Archè, La Lombardia risponde al Covid-19: in arrivo bando per le Startup

bando arché

 IL BANDO ARCHÈ

Il bando ARCHÈ 2020 sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde (sia MPMI che professionisti) – c.d. start up – che necessitano di un sostegno pubblico per definire meglio il proprio modello di business, trovare nuovi mercati e sviluppare esperienze di co-innovazione in grado di rafforzarle, in particolar modo per rispondere agli effetti della crisi innescata dal Covid-19 che le ha costrette a sostenere i costi del lockdown e a subire uno shock di capitale.

CHI PUO’ BENEFICIARNE

Possono presentare domanda di partecipazione le Micro, Piccole e Medie imprese e i Liberi Professionisti (anche in forma associata). Sono previste due riserve di dotazione: per le start up innovative e per start up culturali e creative.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria è pari a 10,4 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro quale riserva per le start up innovative e 2,4 milioni di euro quale riserva per le start up culturali e creative.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibilinel limite massimo di 75 mila euroL’investimento minimo ammissibile è pari a 30 mila euro.

L’agevolazione si inquadra nel Regime quadro della disciplina degli aiuti SA.57021 e in particolare nella sezione 3.1. della Comunicazione della Commissione Europea approvata con Comunicazione (2020) 1863 del 19.3.2020 “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19” e s.m.i. se concessa entro il termine di validità di suddetto regime, decorso il quale si inquadra nel Regime “de minimis” di cui al regolamento (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

Caratteristiche dei progetti

Sono ammissibili progetti di rafforzamento (unicamente presso la sede in Lombardia) per la realizzazione degli investimenti (materiali e immateriali) necessari alle fasi di prima operatività, nonché a consolidare ed espandere le attività di impresa/professionale. I progetti devono essere realizzati entro 15 mesi dalla data di pubblicazione sul BURL della D.G.R. del 05/08/2020 n. XI/3494, ossia a decorrere dal 12 agosto 2020.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili tutte le spese ritenute strettamente funzionali alla realizzazione del Progetto:

  1. Affitto per la durata del Progetto di sedi produttive, logistiche, commerciali all’interno del territorio regionale (escluso leasing). Corrispettivi per l’utilizzo di spazi di lavoro esclusivo o condiviso all’interno di strutture di supporto quali incubatori, acceleratori, spazi di coworking, inclusi i servizi accessori, limitatamente a quelli normalmente necessari per l’esercizio dell’oggetto dell’impresa;
  2. Spese per servizi di Advisory con il compito di accompagnare le start up nella fase di consolidamento, nella misura massima del 20% della spesa totale di progetto (se non già dettagliate fra i costi sostenuti per l’utilizzo di spazi di lavoro condiviso di cui al punto 1);
  3. Spese di adeguamento dell’impiantistica generale solo se direttamente correlate all’installazione di beni oggetto dell’investimento; le spese per interventi strutturali all’impianto di aerazione della struttura sono ammissibili solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;
  4. Acquisto e leasing di impianti di produzione, macchinari, attrezzature, (ammessi solo contratti di leasing stipulati successivamente alla data di presentazione della domanda); non sono ammessi beni usati;
  5. Acquisto di software, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 60% della spesa totale di progetto;
  6. Spese per le certificazioni di qualità, il deposito dei marchi e la registrazione dei brevetti; 
  7. Strumenti e macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali e sistemi di misura e controllo della temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica, nella misura massima del 10% della spesa totale di progetto;
  8. Altri servizi di consulenza esterna specialistica (legale, fiscale) non relativa all’ordinaria amministrazione, nella misura massima del 3% delle spese delle spese di cui ai punti da 1 a 7. Sono escluse le consulenze riguardanti la partecipazione al Bando.
  9. Spese generali riconosciute in maniera forfettaria nella misura massima del 7% delle spese di cui ai punti da 1 a 7.

COME FARE DOMANDA

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente su Bandi on line dalle ore 12:00 dell’11 settembre 2020 fino alle ore 18:00 del 18 settembre 2020.

La procedura è valutativa con graduatoria finale.

L’erogazione è a saldo in un’unica soluzione in esito all’istruttoria della rendicontazione delle spese sostenute.

Sportello aperto dalle ore 12:00 dell’11 settembre 2020 fino alle ore 18:00 del 18 settembre 2020

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