Marchi collettivi e di certificazione: in arrivo le agevolazioni per la promozione all’estero.

“Sostenere la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione, anche attraverso la concessione di contributi agevolativi per la partecipazione a fiere e saloni internazionali di associazioni, consorzi e cooperative del made in Italy.”

Questo è ciò che è stato previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che ha dettato la disciplina per la concessione, a partire dal 2021, dell’agevolazione diretta a sostenere, appunto, la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione.

Quale sarà l’importo massimo previsto dall’agevolazione?

L’importo massimo dell’agevolazione fruibile da ciascun soggetto beneficiario è pari al 70% delle spese sostenute e non dovrà essere superiore a 150.000,00 euro per anno. Un provvedimento applicativo, del direttore generale per la tutela della proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi, andrà a definire le modalità di presentazione delle domande.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 21 luglio 2021 è stato pubblicato il decreto 31 maggio 2021 del Ministero dello Sviluppo Economico che disciplina l’attuazione dell’articolo 1, comma 144, della legge 28 dicembre 2020, n. 178, al fine della concessione a partire dall’anno 2021 dell’agevolazione diretta a sostenere la promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione.

Quali sono i soggetti beneficiari?

I soggetti che potranno usufruire dell’agevolazione sono:

  • Le associazioni rappresentative delle categorie produttive;
  • I consorzi di tutela;
  • Altri organismi di tipo associativo o cooperativo, per la promozione all’estero, di marchi collettivi e di certificazione a loro riconducibili.

Quali sono le iniziative finanziabili?

Sono ammissibili all’agevolazione le seguenti iniziative che puntano alla promozione all’estero di marchi collettivi e di certificazione volontari italiani:

  1. Partecipazione a fiere e saloni internazionali;
  2. Eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
  3. Incontri bilaterali con associazioni estere;
  4. Seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;
  5. Azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso GDO e canali online;
  6. Creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.

L’importo massimo dell’agevolazione fruibile da ciascun soggetto beneficiario è pari al 70% delle spese sostenute e non può superare in, ogni caso euro 150.000,00 (centocinquantamila/00) per anno.

Quali sono i criteri e le modalità di applicazione?

Le modalità di presentazione della domanda di agevolazione, i criteri di valutazione delle stesse, le modalità di rendicontazione delle spese e di erogazione dell’agevolazione, i controlli e le revoche, nonché il riutilizzo di risorse residue dalle procedure precedenti, sono definite con provvedimento applicativo, del direttore generale per la tutela della proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi.