risorse finanziarie a medio lungo termine all’impresa il cui rendimento sia connesso principalmente all’andamento aziendale ed il cui rimborso non sia garantito in caso di cattivo andamento delle imprese.

Il FONDO su ogni singola operazione, unitamente e nelle medesime proporzioni dei COINVESTITORI, potrà investire il residuo 30% in Strumenti di debito.

Beneficiari

I soggetti abilitati a presentare la richiesta di finanziamento al FONDO POR I.3 sono le PMI, anche costituende, economicamente e finanziariamente sane, escludendo quindi le PMI in difficoltà o sottoposte a procedure concorsuali.

Tipo di sovvenzione

Il singolo apporto del FONDO, unitamente a quello dei COINVESTITORI e nelle medesime proporzioni, dovrà rispettare i seguenti limiti, da intendersi cumulativi:
a. La partecipazione diretta acquisita (Equity) non potrà superare il 49,9% del capitale sociale dell’IMPRESA TARGET, anche considerando la trasformazione in equity, ancorché eventuale, di altri strumenti di investimento;
b. L’acquisizione della partecipazione diretta (Equity) e gli altri strumenti finanziari devono incrementare i mezzi finanziari dell’IMPRESA TARGET ovvero non devono avvenire mediante l’acquisto di azioni, quote o altri strumenti finanziari già emessi;
c. Il finanziamento complessivo ad ogni singola IMPRESA TARGET (inteso sia come la sommatoria degli strumenti di equity, di quasi equity e di debito che la sommatoria dell’investimento del FONDO che del COINVESTITORE) non potrà superare l’ammontare di € 1,5 milioni su un periodo di 12 mesi, con il limite di un unico ciclo di investimento per le medie imprese in fase di expansion e massimo 2 cicli per le altre imprese target;
d. Il tempo massimo dell’intervento, a prescindere dallo strumento utilizzato, non potrà essere superiore a 5 anni, potendo prevedere un eventuale “grace period” di 1 anno in caso di necessità connesse alla dismissione della partecipazione.

La soglia minima di investimento del FONDO è fissata in € 200.000 per ciascuna IMPRESA TARGET, ad esclusione degli interventi di Seed Capital, che potranno essere inferiori.

 

Tempistica

Le domande di partecipazione possono essere presentate fino al 15 maggio 2015. (Valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili)

Ulteriori informazioni

@GoldenGroupBO

 

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