fondo editoria

Editoria: stanziato Fondo Straordinario di 90 milioni di euro.

Il governo ha stanziato un nuovo Fondo editoria. Si tratta di uno stanziamento straordinario di 90 milioni di euro per rilanciare il settore editoriale.

Beneficiari

Potranno richiedere il fondo editoria le edicole, le tv nazionali e locali, le emittenti radiofoniche e le imprese editoriali di quotidiani e periodici, comprese le agenzie di stampa.

Specifiche del contributo

Nel specifico, la ripartizione del fondo editoria si ripartisce nelle seguenti assegnazioni:
- 12 milioni destinati all'assunzione di giovani giornalisti e professionisti con competenze digitali e per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti giornalistici co.co.co;
- 15 milioni per il bonus edicole;
- 28 milioni dedicati al contributo straordinario sul numero di copie vendute nel 2021;
- 35 milioni per gli investimenti in tecnologie innovative effettuati dalle tv nazionali e locali, dalle emittenti radiofoniche e dalle imprese editoriali di quotidiani e periodici, comprese le agenzie di stampa.

 

 


contributi imprese crisi ucraina

Contributi a fondo perduto: 120 milioni per imprese danneggiate dalla crisi ucraina

Sono stati stanziati nuovi contributi a fondo perduto per le imprese danneggiate economicamente dalla guerra in Ucraina a causa dei mancati ricavi dovuti alla contrazione della domanda, all'interruzione di contratti e progetti già in essere ma anche agli effetti che la crisi ha avuto sulle catene di approvvigionamento in termini di aumento dei costi delle materie prime.

Beneficiari

Le imprese che possono richiedere i contributi sono quelle con sede legale o operativa in Italia, con ultimi due bilanci depositati con almeno il 20% del fatturato collegato a operazioni commerciali in UcrainaRussia e Bielorussia, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati. Inoltre, dovranno aver subito nel corso dell’ultimo trimestre un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo del 2019mentre il confronto sarà con il 2021 per le aziende costituite dopo il 1° gennaio 2020.

Specifiche del contributo

Questo è ciò che è stato stabilito dal MISE che mette a disposizione risorse pari a 120 milioni di euro per l’anno 2022 e rende operativa una misura prevista nel primo decreto-legge Aiuti.

Inoltre il contributo previsto è un fondo perduto fino ad un massimo di 400.000 euro per impresa.

Tempistiche di presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate dal decimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta ufficiale che avverrà a seguito della registrazione del provvedimento da parte della Corte dei conti.


navi-green

MIT: nuovi contributi per il rinnovo flotta con Navi Green

In data 21 settembre è stato notificato il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile che sancisce le modalità e i dettagli tecnici per l’assegnazione di 500 mln di euro sotto forma di contributi agli armatori per l’acquisto di nuove navi green o l’ammodernamento di quelle esistenti o in costruzione. L'obiettivo della misura è quindi quello di favorire la transizione ecologica della flotta.

Specifiche del contributo

In particolare, le risorse previste dal Pnrr saranno attribuite a progetti presentati dalle imprese armatoriali che siano in grado di assicurare migliori performance ambientali e un significativo abbattimento delle emissioni inquinanti delle navi, anche nei porti, grazie all’uso di sistemi di propulsione di ultima generazione, batterie elettriche, soluzioni ibride o comunque innovative sotto il profilo idrodinamico, sistemi digitali di controllo o della sostenibilità dei materiali.

Nel dettaglio, i contributi vanno a finanziare tre tipologie di intervento:

  • 225 milioni sono destinati a interventi di rinnovo delle navi;
  • 225 milioni per interventi di completamento di nuove unità navali dotate di impianti di propulsione a basso impatto ambientale;
  • 50 milioni per interventi di rinnovo di unità navali operanti nei porti italianicome i rimorchiatori.

I miglioramenti dal punto di vista della riduzione delle emissioni di gas climalteranti ottenibili grazie alle proposte che vengono presentate per l’ammissione al contributo dovranno essere certificati dagli organismi terzi specializzati.

Tempistiche di presentazione delle domande

Le domande per accedere al contributo per le navi green dovranno essere presentate entro le ore 13 del 21 novembre 2022.

Infine la procedura di gara verrà conclusa entro il 31 dicembre 2022 con l’individuazione dei beneficiari.


ristori 4

Ristori 4: nuovi contributi a fondo perduto per le imprese dell'Emilia-Romagna

Il 19 settembre la regione Emilia-Romagna predispone un nuovo contributo con la normativa Ristori 4. Un intervento a sostegno delle imprese che gestiscono attività particolarmente colpite dall'emergenza Covid-19.

