PMI: 10 milioni in 3 anni per riduzione consumi e fotovoltaico dalla Regione Lombardia.

Approvata dalla  Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, e degli gli assessori Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni) e Guido Guidesi (Sviluppo economico), una misura da 10 milioni di euro, distribuiti tra il 2021 e il 2023, tra le PMI, per ridurre i consumi di energia e incentivare il fotovoltaico, tramite l’installazione di nuovi impianti. Per approfondimenti sul mondo dell’efficienza energetica, clicca qui.

La misura è rivolta alle piccole e medie imprese che operano nel settore manifatturiero o estrattivo e con sede operativa in Lombardia.

 

Ridurre consumi energetici ed emissioni climalteranti.

L’obiettivo di questo intervento, come spiega l’assessore all’Ambiente e Clima è contribuire a ridurre i consumi energetici e le emissioni climalteranti delle PMI, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica dei processi produttivi e l’incremento della produzione.

 

Da Regione, un ruolo chiave partita transizione sistemi.

Per Cattaneo, la regione Lombardia giocherà un ruolo determinante nella partita della transizione dei sistemi economici e produttivi verso la neutralità carbonica. “In questo anno, in cui i confini e le regole sono stati stravolti dall’emergenza sanitaria, è importante sostenere le aziende che intendono guardare al risparmio energetico e all’uso delle fonti rinnovabili come driver per il loro sviluppo”

 

Misura positiva, obiettivo condivisibile.

L’assessore Guido Guidesi sposa l’obiettivo della misura che, oltre all’efficientamento energetico, ha anche lo scopo di abbassare i costi energetici di produzione con un risparmio dei costi aziendali.

Un dato che, in un periodo difficile come quello che si sta attraversando a seguito della pandemia, è di grande rilievo per l’imprenditoria lombarda.

 

Previsione Por Fesr subito rallentamento per emergenza Covid.

Secondo l’assessore Massimo Sertori ” La misura di incentivazione deriva dalla previsione contenuta nel Por Fesr 2014-2002, come approvato con dgr 2253 del 14 ottobre 2019. La sua attivazione ha subìto un forte rallentamento a causa della necessità di destinare le risorse previste ad interventi finalizzati a fronteggiare l’emergenza Covid-19“.

 

Premiata la nostra tenacia, Por riprogrammato.

“Ma oggi è premiata la nostra tenacia – prosegue Sertori – il Por Fesr 2014-2020 è stato in effetti oggetto di riprogrammazione. Così, infatti, parte delle misure previste ha trovato copertura, in attuazione dell’articolo 242 del d.l. 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Rilancio) mediante la riarticolazione di risorse del Fondo di sviluppo e coesione”. “In questi anni – conclude – la regione Lombardia ha mosso un’attenzione costante verso l’efficientamento energetico. Infatti, abbiamo attivato misure che hanno centrato una reale esigenza dei territori. E andremo avanti in questa direzione”.

 

La misura si articola in 2 linee di intervento:

  • Efficientamento energetico degli impianti produttivi, 5 milioni;
  • Installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia da destinare all’autoconsumo, 5 milioni.

 

Il tempo concesso alle imprese dalla regione Lombardia per realizzare i lavori è di 15 mesi, in decorrenza dal momento in cui verrà comunicata l’assegnazione del contributo regionale. Il bando sarà pubblicato sul sito di Regione Lombardia.

 

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