Marche, contributi a fondo perduto per imprese e welfare

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Un’iniziativa straordinaria per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e dare il via alla ripartenza economica.

La manovra da 201 milioni, discussa e approvata dalla Regione Marche sarà suddivisa in due macro aree di intervento, dedicate ai diversi settori aziendali coinvolti.

Approvazione di una PDL

La proposta di legge comprenderà tre interventi dal valore totale di 104,1 milioni di euro:

  • sarà attivato un nuovo vincolo (a sostituzione dell’originario dell’avanzo ex art. 109, DL 18/2020) per sostenere le imprese e le famiglie in difficoltà a causa della crisi sanitaria, con 56 milioni stanziati per contributi una tantum e a fondo perduto.
  • sarà inoltre attivato un fondo da 42,7 milioni per investimenti dovuti alla messa in sicurezza dei luoghi di lavoro causa Covid-19
  • 3 milioni di euro per il recupero entrata/spesa vincolata per imprese che hanno realizzato interventi legati all’emergenza Covid-19.

Approvazione di una DGR

La nuova delibera della Giunta Regionale ha stabilito lo stanziamento di ulteriori 97 milioni di euro per diversi settori e fasce della popolazione danneggiate dalla quarantena. Saranno infatti previsti contributi una tantum per le famiglie marchigiane che hanno visto ridurre di almeno il 50% le entrate durante la fase 1.

Potranno invece ricevere contributi a fondo perduto i seguenti settori e categorie, tramite autocertificazione:

  • affitti passivi di cittadini e imprese
  • settore della ristorazione, attività commerciali e strutture ricettive
  • imprese sociali di servizi alla persona
  • parrucchieri ed estetisti
  • settori dell’agricoltura, della zootecnia e della pesca
  • scuole paritarie
  • settore della comunicazione (stampa, radio e televisione)
  • aziende tpl
  • acquisto dpi per qualsiasi settore
  • famiglie con disabili

Tempistiche

La manovra sarà discussa il prossimo venerdì 29 maggio in Consiglio regionale, con la volontà di raggiungere un rapido accordo sulle misure aggiuntive, per cominciare quanto prima con l’erogazione dei contributi.

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