Nazionale: Nuovo Incentivo "IO Lavoro"

 

Anpal ha pubblicato il decreto che istituisce per l’anno 2020 l’IncentivO Lavoro (IO Lavoro). La presente misura prevede uno sgravio contributivo per i datori di lavoro privati che, senza esservi tenuti, assumono disoccupati dal 1° Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020.

Sono incentivabili:

  • Assunzioni a tempo indeterminato;
  • Rapporti di apprendistato professionalizzante;
  • Trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a tempo determinato;
  • Rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo con una cooperativa di lavoro.

L’incentivo sarà riconosciuto anche ai contratti di lavoro a tempo parziale.

Beneficiari

Possono accedere tutti i datori di lavoro privati che assumono, senza esservi tenuti, persone disoccupate. Il personale da assumere non deve aver avuto un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi con lo stesso datore di lavoro e deve possedere le seguenti caratteristiche:
a) giovani di età compresa tra i 16 anni e 24 anni;
b) persone con 25 anni di età e oltre disoccupate da almeno 6 mesi.

Tipo di Sovvenzione

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi INAIL, nella misura massima di 8.060,00 euro su base annua per ogni lavoratore assunto, per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di assunzione, riparametrato e applicato su base mensile.

Tempistica

Per richiedere l’incentivo è necessario attendere la circolare dell'INPS con le indicazioni sulla fruizione del beneficio. La domanda andrà presentata online sul portale Inps, che le autorizza nei limiti delle risorse disponibili.


ammodernamento innovazione

Piemonte: Pubblicato il bando "Sviluppo imprese, ammodernamento e innovazione dei processi produttivi"

Ammodernamento e Innovazione Regione Piemonte: pubblicato il bando che intende sostenere i progetti di investimento e sviluppo delle imprese piemontesi finalizzati all’avviamento, ampliamento, diversificazione di un’unità locale operativa e/o all'innovazione dei processi/prodotti delle imprese richiedenti, con la finalità di supportare le imprese nella realizzazione di progetti di investimento e sviluppo che prevedano investimenti produttivi.

La Misura prevede due sezioni di intervento:

Sezione 1: Finanziamenti Agevolati Ammodernamento e Innovazione

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e grandi imprese (GI).

L’agevolazione consiste in un finanziamento con il concorso di risorse regionali a tasso zero e di risorse messe a disposizione da banche e confidi, a tassi di mercato convenzionati.

Gli interventi finanziabili devono essere di importo minimo pari a 25.000,00 per micro e piccole imprese, 250.000,00 per le medie imprese e 500.000,00 per le grandi imprese. Mentre l'importo massimo concedibile è pari a €500.000 per le micro imprese, €1.000.000 per le piccole imprese, €1. 500.000 per le medie imprese,  4.000.000,00 per le grandi imprese. 

Sezione 2: Contributi a Fondo Perduto Ammodernamento e Innovazione

Tale sezione intende supportare gli investimenti e sostenere l’accesso al credito delle imprese piemontesi mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto in abbinamento ai finanziamenti agevolati già concessi a valere:

  1. sulla Misura “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo delle imprese e per l’ammodernamento e innovazione dei processi produttivi” - Sezione finanziamento agevolato”;
  2. sulla Misura POR FESR 2014/2020 - Azione III.3c.1.1 - “Fondo agevolazioni per le PMI”.

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede operativa attiva in Piemonte.

Il contributo è concesso nella forma di fondo perduto da un minimo del 4% ad un massimo del 12% della quota di finanziamento pubblico erogata a valere sulle suddette Misure.

Tempistica

Le domande possono essere presentate a partire dal 18 febbraio 2020.

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colonnine di ricarica

Nazionale: MISE Detrazioni fiscali per installazione di colonnine di ricarica elettriche

La Misura riconosce ai contribuenti una detrazione dall’imposta lorda, per le spese relative all’acquisto e alla posa in opera di colonnine di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, ivi inclusi i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale fino ad un massimo di 7 kW. Le infrastrutture di ricarica devono essere dotate di uno o più punti di ricarica di potenza standard non accessibili al pubblico.

Tutte le spese devono essere documentate e sostenute dall’01 Marzo 2019 al 31 Dicembre 2021.

