Credito d'imposta Mezzogiorno
Il credito d’imposta Mezzogiorno si è chiuso e non è più disponibile per nuovi investimenti. Le informazioni riportate di seguito descrivono la misura conclusa e hanno valore storico.
Per le imprese che investono oggi nel Sud Italia è previsto il credito d’imposta ZES Unica, con requisiti e scadenze specifici. Per approfondire è disponibile la guida a ZES Unica, ZLS e ZES Agricoltura.
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Cos'è il Credito di imposta Mezzogiorno
Il credito d’imposta Mezzogiorno è un’agevolazione concessa alle imprese che effettuano investimenti nel Sud Italia. Attiva dal 1° gennaio 2016 e prorogata fino al 31 dicembre 2023, prevede il riconoscimento di un credito di imposta in favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati all’utilizzo in strutture produttive site nei territori delle seguenti regioni.
- Campania;
- Puglia;
- Basilicata;
- Calabria;
- Sicilia;
- Molise;
- Sardegna;
- Abruzzo.
Come funziona il Credito d'imposta del Mezzogiorno
L’agevolazione si traduce in un credito d’imposta concesso nella misura massima del:
- 20% per le piccole imprese;
- 15% per le medie imprese;
- 10% per le grandi imprese.
Chi sono i beneficiari del credito imposta investimenti mezzogiorno
Possono beneficiare del Credito d’imposta Mezzogiorno solo le imprese che hanno ricevuto dall’Agenzia delle Entrate l’autorizzazione per via telematica.
Come ottenere il credito di imposta
I soggetti autorizzati dall’Agenzia delle Entrate possono presentare domanda per ottenere il credito di imposta ricorrendo all’apposito modulo CIM.
Le richieste per i beni agevolabili acquisiti dal 1° gennaio 2023 possono essere presentate all’Agenzia fino al 31 dicembre 2024. Mentre per i beni agevolabili acquisiti entro il 31 dicembre 2022, la domanda può essere inoltrata fino al 31 dicembre 2023.