Bandi agricoltura: dove investono le imprese agricole e quali sono le opportunità più interessanti del 2025
Dati e bandi citati in questo articolo sono del 2025 e molti sono chiusi. Per gli investimenti di quest’anno vedi il credito d’imposta 4.0 per l’agricoltura 2026 e la nostra selezione dei bandi regionali e nazionali.
Il settore agricolo italiano si trova di fronte alla costante sfida di rimanere competitivo in un mercato in evoluzione. Nonostante rappresenti circa il 6% delle aziende che attualmente esprimono una propensione all’investimento mantenere attiva e strategica questa propensione è fondamentale per garantire la crescita e la sostenibilità nel tempo. Ma quali sono le tendenze di investimento nel comparto agricolo? Quali le aree di maggiore interesse per le imprese e le opportunità di finanziamento più rilevanti offerte dai bandi agricoltura 2025? Scopriamolo insieme.
Nel rapporto ISTAT 2024 sulla competitività emerge che le strategie di investimento che agiscono su più ambiti (sfruttando bandi agricoltura per innovazione, formazione, sostenibilità, digitalizzazione) sono quelle coi migliori risultati in termini di produttività. Il rapporto evidenzia anche che le PMI “dinamiche”, ossia con maggiore propensione ad innovare, investire in tecnologie e formazione del personale, hanno una produttività più alta della media indipendentemente dalla loro dimensione.
Un’indagine Unioncamere-Istituto Tagliacarne, pubblicata nell’agosto del 2023, ha rilevato che il 59% delle aziende agricole italiane considera “Importanti” i fondi europei e regionali per il settore, mentre il 25% di queste vi fa ricorso per finanziare i propri investimenti.
Un dato che fa riflettere dato che, secondo i dati ISTAT del 2023 pubblicati il 18 giugno 2024, la produzione agricola in Italia vale 77 miliardi di euro, terza in Europa dopo quella di Germania e Francia. Il valore aggiunto di 40 miliardi invece pone il nostro paese al secondo posto dopo la Francia. Mentre stando ai dati INPS 2022, il settore occupa poco più di un milione di persone.
Dove investono le aziende agricole: i dati ISTAT
Dove investono le aziende agricole italiane? Stando ai dati di un’indagine del maggio 2024 MASAF-RMA-Confagricoltura, il 40% afferma di avere condotto un’iniziativa per l’efficientamento energetico e ben tre quarti di queste dichiarano che si tratta di un intervento strutturale.
L’ISTAT nei dati del suo censimento generale sull’agricoltura, pubblicati a partire dal 2022, afferma che l’11% delle aziende agricole italiane aveva intrapreso un percorso di innovazione. Fra questi spiccano la meccanizzazione (28%) e la digitalizzazione (16%). Esiste inoltre una forte propensione alla diversificazione con la produzione di energia rinnovabile quali percorsi preferiti rispettivamente dal 16% e l’attività agrituristica al 32% delle aziende agricole italiane.
Il 60% del campione Unioncamere-Tagliacarne, afferma di avere investito in formazione. Ma sono solo il 18% del totale quelle che collaborano a percorsi di innovazione aperta con scuole e università. Decisamente poche rispetto alle aziende degli altri settori produttivi, nonostante esistano vari contributi agricoltura per la formazione, senza contare che nella maggior parte dei casi i bandi per formazione non sono destinati ad un settore specifico, e quindi ogni azienda può avanzare domanda.
Sull’innovazione tecnologica e digitale invece il 23% del campione dichiarava di voler introdurre entro il 2024 tecnologie 4.0 all’interno della propria azienda. Per quello che riguarda poi le certificazioni, il 49% delle aziende dichiarava di non averne, il 21% era in possesso di quella di azienda biologica e il 18% della certificazione ISO-9001.
L’osservatorio di Golden Group sui contributi agricoltura
Secondo il campione di Golden Group, che ogni anno osserva oltre 2500 bandi tra nazionali, regionali e camerali, i beni strumentali tradizionali, con una quota pari al 62 % della domanda di investimenti, sono l’area di maggior interesse delle aziende del settore.
I dati del 2023 e del 2024 confermano un calo complessivo della domanda interna dei macchinari agricoli imputabile, secondo i dati Federunacoma, all’aumento dei tassi di interesse e alle incertezze geopolitiche. Anche nel campione di Golden Group si assiste a una flessione di 3 punti percentuali in un anno, passando dal 65% al 62% della domanda di investimenti.