Beneficiari della detrazione per le colonnine di ricarica

Possono beneficiare delle detrazioni i soggetti passivi IRPEF e IRES che possiedono o detengono l’immobile o l’area di installazione in base ad un titolo idoneo, e le cui spese rimangano a loro carico.

Tipo di Sovvenzione

La detrazione spetta nella misura del 50% dei costi ammissibili ed è calcolata su un ammontare complessivo di spese sostenute non superiore a 3.000 Euro, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.

Tempistica

Per fruire della detrazione per l'acquisto di colonnine di ricarica, la stessa deve essere inserita nell’apposito “Quadro RN” del Modello Redditi (2020 per le spese sostenute nel 2019).

Informazioni

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Comune di Modena: Bando per il finanziamento di Piani di Welfare Aziendale

 

Con il presente bando il Comune di Modena intende promuovere azioni volte ad assicurare misure innovative di welfare aziendale, incentivare politiche di sostegno alle famiglie, favorire una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro e realizzare una più favorevole integrazione ed articolazione degli interventi di conciliazione lavoro-famiglia sul territorio.

Le aree prioritarie sono:

  1. Soluzioni per l'innovazione organizzativa e welfare aziendale;
  2. Soluzioni per il supporto alla genitorialità e al lavoro di cura ;
  3. Soluzioni per la conciliazione vita e lavoro tramite l'organizzazione di servizi, offerte, attività a carattere innovativo.

Beneficiari

Sono previste tre aree di finanziamento, per ogni area sarà prodotta una specifica graduatoria delle proposte presentate:

  • Linea 1: Linea rivolta alle imprese che abbiano almeno una sede operativa a Modena per iniziative, servizi e soluzioni organizzative a favore dei/lle propri/ie dipendenti che favoriscano la conciliazione dei loro tempi di vita e lavoro.
  • Linea 2: Linea rivolta a micro imprese e a liberi professionisti o studi associati che abbiano almeno una sede operativa a Modena, iscritti o aderenti agli Ordini professionali, alle Associazioni di rappresentanza dei liberi professionisti ed alle Associazioni di Rappresentanza economica datoriali, per iniziative, servizi e soluzioni organizzative che favoriscano la conciliazione dei loro tempi di vita e lavoro.
  • Linea 3: Linea rivolta a imprese, organizzazioni, associazioni che presentino piani e progetti per la creazione di imprese e attività imprenditoriali in grado di offrire, nella realtà locale, servizi innovativi per la conciliazione di vita e lavoro nei suoi vari aspetti e che possano essere fruiti e richiesti da persone, famiglie, imprese e altri soggetti organizzati e non.

Tipo di Sovvenzione

Il contributo riconoscibile è pari a: 5.000 euro per la Linea 1; 3.000 euro per la Linea 2 e 4.000 euro per la Linea 3.

Tempistica

Le domande dovranno essere presentate entro il 5 Aprile 2020.

Informazioni

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Veneto: Bando per l’erogazione di contributi alle PMI giovanili

 

Con il presente Bando la Regione del Veneto intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) giovanili nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi quale fattore determinante dello sviluppo economico e sociale del Veneto. Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  1. macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;
  2. arredi nuovi di fabbrica;
  3. negozi mobili;
  4. mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
  5. notarili, relative all'onorario, per la costituzione di società;
  6. programmi informatici.

Beneficiari

Sono ammissibili le MPMI, costituite nella forma di imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni o di società e cooperative i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Tipo di Sovvenzione

L’agevolazione è concessa nella forma di fondo perduto ed è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile nei seguenti limiti:

  • nel limite massimo di euro 51.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00;
  • nel limite minimo di euro 9.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000,00.

Minimo di spesa ammissibile: 30.000,00 Euro.

