Patrizia Restauri

credito d'imposta caro carburante

Credito d'imposta caro carburante: come richiedere il finanziamento

Sarà attiva dal 12 settembre la piattaforma per accedere al credito d'imposta caro carburante. L'iniziativa, predisposta dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, vuole supportare gli autotrasportatori e mitigare gli effetti economici dell’aumento del prezzo del gasolio a causa della guerra in Ucraina.

Beneficiari

Il contributo è rivolto alle aziende che si occupano di attività di logistica e trasporto di merci per conto di terzi e che utilizzano veicoli di massa totale pari o superiore a 7,5 tonnellate con motori diesel di categoria Euro 5 o superiore.

Specifiche del contributo

Il contributo caro carburante è pari al 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre del 2022 per l’acquisto di gasolio - al netto dell’iva nel limite di euro 400.000,00.

Inoltre il credito d’imposta verrà assegnato nei limiti delle risorse disponibili in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Infine la dotazione complessiva è pari a 496.845.000,00.

Tempistiche di presentazione delle domande

Il portale web per la presentazione della domanda per accedere al credito d'imposta caro carburante sarà fruibile per 30 giorni dalla data di apertura.


florovivaismo caro energia

Mipaaf: 25 Milioni a imprese di florovivaismo per mitigare effetti rincaro energia

È stato inviato agli Uffici del Ministero degli Affari Regionali la bozza di decreto, firmata del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, circa le misure a supporto delle imprese florovivaistiche. Le agevolazioni prevedono un sostegno finanziario per ridurre i costi energetici da sostenere. L' obiettivo dell'intervento è quello di salvaguardare la competitività del settore ed evitare chiusure o arresto della produzione per assenza di liquidità, con sensibili impatti sull'occupazione.

Specifiche del contributo. 

La dotazione finanziaria complessiva è di 25 milioni di euro e si tratta di una sovvenzione diretta alle imprese florovivaistiche che abbiano sostenuto nel periodo marzo-agosto 2022 costi superiori di almeno il 30% rispetto a quelli sostenuti nello stesso periodo dello scorso anno.

Infine i costi sono quelli afferenti per la gestione delle attività produttive, svolte essenzialmente in serra, per l'acquisto di energia elettrica, gas metano, G.P.L., gasolio e biomasse utilizzate per la combustione in azienda.


decreto aiuti bis

Senato: al via il Decreto Aiuti Bis

Il 13 settembre il Senato italiano ha concesso il via libera per il Decreto Aiuti Bis.

Specifiche del contributo.

Restano confermate le principali novità introdotte con, il Decreto Aiuti Bis, per le imprese. Queste nello specifico riguardano:

  • Credito d’imposta carburanti in agricoltura e pesca. E' prevista la proroga al terzo trimestre per gli acquisti di gasolio e benzina;
  • Crediti di imposta energia e gas che sono stati confermati anche questi confermati per il terzo trimestre;
  • Fondi per lo Sport convalidato per finanziare le associazioni e società sportive dilettantistiche che gestiscono impianti sportivi. Si tratterà di un contributo a fondo perduto e la dotazione prevista è di 50 milioni di euro, dei quali il 50% destinati alle società che gestiscono impianti per attività di nuoto.

In particolare, per quanto concerne i crediti d'imposta energia e gas è previsto quanto segue:

  • per le imprese energivore, un credito d’imposta pari al 25% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel terzo trimestre 2022;
  • per le imprese non energivore, un'agevolazione del 15% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica, effettivamente utilizzata nel terzo trimestre dell’anno 2022;
  • per le imprese gasivore, un credito d’imposta pari al 25% della spesa sostenuta per l’acquisto di gas naturale consumato nel terzo trimestre solare dell’anno 2022;
  • per le imprese non gasivore, un credito d’imposta anche qui pari al 25% .

Analogamente ai precedenti, tali crediti d’imposta devono essere utilizzati in compensazione nel modello F24 entro il 31 dicembre di quest'anno e, a determinate condizioni, possono essere ceduti a terzi.

Data la conferma delle principali modifiche apportate al Decreto Aiuti Bis, ora si attende il passaggio alla Camera per l'approvazione definitiva.


finanza agevolata

Cos'è la Finanza Agevolata?

Per finanza agevolata s’intende l’insieme di sovvenzioni e fonti di finanziamento pubblici utili a migliorare la competitività delle aziende, del network imprenditoriale e, più in generale, del sistema economico nel suo complesso.

Quindi per sua definizione, l’obiettivo primario della finanza agevolata e delle istituzioni promotrici dei fondi è quello di aumentare la competitività del Paese nell’ottica di supportare la crescita di nuove attività d’impresa e i relativi investimenti.

Infatti, contributi e risorse economiche stanziate dagli istituti pubblici si contraddistinguono per essere elargite a condizioni vantaggiose rispetto a quelle di mercato.

D’altro canto, per aggiudicarsi parte di questi finanziamenti, le imprese richiedenti devono essere in grado di dimostrare, attraverso un piano di investimenti solido, la capacità di poter far fronte almeno in parte alle nuove attività e al conseguente impegno economico in maniera autonoma.

Come accedere alle opportunità della finanza agevolata: i bandi 

Per accedere a contributi, finanziamenti e/o fondi pubblici è necessario che le imprese partecipino a quello che in gergo tecnico viene denominato “bando”.

Il bando è sostanzialmente un avviso attraverso il quale gli enti erogatori definiscono dettagliatamente criteri, specifiche e requisiti di accesso: questi elementi sono difatti specifici e variano da bando a bando. Entrando più nel dettaglio, i bandi e i finanziamenti vengono erogati non soltanto a livello nazionale ma anche locale, regionale e comunitario.

Di seguito viene riportata una piccola scheda informativa dei principali istituti che erogano finanza agevolata, suddivisi per area geografica di competenza:

Livello locale Camera di Commercio Bandi per le PMI più importanti della Provincia di competenza.
Livello regionale Regioni Strumenti a supporto delle PMI con sede all’interno del territorio.
Livello nazionale Governo Agevolazioni erogate dai Ministeri di competenza per il quale il bando è stato attivato (es. MISE, MIPAAF, ecc..)
Livello comunitario Commissione Europea Fondi diretti e fonti indiretti, gestiti dagli Stati Membri, a sostegno dei Paesi dell’Unione

Quindi per avere accesso alle opportunità di finanza agevolata e poter ottenere i contributi previsti è necessario rimanere costantemente aggiornati e conoscere i vari elementi che compongono un bando.

Tra questi, infatti, vi sono:

  • Gli obiettivi e le finalità per le quali il bando è stato erogato;
  • I requisiti che definiscono quali soggetti economici possono fare domanda e quali invece no;
  • Le tipologie di intervento che sono ritenute ammesse;
  • Le procedure, le scadenze e le tempistiche di partecipazione.

Per quali progetti aziendali è possibile richiedere finanziamenti?

Come si è avuto modo di spiegare nel paragrafo precedente le tipologie di finanziamento cambiano in base al bando. Va però specificato che non tutte le spese e gli investimenti di un’impresa possono essere sostenute dalla finanza agevolata.

I principali ambiti di applicazione per i quali le aziende possono richiedere i finanziamenti possono essere, ad esempio:

In conclusione, proprio per la complessità del panorama, le molteplici forme di finanziamento e i continui aggiornamenti delle normative è opportuno che le aziende che vogliono approfittare delle risorse economiche stanziate dagli istituti pubblici restino costantemente aggiornate e che si avvalgano di professionisti e consulenti del settore.

