Nuove misure per sostenere l’economia del Paese

In attesa del decreto recante disposizioni circa le misure economiche previste per risollevare il Paese allo stremo sotto l’attacco del coronavirus, vi riepiloghiamo gli interventi nazionali ad ora previsti.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Viste le dimensioni della crisi e il blocco totale dell’economia il pacchetto previsto inizialmente di circa 4 miliardi, raddoppiato a 7,5 miliardi nei giorni scorsi, potrebbe aumentare ulteriormente, arrivando a 25 miliardi.

Tra le Misure certe il decreto dovrebbe contenere aiuti diretti e indiretti alle imprese dei settori colpiti, come: trasporti, logistica, spettacoli, traffico aereo e tanti altri. Una delle ipotesi è che i rimborsi alle imprese arrivino attraverso il canale di uno sconto sui contributi previdenziali.

Per quanto riguarda la liquidità, è già operativo l’Accordo tra ABI e le Associazioni di impresa, con cui è stata estesa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l’allungamento.

È previsto anche un potenziamento del Fondo centrale di garanzia per le PMI e un rafforzamento di Confidi, il fondo di sostegno per le aziende sul territorio.

Moratoria ABI

La moratoria è riferita ai finanziamenti alle MPMI danneggiate dall’emergenza epidemiologica Covid-19. La sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. La sospensione è applicabile ai finanziamenti a medio lungo termine (mutui) e alle operazioni di leasing, immobiliare o mobiliare.

Allungamento scadenze

Stando alla bozza del decreto sarebbe prevista la sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi si trova in difficoltà, senza bisogno di presentare Isee; si parla in totale di 500 milioni da stanziare in un fondo di garanzia.

  • Per i mutui, il periodo massimo di estensione della scadenza del finanziamento può arrivare fino al 100% della durata residua dell’ammortamento.
  • Per il credito a breve termine il periodo massimo di allungamento è di 270 giorni
  • infine per il credito agrario di conduzione l’allungamento massimo è di 120 giorni.

ICE – Annullamento dei costi di partecipazione alle fiere per le imprese

L’Agenzia ICE, a seguito del diffondersi del virus COVID-19 e della situazione di emergenza correlata, sta intervenendo a favore del sistema produttivo italiano con misure di impatto immediato e agevolazioni volte a sostenere le aziende che partecipano alle sue iniziative promozionali. Trovate l’articolo dedicato qui.

Export del Made in Italy

Sale da 1 a 7 miliardi la somma messa a disposizione da Cassa depositi e prestiti e dalla Sace, per sostenere le aziende. Per facilitare o consentire l’accesso al credito, Cdp ha ampliato il plafond per il finanziamento da 1 a 3 miliardi, somme già disponibili e che saranno erogate a tassi calmierati alle PMI dalle istituzioni finanziarie aderenti alla Piattaforma Imprese.

Per supportare le attività di export e di internazionalizzazione, Sace ha previsto invece interventi per ulteriori 4 miliardi di euro, in prospettiva del Piano per la Promozione del Made in Italy.

Ammortizzatori Sociali

L’operazione ammortizzatori riguarderà tutti i settori produttivi, sull’intero territorio nazionale. Inizialmente stimati a 2 miliardi, stando alle ultime bozze del decreto, il pacchetto ammortizzatori sociali arriverà a quasi 5 miliardi:

  • Previsti 1,3 miliardi per la Cassa Integrazione Guadagni ordinaria e altri 338 milioni per trasformare in ordinaria la Cigs.
  • Pronti 3,3 miliardi per estendere la cassa integrazione in deroga anche ai settori non coperti, come servizi, logistica, agricoltura e pesca.

Sarà inoltre ampliata anche la cassa integrazione ordinaria: sarà fatto attraverso l’introduzione di una procedura semplificata per le imprese che intendono adottarla e con un meccanismo di deroga al limite massimo consentito oggi di 24 mesi.

Stanziati anche 500 milioni per il fondo per l’integrazione salariale per le micro-imprese da 5 a 15 dipendenti e per quelle da 1 a 5.

Imprese Turistiche

Previste inoltre misure ad hoc per il settore turistico, uno dei comparti finora maggiormente colpito dall’emergenza Covid-19.

È già stata stabilita la sospensione fino al 30 aprile del versamento dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali per le strutture ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator.