Tempistica

Le domande possono essere presentate a partire dal 10 Marzo e fino all'11 Marzo 2020.


sviluppo e riqualificazione

Comune di Bologna: Sviluppo e Riqualificazione delle Imprese Insediate a Bologna

Sviluppo e riqualificazione: con il presente bando il Comune di Bologna intende concedere agevolazioni per lo sviluppo di progetti di investimento da realizzarsi a favore delle imprese presenti nell'area Borgo Panigale-Reno, Corticella e Pilastro, finalizzati prioritariamente alla realizzazione dei seguenti obiettivi:

  1. Digitalizzazione dei sistemi e dei processi di produzione
  2. Utilizzo dei big data nell’impresa manifatturiera in una o più delle seguenti attività aziendali: la progettazione di prodotto/processo; la logistica in entrata (materie prime/componenti); la logistica in uscita (semilavorati/prodotti finiti); il marketing (analisi dei clienti, servizi post vendita, interazioni social); il monitoraggio e la valutazione dell’impatto ambientale dell’impresa (applicazioni IOT).
  3. Sostenibilità ambientale dell’impresa focalizzata al miglioramento di:  rendimento energetico (la riduzione delle risorse energetiche assorbite per unità di output); efficacia ambientale (la riduzione aggregata delle emissioni delle nuove tecnologie).
  4. Sicurezza degli ambienti di lavoro prioritariamente indirizzata a: adeguamento antisismico; bonifiche ambientali (amianto, altri interventi).

Beneficiari del bando sviluppo e riqualificazione

I soggetti destinatari del bando sono le micro e piccole imprese costituite da almeno 2 anni dalla data di approvazione del bando, che abbiano un’unità produttiva localizzata nell’area d’intervento prima della data di presentazione della domanda, detenuta a titolo di proprietà o altro diritto reale di godimento, locazione o comodato.

Tipo di Sovvenzione

Le agevolazioni finanziarie sono concesse per un importo massimo di 200.000,00 euro per singola domanda e nel limite massimo del 50% del totale dei costi ammissibili nella forma di:

  • un prestito a tasso agevolato da rimborsare all'Amministrazione Comunale;
  • un contributo a fondo perduto.

L’erogazione del contributo a fondo perduto sarà effettuata congiuntamente al prestito a tasso agevolato e non può essere superiore ad esso.

Tempistica

Le domande per il bando sviluppo e riqualificazione potranno essere presentate a partire dal 4 Febbraio 2020 al 30 Aprile 2020.


imprese campane

Campania: Tre Bandi In Favore Delle Imprese Campane

La Regione Campania ha disposto l'apertura di tre Bandi per le imprese campane: dell'artigianato, del commercio e per la riqualificazione delle aree mercatali per favorire la crescita del tessuto imprenditoriale campano che risente della scarsa capacità delle piccole e piccolissime imprese di investire e innovarsi.

Incentivi per le Micro e Piccole Imprese campane Artigiane

Con il presente Avviso, la Regione Campania intende sostenere programmi di spesa per la competitività delle imprese artigiane favorendo l’introduzione di soluzioni innovative di processo e/o prodotto, migliorando le strategie commerciali e le relazioni con la clientela e rafforzando i sistemi di gestione.

I programmi di spesa devono essere finalizzati all’ammodernamento, allo sviluppo di lavorazioni innovative, alla riqualificazione e ampliamento dell’attività artigianale, anche con l’apertura di un nuovo esercizio.

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro e Piccole imprese Artigiane.

Tipo di Sovvenzione per le imprese campane

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa, fino ad un importo massimo di 25.000 .

Aiuti Alle Imprese campane Operanti Nel Settore Del Commercio

Il presente Avviso è finalizzato ad accrescere la competitività delle imprese commerciali, attraverso la diffusione di soluzioni innovative ovvero la realizzazione di interventi finalizzati all’ampliamento dell’offerta commerciale.

I programmi di spesa devono essere finalizzati all’ammodernamento ed alla riqualificazione dell’attività.

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese, indipendentemente dalla loro forma giuridica, singole o in aggregazione.

Tipo di Sovvenzione

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto nella misura massima del:

  1. 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 25.000,00 euro per programmi di spesa presentati da singola impresa;
  2. 70% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa e quindi fino ad un importo massimo di 175.000,00 euro per le aggregazioni di imprese.

Incentivi Alle Micro e Piccole Imprese Del Commercio Ambulante

Il presente Avviso è finalizzato a favorire l’ammodernamento delle dotazioni strumentali delle imprese operanti nel settore del commercio ambulante. I programmi di spesa devono essere finalizzati all’ammodernamento delle dotazioni strumentali delle imprese operanti nel settore del commercio ambulante.

