“Uno sforzo straordinario, che porteremo avanti insieme a ogni impresa di Bologna.” Così viene descritto l’intervento in questione da Valerio Veronesi – presidente della Camera di commercio di Bologna.

Stiamo parlando di una manovra di 9.156.000 mila euro, cifra destinata alle imprese bolognesi da Giunta e Consiglio della CCIAA Bologna.

Ecco i capisaldi dell’intervento straordinario: liquidità, sicurezza, potenziamento delle filiere, digitalizzazione, export.

Tutti i contributi a fondo perduto saranno destinati per:

  • Ripresa in sicurezza e tranquillità di tutte le persone che lavorano nelle imprese bolognesi;
  • Creare un cordone di iniziative rivolte alla sicurezza delle imprese che siano flessibili, specifiche e su misura delle esigenze dei diversi settori economici, iniziative che verranno messe a sistema dalla CCIAA di Bologna assieme alle organizzazioni imprenditoriali di riferimento;
  • Potenziamento della digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese con servizi gratuiti personalizzati on line per riorganizzare in chiave 4.0 le attività, la produzione, i rapporti con clienti e fornitori;
  • Ripartenza dell’export, con servizi totalmente gratuiti di formazione, consulenza e informazione per le imprese mirati alle nuove regole che sta assumendo il commercio internazionale.

“Abbiamo voluto svincolare ogni risorsa possibile. Tutto l’impegno, la determinazione e la velocità possibile per la ripartenza: come stanno facendo tutti gli imprenditori bolognesi” – ha dichiarato Veronesi.

E ancora il presidente della CCIAA Bologna:

“E’ l’impegno economico più grande mai messo in campo dalla Mercanzia. Una decisione che abbiamo assunto all’unanimità, portando al massimo la liberazione di fondi e risorse, nonostante quest’anno non potremo contare sugli utili dell’Aeroporto che siamo soliti destinare completamente a contributo e che l’anno scorso erano stati di 4,6 milioni di euro netti” .