Studi Professionali

Per tutti gli studi professionali interessati dall’emergenza sanitaria l’Ebipro ha varato una serie di misure straordinarie che mirano a erogare un contributo a sostegno del reddito e un rimborso spese per agevolare lo smart working.

Definito inoltre un protocollo d’intesa con Fidiprof, che riconosce un contributo per rilasciare garanzie su finanziamenti per investimenti o liquidità per 7,5 milioni di euro, con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito dei liberi professionisti.

Sostegno al Reddito

Il beneficio consiste in un contributo a sostegno della retribuzione oraria lorda persa in seguito alla riduzione o sospensione dell’orario di lavoro.

In arrivo anche un fondo per il reddito di ultima istanza da 200 milioni di euro, pensato per lavoratori che nell’anno 2019 hanno guadagnato meno di diecimila euro e che si vedono ora costretti a ridurre o a sospendere le loro attività lavorative.

Smart working

Il decreto emanato dal Governo prevede la possibilità di attivare lo smart working per tutta la durata dell’emergenza. Ebipro, per agevolare il lavoro a distanza, interviene con un rimborso a favore del datore di lavoro per le spese sostenute nell’acquisto degli strumenti necessari come personal computer, monitor e stampanti.

SIMEST, cancellazione e rinvio iniziative di internazionalizzazione

La società ha disposto le seguenti misure in favore delle imprese italiane beneficiarie dei finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione:

In caso di rinvio

Nei casi in cui tali iniziative siano state rinviate o a data da destinarsi, si dispone che:

  •  il termine per la presentazione della documentazione necessaria per procedere con la prima erogazione è da intendersi prorogato di 6 mesi;
  • il termine per la rendicontazione di cui alle Circolari è da intendersi prorogato di 6 mesi.

Conseguentemente, i termini dei periodi di preammortamento e ammortamento sono anch’essi posticipati di 6 mesi.

In caso di annullamento

Nei casi di annullamento dell’iniziativa, ovvero di rinuncia alle iniziative da parte dell’impresa, dietro presentazione di documentazione comprovante, a fronte della prevista revoca del finanziamento e conseguente obbligo a carico della società richiedente di restituzione di quanto già erogato da SIMEST, si dispone che:

  • l’impresa potrà procedere al rimborso del finanziamento erogato nei limiti delle spese sostenute con le medesime modalità e tempistiche già previste dal piano di ammortamento originario;
  • per l’importo del finanziamento erogato a fronte di spese previste e non sostenute, il rimborso dovrà avvenire secondo quanto disposto dalle Circolari ma senza l’applicazione della maggiorazione del 2% prevista per le revoche

Le imprese interessate alle seguenti misure dovranno inviare richiesta di adesione entro e non oltre il 4 maggio 2020.

Bozza decreto: Stop ai versamenti Iva e Irpef e ai contributi sotto i 400 mila euro di fatturato

La macchina fiscale si ferma per aiutare l’Italia colpita dal coronavirus. La bozza del decreto, che andrà in Consiglio dei ministri questa mattina (n.d.r 13 marzo) prevede la sospensione dei versamenti Iva, probabilmente da lunedì 16 marzo, delle ritenute Irpef e dei contributi Inps.

Al momento l’ipotesi è che si decida per due soglie di fatturato:

  • beneficerebbe dello stop chi sta al di sotto di 400 mila euro nel campo dei servizi 
  • sotto ai 700 mila nel campo della cessione dei beni.

Aiuti ai lavoratori

La bozza del decreto contiene inoltre agevolazioni ed aiuti economici per lavoratori dipendenti (pubblici e privati) e autonomi:

  • congedi per i genitori con figli sotto ai 12 anni, validi dal 5 marzo, con un’indennità di massimo 15 giorni, pari al 50% della retribuzione. Non sono previsti limiti d’età per figli disabili.
  • premio di 100 euro per i dipendenti che nel mese di marzo hanno continuato a lavorare presso la sede di lavoro, aventi RAL inferiore a 40 mila euro.
  • indennità una tantum di 500 euro per i lavoratori autonomi, stagionali, del turismo, delle terme, agricoli e del settore spettacolo.

Misure igienico-sanitarie per le imprese

Sono in arrivo 50 milioni di fondi per l’acquisto di guanti e mascherine da parte delle imprese: entro la fine di aprile Invitalia inizierà a distribuirli alle aziende. Sarà inoltre istituito un credito d’imposta del 50% fino a 20 mila euro, destinato alle imprese nei settori della sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro.

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