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro e Piccole Imprese, operanti nel settore del commercio ambulante.

Tipo di Sovvenzione per le imprese campane

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa, fino ad un importo massimo di 25.000 .

Tempistica

Per ciascuna delle tre Misure è possibile presentare domanda di accesso a partire dal 3 Febbraio 2020 e fino al 4 Marzo 2020.

 

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lombardia smart working

Lombardia: azioni a sostegno dello Smart Working

La Regione Lombardia ha avviato un percorso di ascolto delle parti sociali e delle imprese del territorio per arrivare a una definizione dei criteri di programmazione delle azioni a supporto dello smart working, una modalità organizzativa del lavoro e della produzione, incentrata sui seguenti elementi:

  • Policy organizzative
  • Tecnologie digitali (strutturazione di processi di dematerializzazione, realizzazione di strumenti di social collaboration, utilizzo di devices)
  • Lay-out fisici (adeguamento degli spazi comprese le postazioni per disabili; organizzazione e accesso a spazi di coworking)
  • Stili di leadership e collaborazione (formazione continua per lavoratori e manager, certificazione delle competenze)

In quest'ottica gli interventi a sostegno dello smart working potranno riguardare:

1) Azioni di sistema, attraverso azioni che comprendano:

  • Coinvolgimento degli Enti pubblici (compresi Enti del sistema regionale);
  • Promozione di Accordi con Parti sociali a livello regionale;
  • Sostegno alle reti territoriali per la diffusione delle buone prassi.

2) Supporto all’Adozione dei piani aziendali di smart working, attraverso azioni che comprendano:

  • Consulenza aziendale alle PMI, per la redazione del Piano di smart working e del relativo Accordo aziendale;
  • Sperimentazione e avvio di progetti pilota, che rispettino la presenza dei fattori chiave sopra citati.

3) Supporto all’Attuazione dei piani aziendali di smart working, attraverso un contributo all’acquisto di strumenti tecnologici.

Beneficiari

Sono ammesse a fruire dell'agevolazione le imprese ubicate in Lombardia con almeno 3 dipendenti.

Tipo di Sovvenzione

Il contributo viene stabilito sulla base del numero di dipendenti delle sedi operative/unità produttive. In particolare per le Azioni di cui ai precedenti punti 1) e 2) si va da un minimo di 5.000 (da 3 a 10 dipendenti) ad un massimo di 15.000 (Oltre i 30 dipendenti); per le Azioni di cui al punto 3) il contributo minimo è di 2.500 euro (da 3 a 10 dipendenti) mentre il massimo è di 7.500 euro (Oltre i 30 dipendenti).

Tempistica

I termini di presentazione delle domande saranno comunicate a breve dalla Regione.

Informazioni

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Nazionale: Esonero Contributivo Per Contratti Di Apprendistato Di Primo Livello

 

Con la Legge di Bilancio 2020 , è stato istituito un esonero totale per le imprese che assumo con contratto di apprendistato di primo livello. Tale misura mira a promuovere l’occupazione giovanile, attraverso uno sgravio contributivo per l’assunzione con contratti di apprendistato di primo livello, ossia per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, stipulati nell’anno 2020.

Beneficiari

Possono beneficiare della presente misura le imprese con un numero di addetti pari o inferiore a 9, che stipulino contratti di apprendistato di primo livello.

Tipo di Sovvenzione

L’agevolazione consiste in uno sgravio contributivo del 100% con riferimento alla contribuzione dovuta per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto. Per gli anni successivi al terzo, resta fermo il livello di aliquota al 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo.

Tempistica

L'agevolazione è valida per l'intero periodo d'imposta 2020.

Informazioni

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CCIAA Forlì-Cesena-Rimini: Contributi Per La Partecipazione A Fiere All’Estero

Con il presente bando la Camera di commercio della Romagna (Forlì-Cesena-Rimini) prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la partecipazione delle imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini a fiere all’estero. Le manifestazioni che potranno essere ammesse al contributo sono esclusivamente le fiere svolte all’estero nel periodo compreso tra il 1 Gennaio 2020 e il 31 Dicembre 2020 (la fiera deve essere presente nei principali portali di settore).