Per conoscere tutti i finanziamenti e per scoprire le fonti economiche più adeguate al sostegno degli investimenti aziendali contatta Golden Group.


credito adesso evolution

Lombardia: novità per il Credito Adesso Evolution

La Giunta regionale ha aumentato la dotazione finanziaria di Credito Adesso Evolution e ha deciso di riaprire lo sportello per la presentazione delle domande a partire dal 15 settembre 2022.

Si ricorda che il credito ha l'obiettivo di supportare MIdCap, PMI, liberi professionisti ma anche studi associati della regione attraverso la concessione di liquidità in tempi rapidi e riducendo il pricing dei finanziamenti del 3%, con un massimo di 70 mila euro di finanziamento.

La domanda va presentata dalle ore 10.30 del 15 settembre 2022 fino a esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

I contributi sono concessi rispettando il Regolamento de minimis.


ad blue

Autotrasporto: 29,6 milioni per l'Ad Blue

Un contributo straordinario di 29,6 milioni di euro, sotto forma di credito d’imposta, per le imprese italiane iscritte al Registro Elettronico Nazionale e all’Albo degli autotrasportatori che esercitano l’attività di autotrasporto merci con mezzi di ultima generazione. 

Specifiche del contributo.

Il contributo viene concesso nella misura pari al 15% delle spese sostenute nell’anno 2022 per l'acquisto del componente Ad Blue.

L’Ad Blue è impiegato nei veicoli diesel e concorre alla riduzione delle emissioni degli ossidi di azoto. Attraverso questa nuova tecnologia si riescono difatti a ridurre le emissioni inquinanti di circa il 90%.

I contributi sono cumulabili con quelli previsti per compensare le imprese di autotrasporto per il caro carburante.

Inoltre il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione con la presentazione del modello F24 e non concorre alla formazione del reddito d’impresa.

Tempistiche di presentazione delle domande. 

A breve saranno definiti termini e modalità per la presentazione delle domande utili ad accedere ai nuovi crediti stanziati per compensare l'aumento del prezzo dell' Ad Blue.

 


green new deal italiano

Mise: 750 milioni per il green new deal italiano

Prende il via il programma di investimenti del Ministero dello sviluppo economico per realizzare progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione negli ambiti di intervento del “Green new deal italiano”.

Beneficiari

Possono accedere ai fondi previsti dal Green new deal italiano le imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca.

Specifiche del contributo

I fondi sono destinati al finanziamento di progetti a sostegno delle attività di ricerca industrialesviluppo sperimentale e, per le PMI, di industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo.

L’intervento sostiene progetti coerenti con gli ambiti di intervento del Green New Deal italiano, con particolare riguardo agli obiettivi di:

  • Decarbonizzazione dell’economia;
  • Economia circolare;
  • riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi;
  • rigenerazione urbana;
  • turismo sostenibile;
  • adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodottiprocessi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

I progetti ammissibili devono prevedere spese e costi non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni di euro.

Tempistiche di presentazione delle domande

Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente on line, a partire dal 17 novembre 2022.


fondi imprese turistiche

Imprese turistiche: 1,4 Miliardi di fondi a sostegno degli investimenti

Il Ministero del Turismo ha firmato la Convenzione che stanzia nuovi fondi per le imprese turistiche utili alla riqualificazione e alla valorizzazione delle stesse. Un nuovo programma di finanziamenti per le aziende di questo settore che vogliono investire in transizione energeticasostenibilità ambientale e innovazione digitale. 

L'obiettivo ultimo del Ministero è quello di rendere il settore più attrattivo e competitivo sia in Italia sia all’estero.

Beneficiari

Gli incentivi potranno essere riconosciuti alle imprese alberghiere, alle strutture ricettive all’aria aperta e che svolgono attività agrituristica, alle imprese del comparto ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balnearii complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici.

Specifiche del contributo

Il totale dei fondi previsti per le imprese turistiche potrà arrivare a un valore complessivo di 1,4 miliardi, e le agevolazioni, in linea con il PNRR, sono previste nella forma del contributo in conto capitale.

