Contributi export e internazionalizzazione per le PMI dell’Emilia Romagna

Contributi export, la Regione Emilia Romagna, al fine di di accrescere il numero di imprese esportatrici nella regione, ha pubblicato un bando che mette a disposizione delle imprese (anche in rete) finanziamenti a fondo perduto per progetti finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell’arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall’impresa.

Contributi export: attività finanziabili

Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni finalizzati a:
  • Valutare e sviluppare le capacità e potenzialità dell’impresa per affrontare un percorso di internazionalizzazione, anche predisponendo un piano export;
  • Valutare la fattibilità di azioni di internazionalizzazione su determinati mercati, inclusi gli studi di settore;
  • Contribuire alla realizzazione di un percorso di internazionalizzazione, e a rafforzare l’organizzazione dell’impresa;
  • Ricercare potenziali clienti o distributori in particolare sui mercati esteri e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari;
  • Sviluppare un sito internet aziendale in lingua estera e alla sua pubblicizzazione tramite internet.
Temporary export manager (TEM):
  • Servizi prestati da consulenti (non dipendenti dall’impresa o non prestati da soci della medesima impresa o da società ad essa collegate associate; sono ammesse anche le collaborazioni a progetto) finalizzati a pianificare o successivamente gestire il percorso di internazionalizzazione e a favorire l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa nel settore dell’internazionalizzazione;
Certificazioni per l’export:
  • Consulenze esterne finalizzate a ottenere le certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’esportazione sui mercati internazionali indicati dal progetto o individuati nel corso del suo svolgimento;
Partecipazione a fiere internazionali
  • Come espositori in un massimo di 2 fiere di qualifica internazionale o nazionale svolte all’estero.

Contributi export, stesura dei progetti

  • I progetti devono basarsi su di un piano export. Le imprese che già si sono dotate di un proprio piano export dettagliato lo possono inviare come parte della domanda; le imprese che non lo sono, dovranno invece prevederne la realizzazione entro i primi sei mesi dalla data di approvazione della domanda.
  • I progetti devono individuare un referente interno (dipendente o socio dell’impresa beneficiaria) dedicato alla realizzazione del progetto che svolgerà le funzioni di export manager per le attività previste dal progetto stesso; questo soggetto deve essere in possesso di un’esperienza nella funzione commerciale anche se non con l’estero. Allo scopo di verificarne l’idoneità, l’impresa allegherà il suo CV alla domanda.
  • Se l’impresa non ha un referente idoneo, o preferisce assisterlo con altre professionalità esterne all’impresa, dovrà essere previsto l’utilizzo di un temporary export manager e il relativo CV va allegato alla domanda di contributo a questo bando. Il temporary export manager può essere sia un professionista sia una società di consulenza. Ulteriori consulenti o un’estensione del medesimo incarico potranno comunque essere contrattati successivamente dall’impresa, per lo svolgimento di altre attività del progetto.

Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Le imprese di micro, piccola e media dimensione (MPMI) non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna;
  • Le reti formali di imprese micro, piccola e media dimensione, tutte non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi tutte sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate; le reti devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.

Tipo di sovvenzione

Il costo del progetto dovrà essere di minimo 50.000,00 Euro.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di Euro 100.000,00.

Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura di Euro 100.000,00 per ogni impresa della Rete, fino a un massimo di Euro 400.000,00 per progetto.

 Il contributo massimo viene aumentato a Euro 110.000,00, in fase di concessione, a condizione che l’impresa beneficiaria si impegni ad aumentare l’occupazione complessiva, prevedendo un incremento degli occupati a tempo indeterminato.

Tempistica

La domanda per i contributi export può essere presentata dalle ore 10.00 del 15 Marzo 2016 alle ore 16.00 del 30 Settembre 2016.

Valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

 

Ulteriori informazioni

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