Contributi Mezzogiorno: Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

Il MIUR prevede la concessione di agevolazioni in favore di progetti di Ricerca Industriale e non preponderante Sviluppo Sperimentale nelle 12 Aree di specializzazione individuate dal PNR 2015-2020.

Il Progetto deve prevedere lo sviluppo di attività di Ricerca Industriale e di non preponderante Sviluppo Sperimentale. L’ammontare totale dei costi ammissibili di Ricerca Industriale deve prevalere sull’ammontare totale dei costi ammissibili di Sviluppo Sperimentale. Una quota non inferiore al 20% dell’ammontare totale dei costi di cui sopra deve essere sostenuta direttamente da Università e/o Enti Pubblici di Ricerca.

Beneficiari

PMI e Grandi Imprese (Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia) o (Abruzzo, Molise e Sardegna).

Tipo di Sovvenzione

Ciascun Progetto deve prevedere un totale di costi complessivi ammissibili compresi tra un minimo di 3.000.000,00 di euro e un massimo di 10.000.000,00 di euro.

I Progetti sono ammessi all’agevolazione nella forma del contributo alla spesa, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto:
a. Ricerca Industriale
b. Sviluppo Sperimentale:
 nei limiti del 25% incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le Grandi Imprese, nel rispetto delle condizioni di cui all’articolo 25, commi 6 e 7 del Regolamento (UE) 651/2014;
 in misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili.

Tempistiche

Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 27 luglio 2017 e fino alle ore 12.00 del 9 novembre 2017.

Le graduatorie, una per ciascuna delle 12 Aree di specializzazione, vengono stilate in base al punteggio di merito assegnato al Progetto.

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