Contributi per siti web ed E-commerce: agevolazioni per le imprese di Pistoia
Contributi per siti web ed E-commerce, la Camera di Commercio di Pistoia sostiene le imprese che investono nelle nuove tecnologie della comunicazione e innovano così processi e canali distributivi.
Secondo un recente rapporto dell'Osservatorio B2c sul mercato dell'e-commerce in Italia, pare che l’acquistato online da consumatori italiani vale 16,6 miliardi di euro, 2,2 miliardi in più rispetto al 2014, e la penetrazione dell’E-commerce supera il 4% del totale consumi retail.
Il bando riservato alle imprese di Pistoia prevede l’erogazione di contributi alle micro, piccole e medie imprese sia per la realizzazione di siti web che di negozi virtuali on-line (E-commerce) che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine fino alla gestione del pagamento.
La concessione dei contributi è finalizzata alla promozione dell’Information e Communication Technology con l’obiettivo ultimo di incrementare la competitività del sistema economico locale, nonché di favorire l’uso di servizi innovativi.
In particolare il contributo della CCIAA è concesso per la realizzazione di un sito web o di un negozio virtuale on-line (e-commerce).
a. L’acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o alla’ottimizzazione di un sito web;
b. Le spese per l’adeguamento normativo dei siti web;
c. L’acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o all’ottimizzazione di siti orientati al commercio elettronico che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine, fino alla gestione del pagamento (e-commerce);
d. L’acquisizione di consulenze in materia di realizzazione di siti web;
e. L’acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico;
f. La promozione del sito web;
g. La promozione del sito di commercio elettronico;
h. La formazione del personale addetto alla gestione del sito web;
i. La formazione del personale addetto alla gestione del sito di e-commerce.
Le spese relative all’acquisizione di beni e servizi sono ammissibili al netto di IVA e di altre imposte e tasse.
Beneficiari
Sono ammesse ai finanziamenti previsti dal presente bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI), costituite nelle varie forme giuridiche previste, con sede legale e/o operativa nella provincia di Pistoia, che alla data di presentazione della domanda, risultino attive e con sede operativa in provincia di Pistoia.
Tipo di sovvenzione
L’aiuto finanziario è concesso nella forma di contributi a fondo perduto, nominativi e non trasferibili pari al 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di € 1.500,00.
Non saranno prese in considerazione le domanda che presenteranno spese inferiori ad € 1.000,00 (Iva esclusa).
Il contributo sarà erogato all’impresa in un’unica soluzione.
Tempistica
Le domande dovranno essere inviate entro il 20 Novembre 2015. (Valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili)
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Contributi tirocinio e Bonus occupazionale, Regione Sardegna
Contributi tirocinio e Bonus occupazionale, questo Avviso della Regione Sardegna incentiva progetti di tirocinio rivolti a disoccupati domiciliati in Sardegna, inseriti in un apposito elenco e che non possono più usufruire di ammortizzatori sociali.
Inoltre è prevista un’agevolazione per l’assunzione del lavoratore (bonus occupazionale), sia a seguito del tirocinio che indipendentemente da quest’ultimo.
Contributi tirocinio:
Il tirocinio di inserimento e/o reinserimento non costituisce rapporto di lavoro, ma è una esperienza pratica in affiancamento a un tutor all’interno di un’impresa che consente il contatto diretto con il mondo del lavoro.
Il progetto di tirocinio va presentato dal soggetto ospitante assieme al tirocinante, deve avere una durata di 6 mesi e l’orario delle attività previste deve essere di 30 ore settimanali.
È garantita a ogni tirocinante la copertura assicurativa presso l’INAIL e per la Responsabilità Civile verso terzi. Gli oneri relativi a tali assicurazioni sono a carico dell’Agenzia regionale per il lavoro.
Il soggetto ospitante e il tirocinante possono, in qualunque momento e per qualsiasi motivo, interrompere il tirocinio - di comune accordo o anche unilateralmente - prima della data di fine tirocinio prevista nel progetto di tirocinio approvato.
Il tirocinio sarà accompagnato da un voucher, che sostituisce la congrua indennità a carico dell’azienda ospitante in base alla vigente normativa, erogato al tirocinante sulla base delle ore di tirocinio effettuate.
