Accesso al credito: 500 milioni di euro per le imprese delle Lombardia

accesso al credito PMI
Un maggior numero di beneficiari, la possibilità di finanziamenti più corposi e meno onerosi, nuovi criteri di ammissibilità delle domande con una ulteriore semplificazione delle procedure di accesso.
Vanno in questa direzione le modifiche approvate dalla Giunta regionale – su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini, di concerto con l’assessore al Commercio, Turismo e Terziario Alberto Cavalli – a ‘Credito Adesso‘, la misura varata all’inizio del 2012, con una dotazione di 500 milioni di euro, per favorire l’accesso al credito per le Micro, piccole e medie imprese lombarde, rispondendo in questo modo alle richieste del mondo produttivo, alle prese con la difficoltà di ottenere finanziamenti dal sistema bancario.

“Le difficoltà di accesso al credito e la poca liquidità – spiega Melazzini – sono tra i problemi più pressanti che le nostre imprese stanno affrontando. Per questo motivo siamo intervenuti in maniera decisa su questo fronte, assumendo decisioni importanti. Con la rimodulazione di ‘Credito Adesso’, proseguiamo in questo percorso”. “Si tratta di una risposta concreta – ha aggiunto Melazzini – a quanto ci viene chiesto da più parti e che consentirà alle imprese di operare”.

270 MILIONI DISPONIBILI – A febbraio lo stock di finanziamenti concessi al totale delle imprese è il 5 per cento in meno rispetto al febbraio 2012. Il 13,2 per cento dei finanziamenti è erogato a favore di imprese con meno di 20 addetti, che costituiscono il 97,4 per cento del totale delle imprese non agricole lombarde. La riduzione del credito ha riguardato quasi tutti i comparti di attività economica. Su ‘Credito Adesso’ attualmente sono state finanziate 903 domande, per circa 230 milioni di euro. Dunque, sulla dotazione iniziale di 500 milioni di euro, risultano ancora disponibili 270 milioni. Queste le novità introdotte dal provvedimento approvato dalla Giunta.

AMPLIAMENTO DEL TARGET DEI BENEFICIARI – Attualmente la Misura è rivolta ad aziende del settore manifatturiero, dei servizi alle imprese, del commercio all’ingrosso, delle costruzioni. I nuovi criteri prevedono l’ampliamento anche al settore turismo, delle lavanderie industriali e alle attività di servizi per edifici e paesaggio.

INCREMENTO DELL’INCIDENZA DEL FINANZIAMENTO – Al momento viene finanziato il 50 per cento dell’importo ammesso, percentuale che viene incrementata al 60 per cento.

NUOVI CRITERI PER L’AMMISSIBILITÀ – I nuovi criteri prevedono la semplificazione delle procedure di accesso alla Misura. Viene introdotta la possibilità di poter concedere più finanziamenti a una singola impresa, fino al limite massimo previsto, anche in sovrapposizione con altri finanziamenti non ancora rimborsati (procedura fino a oggi non prevista). Altra novità è la previsione di un importo minimo e massimo ammissibile degli ordini accettati/contratti di fornitura, differenziato in funzione della dimensione dell’impresa. Attualmente ‘Credito Adesso’ prevede che, per accedere ai finanziamenti, l’impresa deve presentare uno o più ordini o contratti di fornitura di beni e/o servizi aventi un importo complessivo minimo di 100.000 euro e massimo di 1 milione di euro. I nuovi criteri prevedono la differenziazione delle soglie in relazione alla dimensione di impresa (micro, piccole e medie). In particolare viene abbassata a 30.000 euro la soglia minima degli ordini, agevolando l’accesso alla misura per le Micro piccole imprese e viene elevato a 750.000 euro il contributo massimo erogabile, favorendo in questo modo le medie imprese.

DIMINUZIONE DELL’ONEROSITÀ DEL FINANZIAMENTO – Viene aumentato il contributo in conto interessi dall’1 per cento al 1,25 per cento.

Fonte: Regione Lombardia

 

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