Alta e in aumento la quota della seconda voce di investimento, la sostenibilità. Oltre ad essere sempre più presente tra i bandi agricoltura 2025, questa tipologia di investimento ha interessato nel 2024 il 19% del totale della domanda di investimenti del settore (+4% rispetto al 2023, sempre secondo i dati Golden Group).
Un dato in linea con le risultanze del 7° censimento agricolo ISTAT, che vedono il settore aperto a forme di investimento in sostenibilità integrata (economica, ambientale, aziendale). Di un certo rilievo anche le quote destinate agli investimenti in ricerca e sviluppo (6 % del totale) nell’assunzione e formazione (5%) e digitalizzazione (4%).
In merito a quest’ultimo aspetto, i dati 2023 dell’ “Osservatorio Smart agrifood” (facente capo alla School of Management del Politecnico di Milano e all’ Università degli studi di Brescia) stimano in 2,5 miliardi di euro il valore del mercato italiano dell’Agricoltura 4.0 con un aumento di incidenza del software sull’hardware.
È interessante notare come per FederUnacoma il rilancio della domanda di beni strumentali sia strettamente intrecciato con quello della digitalizzazione del settore. Più basse risultano invece le domande, entrambe al 2%, per investimenti in sviluppo aziendale e internazionalizzazione.
I bandi agricoltura più interessanti del 2025
Alla luce delle tendenze di investimento finora delineate e considerando le priorità strategiche del settore, è utile volgere lo sguardo alle prossime opportunità di accesso ai finanziamenti agricoltura. I bandi pubblici rappresentano uno strumento cruciale per supportare gli investimenti delle imprese agricole, e il 2025 si preannuncia ricco di iniziative ad alto potenziale per il business. Vediamo quindi i migliori bandi agricoltura 2025 del momento.
Bando ISMEA per il Fondo per l’Innovazione in Agricoltura 2024
Tra le opportunità più rilevanti si segnala il bando promosso da ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) per il Fondo Innovazione in Agricoltura 2024. Con una dotazione di 100 milioni di euro, questo strumento mira a sostenere progetti innovativi nei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. Le aziende interessate potranno presentare domanda a partire dal 18 dicembre 2024.
ZES Unica Agricoltura, 40 milioni per investimenti nel settore agricolo
Un’altra iniziativa di rilievo è rappresentata dal decreto attuativo della ZES Unica Agricoltura, che mette a disposizione un credito d’imposta per gli investimenti nel settore agricolo localizzati nelle Zone Economiche Speciali (ZES) del Mezzogiorno. Questa misura prevede uno stanziamento di 40 milioni di euro per l’anno in corso, con la possibilità di presentare domanda dal 20 novembre 2024 al 17 gennaio 2025.
Bando ISI Inail 2024: contributi a fondo perduto per la sicurezza e l’innovazione agricola
L’INAIL mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto attraverso il Bando ISI 2024, con un’attenzione specifica al settore agricolo. Un apposito asse di finanziamento è infatti dedicato alle micro e piccole imprese operanti nella produzione primaria, offrendo contributi agricoltura (tra 5.000 e 130.000 euro) per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro che migliorino la sicurezza attraverso soluzioni innovative. Le date precise per la presentazione delle domande saranno comunicate entro il 26 febbraio 2025.
Hai un’impresa e cerchi contributi per il tuo business? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.

Diego Vanni Macaluso
Laureato in Scienze Politiche (vecchio ordinamento) nel 2001 presso l'Università degli Studi di Firenze, consegue successivamente una laurea specialistica in Analisi e Politiche dello Sviluppo Locale e Regionale. Lavora da più di 20 anni nel campo dei fondi strutturali e dal 2023 è parte dell'Ufficio Tecnico di Golden Group, divisione Sviluppo. Si occupa dell'analisi delle normative, del calcolo delle dimensioni aziendali e dello studio dei rapporti e delle relazioni delle istituzioni pubbliche e private scrivendo relazioni sui temi della finanza agevolata e delle politiche pubbliche e industriali.
Vuoi ottenere nuovi finanziamenti?
Compila il modulo e sarai contattato entro 24 ore da un nostro consulente
