Bando internazionalizzazione Campania: quali sono i progetti ammessi?

Ban3D Fragezeichen, Figur, Comicdo internazionalizzazione della regione Campania, ecco alcuni chiarimenti per le imprese che intendono partecipare.

Il Bando per la selezione di progetti da ammettere a finanziamento del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane-Misura “Internazionalizzazione”, a valere sul PO FESR 2007-2013, come ogni Bando tecnico, non è sempre di facile lettura. Rispondiamo ora ad alcune possibili domande riguardanti la tematica: Cosa è ammissibile e cosa no nei progetti del bando internazionalizzazione?

 

Sono esclusi a priori interventi mirati di internazionalizzazione su più aree geografiche?

Sì, il progetto del bando internazionalizzazione deve essere coerente per mercato/Paese e per attività, quindi sono esclusi interventi su più aree geografiche.

 

Un’impresa che partecipa a un’aggregazione che presenta domanda di finanziamento può presentarne anche una in forma singola?

No, un’opzione esclude l’altra: o si presenta una domanda in forma aggregata o in forma singola, ma non entrambe.

 

Perché il proprio progetto sia ammesso è sufficiente che i prodotti aziendali siano conformi per queli che riguarda il codice ATECO o deve per forza trattarsi anche di prodotti campani?

Il fine del bando è quello di agevolare il lancio e la diffusione di prodotti e servizi a marchio campano, pertanto l’attività rischia di essere valutata inammissibile se non soddisfa questo requisito.

 

Può accedere all’agevolazione anche un’azienda di settori particolari, come per esempio quello sanitario, per l’apertura di uno studio professionale in un altro Paese?

No, in quanto non è ammissibile la delocalizzazione o qualunque altra attività che non favorisce direttamente la promozione e diffusione di servizi e prodotti campani all’estero.

 

È possibile ammettere a finanziamento le spese per lo sviluppo e la realizzazione di un prototipo necessario per l’ottenimento di un nuovo prodotto da destinare al paese estero individuato?

No, ma la prototipazione è oggetto di altre misure di aiuto varate anche di recente.

 

Può un’azienda produttrice di prodotti tipici campani accedere all’agevolazione del Bando Internazionalizzazione per  l’avvio di un’attività in franchising in un Paese estero con un marchio affermato a livello internazionale?

Il franchising consiste di fatto nell’apertura di un negozio all’estero che la presente misura finanzia ma solo per la locazione temporanea (non più di sette mesi) di spazi il per uno show room. Di conseguenza il progetto può prevedere l’analisi del Paese e lo studio di fattibilità circa l’apertura del punto vendita, ma non i costi di apertura veri e propri né quelli del personale addetto alla vendita.

 

Può partecipare al Bando internazionalizzazione un’impresa che negli ultimi tre anni non ha avuto fatturato estero?

Sì, il fatturato estero non è un requisito obbligatorio.

 

 

 

Ulteriori informazioni

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