Disponibili le linee guida del credito d’imposta in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato le nuove linee guida per l’applicazione del credito d’imposta, approvate con decreto del 4 luglio 2024. A partire dall’8 luglio 2024, i certificatori iscritti all’albo possono inviare le certificazioni richieste dalle imprese alla piattaforma dedicata.

Si tratta di una notizia molto attesa dalle aziende che puntano nell’innovazione, poiché questo credito d’imposta è stato istituito per sostenere la competitività delle imprese. Incentivando gli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, nonché in design e ideazione estetica.

Struttura delle linee guida credito d’imposta ricerca e sviluppo

Le linee guida pubblicate dal Ministero, articolate in 44 pagine, forniscono indicazioni generali e trasversali sui criteri da seguire nella certificazione dei crediti d’imposta. Sono suddivise in quattro sezioni principali.

  • Sezione Prima – Ricerca e Sviluppo

Questa sezione si concentra sulle attività di ricerca e sviluppo dal 2020 in poi, disciplinate dall’articolo 1, comma 200 della L. 160/2019. Si adottano i cinque criteri del Manuale di Frascati: novità, creatività, incertezza, sistematicità e trasferibilità/riproducibilità.

  • Sezione Seconda – Credito d’Imposta Ricerca e Sviluppo (2015-2019)

La seconda sezione analizza il credito d’imposta per il periodo 2015-2019, previsto dall’articolo 3 del Dl 145/2013. Anche per questo periodo si conferma l’applicazione dei principi del Manuale di Frascati.

  • Sezione Terza – Innovazione

Questa sezione si focalizza sull’innovazione tecnologica, come definita dall’articolo 1, comma 201 della L. 160/2019. Utilizza i quattro requisiti del Manuale di Oslo: conoscenza, novità, implementazione ed uso effettivo, creazione di valore.

  • Sezione Quarta – Design e Ideazione Estetica

L’ultima sezione inquadra le attività ammissibili di design e ideazione estetica per la sola fase precompetitiva, suddividendole in quattro fasi: ideazione, progettazione, materializzazione e preserie/marketing e distribuzione.

Come inviare le certificazioni del credito d’imposta ricerca e sviluppo

Come già accennato, la pubblicazione delle linee guida per il credito d’imposta ricerca e sviluppo sblocca il rilascio delle certificazioni richieste dalle imprese. I certificatori abilitati potranno finalmente inviare le certificazioni, utilizzando la piattaforma dedicata, a partire dalle ore 14.00 dell’8 luglio 2024.

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Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.

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