Bonus Occupazionale:
Con questo Avviso la Regione Sardegna intende anche favorire l’occupazione dei destinatari dell’intervento attraverso l’erogazione di un bonus occupazionale finalizzato alla loro assunzione da parte delle imprese.
L’assunzione del destinatario potrà avvenire al termine del tirocinio (o eventualmente prima del termine stesso) oppure in alternativa al tirocinio stesso.
Beneficiari
In generale, possono partecipare alla presente procedura:
- I soggetti ospitanti costituiti in una delle forme giuridiche disciplinate dal diritto privato presso i quali verrà realizzato il tirocinio;
- Le imprese beneficiarie dell’incentivo economico a seguito dell’assunzione dei destinatari.
Sono destinatari dell'Avviso tutti i soggetti che al momento della presentazione del progetto di tirocinio e/o di richiesta del bonus, possiedano tutti i seguenti requisiti:
- lavoratori espulsi dal sistema produttivo sardo che non possono più usufruire di ammortizzatori sociali e inseriti in un apposito elenco predisposto dall’Assessorato regionale del Lavoro;
- disoccupati;
- domiciliati in Sardegna;
- non legati da rapporto di coniugio, parentela ed affinità entro il secondo grado con il titolare o il legale rappresentante o i soci o coloro che rivestono cariche all’interno del soggetto ospitante; tale incompatibilità non opera per i soci di cooperative che abbiano un numero di soci uguale o superiore a 50 o per i soci che detengano un capitale sociale uguale o inferiore al 2% o per i soci accomandanti.
Tipo di sovvenzione
Contributi tirocinio:
I contributi tirocinio consistono di un voucher mensile lordo di € 600,00 per 6 mesi di tirocinio pari a € 3.600,00 a titolo di congrua indennità ai sensi della vigente normativa.
Il voucher è proporzionato alle ore di presenza mensili effettivamente svolte e alle ore di assenza giustificate. Nel caso di interruzione del tirocinio, per il mese oggetto dell’interruzione il calcolo del voucher da erogare è effettuato considerando 1/130 del voucher intero per ogni ora di tirocinio effettuata (comprese le assenze giustificate).
Al soggetto ospitante è data facoltà di integrare con risorse proprie il voucher assegnato dal programma “Flexicurity”.
Bonus Occupazionale:
L’importo del bonus è quantificato sulla base della tipologia e durata del contratto:
a. A tempo determinato o in somministrazione per 6-12 mesi: € 4.000,00;
b. A tempo determinato o in somministrazione superiore a 12 mesi: € 6.000,00;
c. A tempo indeterminato: € 7.500,00.
Laddove l’assunzione venga effettuata prima del termine del tirocinio, il bonus sarà incrementato dell’importo residuo del voucher del tirocinio.
Il contributo spetta anche in caso di rapporto a tempo parziale, che in ogni caso non può essere inferiore al 60% del tempo pieno. Gli importi sopra indicati sono proporzionalmente ridotti.
Tempistica
Contributi tirocinio:
Il soggetto ospitante e il tirocinante possono predisporre il progetto di tirocinio entro il 31 Dicembre 2015.
Bonus Occupazionale:
Linea operativa. Valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Credito d'imposta per attività di Ricerca e Sviluppo
Credito d'imposta, è stata anticipata la pubblicazione del Decreto Ministeriale che definisce le condizioni per avere accesso alle agevolazioni riguardanti le attività di Ricerca e Sviluppo avviate dalle imprese. Tali agevolazioni sono state modificate dalla Legge di Stabilità 2015 (art. 1 comma 35 della L. 190/2014).
In particolare la misura intende introdurre uno sconto fiscale per il quinquennio 2015-2019 sotto forma di credito d'imposta calcolato sull'incremento delle spese in Ricerca e Sviluppo sostenute dalle imprese italiane.
Le attività ammissibili alle agevolazioni sono:
- Lavori sperimentali o teorici finalizzati principalmente all’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti.
- Ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale.
- Acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi; tali attività possono comprendere l’elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché non siano destinati a uso commerciale; realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida.
- Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.
Beneficiari
Possono beneficiare del credito d'imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attività di Ricerca e Sviluppo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 Dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 Dicembre 2019.