Beneficiari

I principali beneficiari del Ristori 4 sono le discoteche e sale da ballo, agenti e rappresentanti di commercio del food e della moda, spettacoli viaggianti, parchi tematici e geologici, acquari e giardini zoologici.

Specifiche del contributo

La dotazione finanziaria complessiva del Ristori 4 è di 5.566.430,29 euro e l'agevolazione che viene concessa sotto forma di contributo a fondo perduto. Le imprese devono dimostrare inoltre un calo di fatturato nell’anno 2020 superiore al 30% rispetto al 2019. A prescindere dal fatturato, saranno comunque ammesse al contributo le imprese che si siano attivate dopo il 1° gennaio 2019.

Qualora dovessero risultare risorse residue verranno ridistribuite in base all’entità del calo di fatturato fino ad un massimo di 140.000,00 euro.

Tempistiche di presentazione delle domande

Il contributo viene concesso in regime de minimis e le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10 del giorno 27 settembre 2022 e fino alle ore 12 del giorno 20 ottobre 2022.


decreto aiuti bis

Decreto Aiuti Bis: conversione in legge

Il giorno 20 settembre, il Senato ha dato il via libera definitivo al Decreto Aiuti Bis. Il testo è stato approvato con 178 voti a favore, nessun contrario e 13 astenuti.

Specifiche del contributo

Sono state confermate le principali novità per le imprese, tra le quali l’estensione al terzo trimestre 2022 per i crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale e il credito di imposta per gli acquisti di gasolio e della benzina utilizzati come carburante per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca.

Confermata anche l’istituzione di un fondo da 50 milioni per lo sport per finanziare le associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi.

Inoltre con la pubblicazione In Gazzetta Ufficiale è stato approvato anche lo slittamento al 31 ottobre 2022 per l' accesso alla procedura di regolarizzazione degli indebiti utilizzi del credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo maturato tra il 2015 e il 2019.

Infine il pagamento potrà anche essere frazionato in tre rate annuali di pari importo.


alluvione marche

Alluvione Marche: la Giunta regionale attiva un fondo straordinario di 4,2 milioni

La Giunta della regione Marche ha stanziato un fondo straordinario di 4,2 milioni di euro per il sostegno alla liquidità delle imprese danneggiate dall’alluvione del 15 settembre scorso.

Beneficiari

Potranno richiedere il fondo le piccole e medie imprese fino a 250 addetti e 50 milioni di fatturato o 43 milioni di attivo, con sede nel territorio regionale.

Specifiche del contributo

Si tratta di fondi regionali individuati allo scopo di garantire una prima, immediata, risposta alle necessità e alla ripartenza del tessuto commerciale produttivo compromesso dall’alluvione. 

Il finanziamento massimo sarà di 150 mila euro, con durata di 8 anni, e potrà essere estinto da eventuali contributi statali per i danni subiti.

Infine tali contributi potranno essere concessi entro la data della cessazione dello stato di emergenza.


finanza agevolata

Finanza agevolata: a cosa serve

La finanza agevolata è spesso un argomento che rappresenta per imprenditori e decision makers un terreno di scontro in quanto, anche se si comprendono chiaramente i benefici, esiste un sostanziale sentimento di sfiducia quando si pensa al difficile iter burocratico che le aziende devono seguire per ottenere le risorse stanziate dalle istituzioni pubbliche.

Oggi, in un panorama economico globale sempre più critico, la finanza agevolata può però costituirsi come quell’elemento che all’interno di una strategia di business diventa il driver per rilanciare l’impresa, per aumentarne la competitività e quindi il fatturato.

Difatti la finanza agevolata stessa è nata con l’obiettivo primario di supportare lo sviluppo del tessuto economico e imprenditoriale all’interno dei territori di competenza.  

Perché rivolgersi ad un consulente di finanza agevolata?

Sono quindi innumerevoli i benefici e i vantaggi di cui PMI e imprese potrebbero godere grazie alla fruizione delle opportunità offerte dalla finanza agevolata; questo nonostante le possibili difficoltà che potrebbero presentarsi lungo il percorso di reperimento dei fondi e dei finanziamenti.

Accedere e ottenere le sovvenzioni pubbliche richiede competenze tecniche in quanto il panorama dei bandi e dei finanziamenti è complesso e in continua evoluzione. Infatti, occorre prima di tutto conoscere l’esistenza di tali opportunità e poi verificare l’effettivo possesso dei requisiti necessari. Proprio per questo motivo è fondamentale avere risorse e collaboratori in grado di procedere con lo studio, la progettazione e la predisposizione della modulistica richiesta.

