Contributi start up Lombardia: finanziamenti a tasso agevolato per investimenti

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Contributi Start Up Lombardia, il bando FRIM Linea 8 – “Start Up e Re-Start” sostiene le nuove imprese  la nascita di nuove imprese e rilancio di quelle esistenti mediante finanziamenti diretti a medio termine e a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi di affiancamento erogati dalla rete di soggetti fornitori selezionati.

Il bando prevede le seguenti fasi di intervento:
– FASE A – BUSINESS PLAN: Presentazione e valutazione dei Business Plan da parte dei soggetti beneficiari;
–  FASE B – PROGRAMMI D’INVESTIMENTO: Presentazione e valutazione dei programmi di investimento da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella Fase A;
– FASE C – SERVIZI DI AFFIANCAMENTO: Presentazione e valutazione della richiesta dei servizi di affiancamento (consulenza, logistica, fiere/manifestazioni) da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella precedente Fase A.

Il Programma di investimento, oggetto dei finanziamenti previsti dal presente bando, deve essere realizzato nell’ambito del territorio della Regione Lombardia.

Sono esclusi i settori previsti dal Regolamento UE n. 1407/2013 (de minimis).

Beneficiari

START UP D’IMPRESA
a. Aspiranti imprenditori, che completano l’iscrizione al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia entro 90 gg dal decreto di approvazione dell’elenco dei Business Plan ammessi;
b. Start up innovative, attive e iscritte all’apposita sezione speciale del registro delle imprese presso una delle CCIAA della Lombardia;
c. MPMI attive e iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia e costituite da non più di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda.

RE START
1. Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) attive e iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia da non più di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, che presentino le seguenti caratteristiche:
a. Acquisto di un’impresa preesistente o di un ramo d’azienda o lo sviluppo di un’area aziendale (Spin Off), attraverso la costituzione di nuova Impresa (Newco);
b. In forma cooperativa da lavoratori espulsi dal mondo del lavoro e/o da cooperative che rilevano attività in dismissione;
2. Impresa sociale, costituita da non più di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, con l’obiettivo di riconversione totale o parziale di aziende in crisi;
3. PMI che, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione della domanda, hanno attivato o attiveranno (entro 90 giorni dal decreto di approvazione dell’elenco del business plan ammessi) un rapporto di collaborazione con un soggetto terzo che assume o assumerà un ruolo di responsabilità all’interno dell’impresa (ruolo direttivo e/o di partecipazione agli organi societari) e che ha sottoscritto e versato (o che sottoscriverà e verserà entro 90 giorni dal decreto di approvazione dell’elenco dei business plan ammessi) a titolo di capitale sociale un importo minimo pari a € 50.000,00;
4. PMI con un piano di rilancio aziendale ammesso ai sensi del bando POR FESR Piani di Rilancio Aziendale.

Tutte le tipologie sopra elencate dovranno avere almeno una sede operativa in Lombardia.

Tipo di sovvenzione

FASE A: Ai soggetti beneficiari selezionati verrà riconosciuto un contributo a fondo perduto pari a  5.000,00per spese forfettarie generali sostenute per l’avvio/rilancio d’impresa, al netto delle ritenute d’acconto, se dovute;

 

FASE B: I soggetti beneficiari selezionati nella Fase A avranno accesso ai finanziamenti diretti a tasso agevolato per il finanziamento delle spese effettivamente sostenute dall’impresa beneficiaria a decorrere dalla data di presentazione della domanda e fino ai 24 mesi successivi alla data del decreto di concessione degli interventi agevolativi.

L’entità del finanziamento ammonta ad un minimo di 15.000,00 fino ad un massimo di 100.000,00 cofinanziando sino al 100% dell’investimento ammissibile (che comunque non potrà essere inferiore ad  € 15.000,00).

Il tasso nominale annuo di interesse è pari allo 0,50%, la durata dell’intervento finanziario va da un minimo di 3 anni ad un massimo di 7 anni, di cui massimo 1 anno di preammortamento.

 

FASE C: Ogni impresa potrà richiedere uno o più contributi per tipologia di servizio e fornitore, fino ad un massimo di importo complessivo non superiore ad 24.000,00 (al lordo delle ritenute di legge) e fino al 100% delle spese effettivamente sostenute per la fruizione dei servizi di affiancamento di cui al presente bando.

I contributi per servizio di affiancamento sono concessi sulla base dell’anzianità di iscrizione del Soggetto Beneficiario al Registro Imprese alla data di presentazione della domanda, secondo le seguenti tre fasce:

×           Da 0 a 12 mesi: massimo € 24.000,00;

×           Da 13 a 24 mesi: massimo € 16.000,00;

×           Da 25 a 36 mesi: massimo € 8.000,00.

 

Una quota aggiuntiva (a titolo di premialità) proporzionale alla durata dell’affiancamento, fino ad un massimo di 6.000,00, potrà essere concessa ai Soggetti Beneficiari a fronte delle spese effettivamente sostenute per lo svolgimento di servizi di affiancamento previsti dal presente bando e non già rendicontati nell’ambito della Fase C. Tale importo sarà erogato a seguito di valutazione positiva a termine del programma di investimento nel rispetto dei seguenti massimali:

×           € 6.000,00 per periodo di affiancamento[1] fino a 36 mesi;

×           € 4.000,00 per un periodo di affiancamento fino a 24 mesi;

×           € 2.000,00 per periodo di affiancamento fino a 12 mesi.

 

Agevolazione concessa in regime de minimis (Reg. 1407/2013 UE)

 

Tempistica  

Linea operativa.

Ulteriori informazioni

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