Emilia-Romagna: riqualificazione centri storici post sisma 2012

Emilia-Romagna: supporto ai comuni colpiti da sisma 2012

Obiettivo del presente bando è quello di agevolare processi di insediamento, riqualificazione e ammodernamento di attività d’impresa, professionali e no profit al fine di favorire il ripopolamento e la rivitalizzazione delle aree dei centri storici e delle frazioni e/o di altre aree dei Comuni dell’Emilia-Romagna più colpiti dagli eventi sismici accaduti nel maggio del 2012.

Gli interventi agevolabili dovranno essere realizzati in immobili localizzati nei centri storici, nelle frazioni e/o nelle altre aree indicate formalmente dai comuni interessati ed elencati di seguito.

Città metropolitana di Bologna: Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto. Provincia di Ferrara:Bondeno, Cento, Ferrara, Terre del Reno (Mirabello – Sant’Agostino), Poggio Renatico, Vigarano Mainarda.

Provincia di Modena: Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Ravarino, San Felice sul Panaro, San Possidonio, San Prospero, Soliera.

Provincia di Reggio Emilia: Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Rolo.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. Spese per opere edili, murarie e impiantistiche;
  2. Acquisto di arredi;
  3. Acquisto di impianti, di beni strumentali e di attrezzature;
  4. Acquisto di hardware, software, licenze per l’utilizzo di software, servizi di cloud computing;
  5. Spese per la realizzazione di siti internet ed e-commerce;
  6. Spese per l’acquisto e installazione di impianti per la ricarica di mezzi elettrici ad uso gratuito da parte dell’utenza che accede al centro storico, alla frazione e/o all’area ammissibile;
  7. Spese per l’acquisto di mezzi di trasporto diversi da quelli identificabili come beni mobili iscritti in pubblici registri, quali ad esempio: biciclette, biciclette a pedalata assistita, cargo bike, ecc;
  8. Spese promozionali;
  9. Acquisizione di servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto.

Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) escluse quelle agricole (codice ATECO 2007: A);
  • Liberi professionisti e lavoratori autonomi (comprese società tra professionisti e studi associati);
  • Associazioni, fondazioni ed enti no profit.

Tipo di contributo

Contributo a fondo perduto nella misura pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 150.000,00 Euro (investimento minimo: 10.000,00 Euro).

La misura del contributo è incrementato del 10% nel caso di imprese femminili e/o giovanili o di imprese in possesso del rating di legalità.

Tempistica

Le domande di contributo dovranno essere presentate all’interno delle finestre e delle scadenze di seguito indicate:

  • 1° FINESTRA: dal 1° Marzo 2019 al 28 Giugno 2019;
  • 2° FINESTRA: dal 13 Settembre 2019 al 29 Novembre 2019;
  • 3° FINESTRA: dal 15 Gennaio 2020 al 29 Maggio 2020.

Informazioni

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