A cosa serve

La misura si pone l’obiettivo di stimolare e agevolare la Ricerca, Sviluppo e Innovazione tecnologica per sostenere la competitività delle imprese e per favorirne i processi di transizione digitale e nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale. Sono considerate ammissibili anche le attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e della moda, calzaturiero, dell’occhialeria, orafo, del mobile e dell’arredo e della ceramica, per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

Quali vantaggi

Il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo è riconosciuto nella misura pari al 12% nel limite massimo di 3 milioni di euro. Al fine di incentivare più efficacemente l’avanzamento tecnologico dei processi produttivi e gli investimenti in ricerca e sviluppo delle imprese operanti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, la misura del credito d’imposta di cui sopra, inclusi i progetti di ricerca e sviluppo in materia di Covid-19, direttamente afferenti a strutture produttive ubicate nelle suddette regioni, è aumentata:
× dal 12 al 25% per le grandi imprese
× dal 12 al 35% per le medie imprese
× dal 12 al 45% per le micro e piccole imprese.

Il credito d’imposta per le attività di innovazione tecnologica è riconosciuto, separatamente in misura pari al:
6% nel limite massimo di 1,5 milioni di euro;
10% nel caso in cui l’attività di innovazione tecnologica sia finalizzata alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale nel limite massimo di 1,5 milioni di euro

Il credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica è riconosciuto, in misura pari al 6% nel limite massimo di 1,5 milioni di euro.

A chi si rivolge

Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Come si accede

Il credito si applica alle spese in Ricerca, Sviluppo, Innovazione e Design sostenute nel periodo di imposta 2020.

A cosa serve

Il credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno è concesso alle imprese che dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020 effettuano l’acquisizione, anche mediante contratti di locazione finanziaria di:
· Beni strumentali nuovi;
· Macchinari;
· Impianti e attrezzature;
facenti parte di un progetto di investimento iniziale e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni del Sud Italia, (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo).

Quali vantaggi

L’agevolazione si concretizza in un credito d’imposta concesso nella misura del:
· 45% per le piccole imprese
· 35% per le medie imprese
· 25% per le grandi imprese

A chi si rivolge

Il credito d’imposta spetta a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive nelle aree del Mezzogiorno.

Come si accede

Il credito si applica alle spese sostenute fino al 31 Dicembre 2020 e la domanda si può inviare attraverso comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate.

    Il consenso può essere revocato in ogni momento scrivendo una mail a: branding@goldengroup.biz