Contributi europei: Horizon 2020 Progetti di Ricerca e Sviluppo nelle Regioni in Transizione

Contributi europei, con il programma Horizon 2020 parte un programma specifico per la valorizzazione economica dell’innovazione.

Il programma è dedicato alla sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative nei territori delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e delle Regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna).

Con uno specifico decreto viene disciplinata le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca e sviluppo di rilevanza strategica per il sistema produttivo e, in particolare, per la competitività delle piccole e medie imprese.

I progetti ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale , finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie, riconducibili alle seguenti aree tematiche individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente:

1. Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)

2. Nanotecnologie

3. Materiali avanzati

4. Biotecnologie

5. Fabbricazione e trasformazione avanzate

6. Spazio

7. Tecnologie volte a realizzare gli obiettivi individuati come  “Sfide per la società” 

BENEFICIARI

1. Possono beneficiare delle agevolazioni i seguenti soggetti:

a. Le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) un’attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi e 3) un’attività di trasporto per terra, o per acqua o per aria ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
b. Le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c. Le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
d. Centri di ricerca con personalità giuridica.

2. Limitatamente ai progetti proposti congiuntamente con uno o più soggetti di sopra, possono beneficiare delle agevolazioni anche i seguenti soggetti:
– Organismi di ricerca;
– Liberi professionisti;
– Spin-off.

SPESE AMMESSE

 

Sono ammissibili le spese e i costi relativi a:
a. Il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
b. Gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano caratterizzati da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del Soggetto gestore;
c. I servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
d. Le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25% dei costi diretti ammissibili del progetto;
e. I materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.

 

TIPO DI SOVVENZIONE

I progetti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 800.000,00 e non superiori a euro 5.000.000,00.

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto, delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’art. 25 e dall’art. 4 del Regolamento GBER, nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 20% dei costi e delle spese ammissibili, e nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:

a) per i costi e le spese relative alle attività di ricerca industriale:
 60% per le imprese di piccola dimensione;
 50% per le imprese di media dimensione;
 40% per le imprese di grande dimensione;
 47% per gli Organismi di ricerca;

b) per i costi e le spese relative alle attività di sviluppo sperimentale:
 35% per le imprese di piccola dimensione;
 25% per le imprese di media dimensione;
 15% per le imprese di grande dimensione;
 22% per gli Organismi di ricerca.

 

TEMPISTICA

La domanda deve essere redatta e presentata in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 del 17 Ottobre 2016. La procedura di compilazione guidata è resa disponibile a partire dal 3 Ottobre 2016. (Valutazione a sportello sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione fino ad esaurimento fondi)

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