Il MISE ha riservato e stanziato 36 milioni di euro di incentivi con l’obiettivo di supportare il rilancio delle aree di crisi industriale nella provincia di Brindisi e, più in generale, nel territorio Salentino-Leccese. Queste agevolazioni intendono sostenere quindi la realizzazione di iniziative imprenditoriali finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale, la salvaguardia dei lavoratori e l’attrazione di nuovi investimenti.

Beneficiari

Le imprese che potranno godere degli incentivi stanziati devono rispettare il requisito fondamentale ossia devono obbligatoriamente avere la loro sede operativa nella provincia di Brindisi o nel territorio Salentino-Leccese.

Specifiche del contributo

Nello specifico, sono tre le diverse procedure a sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale per il territorio brindisino. Gli incentivi sono ripartiti invece come segue:

  • 4,5 milioni per il territorio del città di Brindisi;
  • 12,8 milioni per i comuni della provincia di Brindisi;
  • 18,6 milioni di euro per il territorio Salentino-Leccese.

A proposito di queste nuove iniziative economiche il ministro Giorgetti afferma: “Grazie a questi contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, il Ministero dello Sviluppo economico è protagonista del rilancio competitivo di aree industriali del Mezzogiorno come Brindisi e del Salentino-Leccese, supportando le imprese che intendono investire sulla capacità d’innovazione e le competenze dei lavoratori”.

Tempistiche di presentazione delle domande

Per quanto riguarda invece la presentazione delle domande, il Ministero ha specificato che gli sportelli per la presentazione saranno gestiti da Invitalia, per conto del Mise.

Le richieste dunque potranno essere inoltrate dalle ore 12 del 15 novembre 2022.