Tipo di sovvenzione
Il credito d'imposta spetta fino ad un importo massimo annuale di 5 milioni di euro per ciascun beneficiario, a condizione che la spesa complessiva per investimenti in attività di ricerca e sviluppo effettuata in ciascun periodo di imposta in relazione al quale si intende fruire dell’agevolazione ammonti almeno ad euro 30.000 ed ecceda la media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi di imposta precedenti a quello in corso al 31 Dicembre 2015. Nel caso di imprese in attività da meno di tre periodi d’imposta verrà presa in considerazione la media degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo calcolata sul minor periodo a decorrere dalla costituzione.
Il credito d'imposta è riconosciuto nella misura del 50% della spesa incrementale relativa ai costi relativi al personale altamente qualificato (dottori di ricerca, dottorandi, lauree magistrali di ambito tecnico-scientifico) e a quelli sostenuti per contratti di ricerca stipulati con università, enti di ricerca e con altre imprese (punti 1 e 2).
L’agevolazione è invece ridotta al 25% per le quote di ammortamento delle spese di acquisizione o utilizzazione di strumenti e attrezzature di laboratorio con un costo unitario di almeno 2 mila euro netti e per i costi sostenuti per competenze tecniche e privative industriali relative a invenzioni industriali (punti 3 e 4).
Tempistica
Bando in attesa di apertura.
Che finanza fa?
Mutui. Medio Credito Centrale.
L’obiettivo del Bando è finanziare le esigenze di investimento e/o di circolante delle società come:
- progetti di investimento
- necessità di finanziamento delle scorte di magazzino
- aumento capitale sociale
Possono beneficiarie del finanziamento tutte le aziende Piccole, Medie e Grandi Imprese ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio con almeno due bilanci depositati. Con fatturato minimo di 1.000.000€.
Al momento della domanda, l’impresa richiedente deve soddisfare, i seguenti requisiti:
- essere attiva
- essere iscritta nel Registro delle Imprese o, nel caso di impresa artigiana, all’Albo delle Imprese Artigiane
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale
- non trovarsi nelle condizioni di “impresa in difficoltà” così come definita dagli Orientamenti Comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà
- presentare bilanci in utile o al massimo in perdita massima del 5% rispetto al Patrimonio Netto
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 2.500.000 euro.
Durata: massimo 7 anni.
Tasso applicato: euribor 1/3/6 mesi + spread compreso al 4,5% (variabile)
Per le Piccole e Medie Imprese il finanziamento è garantito dal Fondo Nazionale di Garanzia (Legge 662/96) dal 50% all’80%.
Il finanziamento può essere richiesto anche su investimenti già eseguiti (la banca decide sull’ammissibilità delle spese) oltre che su investimenti ancora da eseguire.
Nuove nomine in Golden Group
Golden Group ha effettuato alcune importanti scelte strategiche con l’obiettivo di rendere maggiormente efficace e incisiva la propria struttura. Queste hanno portato Andrea Bordin ad essere investito del ruolo di Direttore Commerciale. Andrea, entrato in Golden Group nel 2006, ha alle spalle studi economici e giuridici ed un’esperienza pluriennale nell’area commerciale e della formazione. Da allora ha ricoperto ruoli via via più significativi sempre a stretto contatto con i clienti, fino a ricoprire il ruolo di Direttore Vendite della divisione Finanza Agevolata, guidando un team di oltre 100 consulenti in tutta Italia. Nell’ambito del suo nuovo ruolo si occuperà in particolare dello sviluppo dei Servizi di Formazione e Selezione del personale.
Ad Andrea è subentrato come Direttore Vendite Finanza Agevolata, Stefano Caselli, in Golden Group dal 2008. Gli straordinari risultati e la voglia di emergere gli permettono di crescere molto e rapidamente da Agente a Area Manager. Si è occupato inoltre della penetrazione commerciale, lancio e potenziamento dell’Azienda in Campania e Sicilia e della formazione dei nuovi assunti nell’area commerciale.
In un’ottica di una più efficace copertura del territorio e gestione delle risorse, sono stati inoltre nominati Area Manager Giusy Tallarico - per la zona Emilia Romagna e Marche - e Riccardo Gelsumini per la zona Toscana, Umbria, Lazio e Liguria.