A partire da questa complessità si può facilmente evincere che una delle migliori soluzioni sia quella di adottare un consulente esperto in materia e che sia in grado di sgravare l’azienda dalle fitte procedure burocratiche.

Cosa fa un consulente di finanza agevolata?

Le aziende che si occupano di finanza agevolata offrono servizi che permettono a PMI e imprenditori di essere costantemente aggiornati sulle agevolazioni e sui nuovi bandi in uscita. Si tratta quindi di servizi che mirano a seguire il cliente fino all’ottenimento dei contributi.

Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile che le aziende che si occupano di consulenza in ambito di finanza agevolata seguano i lori clienti lungo tutte le fasi progettuali, quali:

  • La verifica dei bandi ai quali poter accedere;
  • La strutturazione del progetto;
  • La ricognizione dei documenti necessari;
  • La presentazione del progetto all’ente pubblico preposto;
  • La supervisione dell’iter burocratico della pratica fino all’ottenimento dei finanziamenti.

Esistono in Italia diverse realtà aziendali che erogano soluzioni di finanza agevolata e che sostengono le imprese nell’ottenimento di finanziamenti pubblici e contributi a fondo perduto. Avere un consulente specializzato permette quindi alle aziende di avere un supporto professionale utile ad aumentare la competitività aziendale sul mercato.

In conclusione, l’approccio che è consigliabile tenere quando si vuole accedere alle opportunità economiche offerte dagli enti pubblici è quello di rivolgersi un consulente abile e preparato che sia in grado di pensare al settore della finanza agevolata in modo totale identificando tutte le normative, per tutte le aree d’intervento e per tutte le modalità di contribuzione.


bando SI 4.0 2022

Unioncamere Lombardia: al via il bando SI 4.0 2022

L'Unioncamere Lombardia annuncia l’approvazione e i dettagli per accedere al Bando SI 4.0 2022 Sviluppo di soluzioni innovative 4.0.

Beneficiari

I principali beneficiari della normativa sono le MPMI con sede legale e/o operativa in Lombardia. Da queste sono però escluse le imprese operanti nel settore agricolo.

Specifiche del contributo

L'obiettivo principale del bando SI 4.0 2022 è quello di sostenere l'implementazione dei progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi 4.0.  Si punta quindi a stimolare la domanda a lungo termine incentivando la collaborazione delle imprese con i soggetti qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie 4.0.

Verrà riconosciuta particolare rilevanza a progetti che apportino effetti positivi in termini di eco-sostenibilità ed efficientamento energetico realizzato dai servizi/prodotti proposti e per quelli rivolti al miglioramento della cybersecurity e business continuity nelle aziende.

La dotazione finanziaria prevista è suddivisa per province. Più nello specifico:

Camera di Commercio Stanziamento Commerciale - euro
Bergamo 120.000,00
Brescia 100.000,00
Cremona 60.000,00
Mantova 70.000,00
Milano Monza Brianza 1.400.000,00
Totale 1.750.000,00

Tempistiche di presentazione delle domande

Le domande di partecipazione per accedere al bando SI 4.0 2022 devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it dalle ore 10.00 del 29 settembre 2022 fino alle ore 12.00 del 28 ottobre 2022.


decreto aiuti ter

Decreto Aiuti ter

Il Consiglio del Ministri ha approvato, all’unanimità, il Decreto Aiuti ter che ha l'obiettivo di rafforzare i provvedimenti a supporto di famiglie e imprese per contrastare l’incremento dei costi energetici e ridurre il loro impatto sulle spese dei cittadini e sulle aziende.

L’importo stanziato per il Decreto Aiuti ter è pari a 14 miliardi di euro, i quali si sommano ai 52 miliardi già dedicati in precedenza.

Le novità più importanti dedicate alle aziende:

  • Viene esteso il credito d’imposta anche alle imprese più piccole. L'agevolazione è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022;
  • Per le imprese Energivore - Gasivore e non Gasivore il credito d’imposta viene esteso ai mesi di ottobre e novembre con incremento dell’aliquota al 40%;
  • Estensione del credito di imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca;
  • Posticipato dal 30 settembre al 31 ottobre 2022 il termine per presentare all’Agenzia delle Entrate il riversamento del credito d’imposta sulla ricerca e sviluppo indebitamente fruito;
  • Al fine di contenere il costo dei finanziamenti bancari concessi alle imprese, le garanzie prestate da SACE S.p.A. sono concesse, a titolo gratuito, nel rispetto delle previsioni in materia di regime “de minimis”.