Possono essere effettuate le seguenti spese:

  1. Noleggio e allestimento dell’area espositiva (compresi gli eventuali servizi e forniture opzionali quali energia elettrica, pulizia spazio espositivo, assicurazioni obbligatorie, ecc).
  2. Hostess e interpretariato.
  3. Trasporto materiali e prodotti, compresa l’assicurazione.

Beneficiari

Sono ammesse all'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale e/o unità locali operative nelle province di Forlì-Cesena e Rimini.

Tipo di Sovvenzione

Il contributo concedibile non potrà superare il 50% delle spese ammesse e sarà computato fino ad un massimo di:

  • Euro 1.500,00 per partecipazioni a fiere U.E.
  • Euro 3.000,00 per partecipazioni a fiere extra U.E.

Tempistica

Le domande potranno essere inviate a partire dal 20 Gennaio 2020 al 20 Marzo 2020.


CCIAA Bologna: Sostegno Alle Mamme Imprenditrici

Con la presente misura la Camera di Commercio di Bologna vuole sostenere le imprese amministrate da donne con figli nati tra il 01 Gennaio 2020 ed il giorno di invio della domanda, con l'obiettivo di conciliare tempi di vita e di lavoro e non abbandonare l’attività imprenditoriale.

Ad esempio sono agevolabili le spese sostenute per:

  • implementare l’organico presso la sede o unità locale ubicata nell’area metropolitana (ex provincia) di Bologna e far fronte alla minore presenza in azienda della donna imprenditrice;
  • attivare una postazione di telelavoro presso l’abitazione della donna imprenditrice, al fine di consentirle di svolgere le proprie funzioni anche da casa e meglio conciliare l’accudimento del/della figlio/a con la prosecuzione dell’attività imprenditoriale;
  • acquisire le prestazioni di un temporary manager che possa sostituire o integrare l’apporto lavorativo della donna imprenditrice, affinché questa possa meglio dedicarsi alla cura del figlio/a; acquisto di servizi di asilo nido, baby sitter o baby parking.

Beneficiari

Possono presentare domanda le microimprese, piccole e medie imprese (MPMI), con sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, amministrate da una donna imprenditrice, che abbia un figlio/a nato/a tra il 01 Gennaio 2020 ed il giorno di presentazione della domanda di contributo e che svolga il proprio ruolo imprenditoriale presso la sede o unità locale dell’impresa ubicata nell’area metropolitana di Bologna.

Per donne imprenditrici si intendono le donne:

  • titolari di impresa individuale;
  • socie amministratrici di società di persone;
  • legali rappresentanti o consigliere delegate di società di capitali.

Tipo Di Sovvenzione

Il contributo è concesso a fondo perduto, in un’unica soluzione, nella misura del 50% delle spese ammissibili. Ogni impresa può ottenere un solo contributo nel limite massimo di 12.500,00.

Tempistica

Le domande di contributo dovranno essere inviate a partire dal 14 Settembre 2020 ed entro il 16 Ottobre 2020.

 


Bando ISI-INAIL 2019

Con il presente Bando,  l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro (INAIL) intende incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Anche quest'anno, l'Avviso prevede 5 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2);
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori della pesca (ATECO A03.1 )e della fabbricazione di mobili (ATECO 2007 C31) - Asse di finanziamento 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli -Asse di finanziamento 5 (sub Assi 5.1 e 5.2).

Beneficiari

I beneficiari sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale e  iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura territorialmente competente.

Per l’asse 2, possono presentare istanza di contributo anche gli Enti del terzo settore.

Tipo di sovvenzione

Il contributo è concesso nella forma di conto capitale nella Misura massima del 65%, entro il limite massimo di 130.000 Euro.

Per gli interventi relativi all'Asse 5 (interventi svolti da micro e piccole imprese agricole e giovani agricoltori), il contributo è concesso entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 60.000 Euro.

Tempistica

La domanda dovrà essere presentata in modalità telematica in due fasi, le cui tempistiche  saranno pubblicate sul portale dell’Istituto entro il 31 Gennaio 2020.