Imprenditoria femminile e women new deal in Emilia Romagna.

Obiettivi del Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal.

L’obiettivo del fondo per l’imprenditoria femminile e women new deal è quello di supportare lo sviluppo di micro o piccole imprese singole (compresi consorzi, società consortili e società cooperative) con sede o unità locale nel territorio dell’Emilia-Romagna, tramite l’erogazione di contributi a fondo perduto, di entità ridotta, che mirino a incrementare la crescita di nuove imprese femminili e diano un apporto rilevante alla creazione di opportunità imprenditoriali al femminile.

Le iniziative finanziabili dal fondo regionale per l’imprenditoria femminile e woman new deal hanno a che fare con progetti per la realizzazione di investimenti e interventi necessari all’avvio, allo sviluppo e al consolidamento dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi.

Beneficiari del Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal.

Potranno beneficiare del contributo le micro o piccole imprese singole (compresi consorzi, società consortili e società cooperative) e professioniste che hanno sede legale e/o operativa nella regione Emilia-Romagna e che, alla data di presentazione della domanda, siano avviate da non più di 5 anni.

Le imprese dovranno inoltre essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente.

Potranno considerarsi “imprese femminili” quelle che rispecchiano la definizione di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), della legge 25 febbraio 1992, n. 215, ovvero:

  • Le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60% da donne;
  • Le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne;
  • Le imprese individuali gestite da donne, che operino nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura, del commercio, del turismo e dei servizi;
  • Le professioniste.

Spese ammesse dal Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal.

Sono ammesse le seguenti spese:

  • Ristrutturazioni edilizie e adeguamenti funzionali;
  • Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • Acquisto brevetti, licenze e/o software da fonti esterne, noleggio strumentazioni;
  • Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi;
  • Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione;
  • Spese di avviamento;
  • Spese per formazione;
  • Altre spese valutate coerenti alle priorità consentite e allo sviluppo del business plan aziendale.

L’importo del costo totale ammissibile previsto per i progetti imprenditoriali che potranno essere finanziati tramite il fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal non sarà inferiore a 8.000€.

Il contributo regionale a fondo perduto potrà essere pari alla parte non coperta da un eventuale finanziamento agevolato e non potrà superare il 40% dei costi ammessi a finanziamento con un contributo massimo di 30.000€.

Questo contributo è complementare ai finanziamenti agevolati del Fondo Starter e del Fondo Microcredito.

Tempistiche di presentazione delle domande per il Fondo regionale per l’imprenditoria femminile e women new deal.

Le domande dovranno essere presentate nelle stesse finestre temporale delle Misure:

– Fondo StartER: dalle ore 11.00 del 13 Settembre 2021 alle ore 11:00 del 15 Novembre 2021;

– Fondo Microcredito: Entro il 31 Dicembre 2022.

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