Infine, dopo l'approvazione del Consiglio dei Ministri, si aspetta ora ,che l'iter del decreto Aiuti ter venga completato con la successiva conversione in legge. Questo passaggio è previsto per la prossima settimana.


caro carburante

Caro carburante: 15 milioni di euro per le imprese di trasporto

Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, il 4 settembre ha approvato il Decreto per limitare le conseguenze del caro carburante. L'Avviso spiega le modalità di erogazione dei 15 milioni di euro istituiti per le imprese che erogano servizi di trasporto persone su autobus, non sottoposte a obbligo di servizio pubblico, e che riscontrano difficoltà di liquidità dovuti agli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti e dei prodotti energetici.

Beneficiari

  • Imprese di trasporto che esercitano servizi interregionali di competenza statale;
  • Aziende titolari di autorizzazione all’esercizio della professione e titolari di autorizzazione rilasciate dalle Regioni e dagli Enti locali;
  • Imprese di trasporto di persone effettuato attraverso noleggio di autobus con conducente.

Specifiche del contributo

Il contributo per contrastare il caro carburante sarà erogato fino al 20% della spesa sostenuta nel secondo quadrimestre del 2022 per l’acquisto di carburante. Si tratta di una misura destinata all’alimentazione di autobus M2 e M3 a basso impatto ambientale (a metano - CNG, gas naturale liquefatto - GNL, ibrido diesel/elettrico, a motorizzazione termica almeno di classe Euro 5).

Inoltre le domande devono essere sottoscritte digitalmente e dovrà essere allegata la copia delle fatture o la documentazione attestante l’acquisto avvenuto in Italia del carburante.

 


conceria contributi fondo perduto

Industria conciaria, 10 milioni di euro per investimenti innovativi ed ecosostenibili

Dalle ore partire 10 del 15 novembre le aziende del settore conciario potranno richiedere contributi a fondo perduto per realizzare progetti d’investimento legati all’innovazione dei prodotti e dei modelli produttivi improntati sull'ecosostenibilità ed economia circolare.

Beneficiari

Possono richiedere l'accesso alle agevolazioni le imprese operanti nell’industria conciaria e che fanno parte dei distretti conciari localizzati nelle Regioni Campania, Lombardia, Marche, Toscana e Veneto.

Specifiche del contributo

La misura si pone la finalità di supportare l’industria conciaria, danneggiata dalle conseguenze economiche derivanti dal COVID-19. In particolare le agevolazioni vogliono sostenere la tutela delle filiere e la programmazione di attività di progettazione, sperimentazione, ricerca e sviluppo nel settore.

Alla luce di ciò, i progetti devono riguardare:

  • L' introduzione di innovazioni di prodotto o processo;
  • Il miglioramento degli impatti ambientali e, più in generale, dei processi produttivi;
  • La creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione delle attività attraverso lo sviluppo di strutture e piattaforme in grado di favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione.

I contributi a fondo perduto che le imprese conciarie riceveranno, saranno da investire in:

  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • Programmi informatici, licenze software e formazione;
  • Formazione del personale;
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili;
  • costo del personale, strumenti, attrezzature, servizi di consulenza e altri servizi qualora connessi all’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale eventualmente incluse nel progetto;
  • capitale circolante, nel limite del 20% delle spese per gli investimenti.

Infine la dotazione finanziaria complessiva sarà pari a 10 milioni di euro e saranno erogate sotto forma di contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili. Più nello specifico le spese ammissibili non devono essere inferiori a 50 mila euro e non superiori a 200 mila euro.


credito d'imposta caro carburante

Credito d'imposta caro carburante: come richiedere il finanziamento

Sarà attiva dal 12 settembre la piattaforma per accedere al credito d'imposta caro carburante. L'iniziativa, predisposta dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, vuole supportare gli autotrasportatori e mitigare gli effetti economici dell’aumento del prezzo del gasolio a causa della guerra in Ucraina.

Beneficiari

Il contributo è rivolto alle aziende che si occupano di attività di logistica e trasporto di merci per conto di terzi e che utilizzano veicoli di massa totale pari o superiore a 7,5 tonnellate con motori diesel di categoria Euro 5 o superiore.

Specifiche del contributo

Il contributo caro carburante è pari al 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 per l’acquisto di gasolio - al netto dell’iva nel limite di euro 400.000,00.

Inoltre il credito d’imposta verrà assegnato nei limiti delle risorse disponibili in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Infine la dotazione complessiva è pari a 496.845.000,00.

Tempistiche di presentazione delle domande

Il portale web per la presentazione della domanda per accedere al credito d'imposta caro carburante sarà fruibile per 30 giorni dalla data di apertura.