Credito d’Imposta R&S e Innovazione

credito d'imposta

In Gazzetta Ufficiale il Decreto che definisce attività agevolabili, spese ammissibili e oneri documentali

La Gazzetta Ufficiale Pubblica il decreto del 26 maggio del MISE che prevede la messa in campo del Piano Transizione 4.0.

Il provvedimento mette nero su bianco le modalità di attuazione del credito d’imposta R&S e innovazione per il periodo successivo al 31 dicembre 2019. Sono così definiti:

  • Criteri tecnici per la classificazione delle attività di ricerca e sviluppo
  • Criteri di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta
  • Obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica rilevanti per la maggiorazione dell’aliquota del bonus
  • Criteri per la determinazione e l’imputazione temporale delle spese ammissibili e in materia di oneri documentali

7 MILIARDI DI EURO PER LE IMPRESE MAGGIORMENTE COLPITE DALL’EMERGENZA

Approda nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 21/07/2020 il decreto 26 maggio 2020 del Ministro dello Sviluppo Economico, attuativo del Piano Transizione 4.0 con cui si mira ad avviare la nuova politica industriale del Paese, in grado di sostenere una veloce ripresa dell’economia dopo l’emergenza Covid.

Il Piano prevede la mobilitazione di 7 miliardi di euro di risorse per le imprese che maggiormente punteranno su:

  • Innovazione
  • Investimenti green
  • Ricerca e sviluppo
  • Attività di design e innovazione estetica
  • Formazione 4.0

NUOVO CREDITO D’IMPOSTA

In particolare, il decreto definisce le modalità attuative del nuovo credito d’imposta R&S e innovazione per il periodo successivo al 31 dicembre 2019. Nello specifico, sono definiti:

  • i criteri tecnici per la classificazione delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta,
  •  gli obiettivi di innovazione digitale 4.0 e di transizione ecologica rilevanti per la maggiorazione dell’aliquota del credito d’imposta;
  • i criteri per la determinazione e l’imputazione temporale delle spese ammissibili e in materia di oneri documentali.

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