DL Cura Italia: Bonus 600 euro domande dal primo Aprile

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Indennità di 600 euro anche ai professionisti iscritti alle Casse degli Albi e Ordini professionali. A tempo di record (era previsto entro 30 giorni dal Decreto Cura Italia, pubblicato solo il 17 marzo scorso) è arrivata la firma del decreto interministeriale Lavoro – Economia, che definisce i criteri di utilizzo del “Fondo per il reddito di ultima istanza” previsto all’art 44 del DL Cura Italia, per garantire un reddito minimo ai lavoratori autonomi privi di altre indennità, con una dotazione di 300 milioni di euro.

Il decreto ministeriale destina 200 milioni del budget complessivo a favore dei liberi professionisti iscritti alle Casse di previdenza private: commercialisti architetti, psicologi, agronomi, attuari… L’assegno sarà accessibile anche agli iscritti a Enasarco, che non potranno chiedere invece i 600 euro come iscritti alle gestioni dei lavoratori autonomi dell’Inps, per espressa incompatibilità .

Il decreto è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e per ora si sa che il Fondo, istituito presso il Ministero del Lavoro, garantirà un indennizzo di 600 euro per i professionisti con reddito fino a 50mila euro conseguito del 2018, ma con requisiti differenziati e alternativi. E’ previsto infatti che ne avranno diritto:

  1.  coloro che hanno avuto un reddito denunciato nel 2018 entro i 35mila euro 
  2. coloro che hanno avuto un reddito tra 35 mila e 50 mila euro e dimostri di aver subito un calo di attività a causa dell’epidemia da Coronavirus nei primi tre mesi del 2020 oppure abbia chiuso la propria partita IVA.

E’ richiesta inoltre la regolarità contributiva nell’anno 2019.

La misura è stata messa a punto in collaborazione con le Casse di previdenza professionali, come previsto dalla norma, e proprio a ciascun ente previdenziale andrà fatta la richiesta da parte dei professionisti. tra il 1° e il 30 aprile . Per la situazione reddituale sarà sufficiente un’autocertificazione. Le Casse verificheranno il possesso dei requisiti ed erogheranno l’importo in base all’ordine cronologico di presentazione.

Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, nell’annunciare la firma ha evidenziato che: “Si tratta di un primo intervento per fronteggiare immediatamente la situazione di emergenza” a cui si intende dare seguito nel mese di Aprile, anche con indennizzi di importo superiore , sempre di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri.

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