Legge di bilancio 2017: credito d’imposta per attività in Ricerca e Sviluppo 2015-2020

La misura intende introdurre uno sconto fiscale, per il periodo 2015-2020, sotto forma di credito d’imposta calcolato sull’incremento delle spese in ricerca e sviluppo sostenute dalle imprese italiane.

La Legge di Bilancio 2017 ha esteso di un anno il periodo di tempo entro il quale i soggetti interessati possono effettuare gli investimenti ammissibili all’agevolazione, quindi, i periodi agevolati passano da cinque a sei.

Pertanto, i soggetti con periodo di imposta coincidente con l’anno solare possono avvalersi dell’agevolazione, oltre che per gli investimenti effettuati nei periodi di imposta 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019, anche per quelli effettuati nel periodo di imposta 2020.

Beneficiari

Possono beneficiare dell’agevolazione tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato.

Tipo di Sovvenzione

Il credito d’imposta spetta fino ad un importo massimo annuale di 5 milioni di euro per i
i primi due periodi agevolati, elevato a 20 milioni di euro per ciascun beneficiario per i restanti 4
periodi agevolati.

Resta invariata la condizione secondo cui la spesa complessiva per investimenti in attività di ricerca e sviluppo debba ammontare almeno ad euro 30.000.

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