I programmi di investimento dovranno avere un ammontare di spese ammissibili compreso tra 500 mila e 10 milioni, e dovranno riguardare interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale.    

Tempistiche di presentazione delle domande     

I termini e le modalità di presentazione della domanda per accedere ai nuovi fondi per le imprese turistiche saranno definiti con provvedimento successivo del Ministero del Turismo.


fondi gastronomia italiana

Gastronomia e agroalimentare: 56 milioni di euro a sostegno delle eccellenze italiane

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  il decreto 4 luglio 2022 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che definisce i criteri e le modalità di utilizzazione del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano. 

L’intervento ha l’obiettivo di promuovere e sostenere le imprese di eccellenza nei settori della ristorazione e della pasticceria valorizzando il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico.

Beneficiari.

I beneficiari dei nuovi contributi sono le attività di:

  • Ristorazione con somministrazione - regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo;
  • Gelaterie e pasticcerie - regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno dieci anni o, alternativamente, aver acquistato, nei dodici mesi precedenti la data di pubblicazione del presente decreto, prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati nello stesso periodo.

Specifiche del contributo.

La dotazione finanziaria disponibile per la concessione dei contributi ammonta a complessivi 56.000.000,00 euro, di cui 25.000.000,00 euro per l'anno 2022 e 31.000.000,00 euro per l'anno 2023.

Sono ammissibili le spese relative all'acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell'impresa.

Tempistiche di presentazione delle domande.

I termini e le modalità di presentazione della domanda saranno definiti con un provvedimento successivo.


fondoimpresa

FondoImpresa: nuovi contributi per la formazione rivolta a donne e lavoratori Over 50

Attraverso un nuovo avviso pubblico il Fondoimpresa intende favorire, con la concessione di contributi e finanziamenti, la realizzazione di Piani formativi aziendali o interaziendali rivolti alle donne di tutte le età e ai lavoratori Over50.

Beneficiari.

Possono beneficiare dei nuovi contributi le imprese che:

  • Hanno già aderito al Fondoimpresa;
  • Hanno un saldo attivo sul proprio Conto Formazione presso Fondoimpresa;
  • Hanno le credenziali di accesso all'area riservata;
  • Hanno maturato, sul proprio Conto Formazione, un accantonamento medio annuo non superiore a 10.000 euro.

Specifiche del contributo.

I nuovi contributi sono destinati esclusivamente ad attività di formazione che riguardino le donne - di qualsiasi età- e i lavoratori Over 50. Inoltre i Piani formativi finanziati possono essere sia aziendali o interaziendali; e in questo secondo caso la partecipazione può contare un massimo di 20 aziende. In aggiunta il finanziamento massimo ammissibile non può superare l'importo complessivo di 40.000 euro.

Sono invece escluse le attività di formazione che comportano lo svolgimento di attività produttive.

Tempistiche di presentazione delle domande.

Le aziende potranno procedere alla presentazione della domanda a partire dal 30 settembre fino al 30 dicembre.

Per ulteriori dettagli e per beneficiare degli incentivi previsti per dal Fondoimpresa contatta Golden Group oppure resta aggiornato sul nostro blog!

 

 


pianificazione strategica

Check up finanziario e pianificazione strategica: nuovi contributi per le PMI della provincia di Parma

La Camera di commercio di Parma ha istituito nuovi contributi a fondo perduto per diffondere tra le PMI del territorio la cultura finanziaria e l'adozione di una visione critica e integrata delle problematiche aziendali, anche ai fini della crisi di impresa. A tal fine si prevede di sostenere con contributi a fondo perduto le imprese che intendono implementare azioni di controllo economico-finanziario, gestionale e strategico dei propri processi aziendali.

Beneficiari.

Le PMI che possono accedere ai fondi stanziati dalla Camera di Commercio di Parma devono rispettare alcuni criteri precisi:

  • Micro, piccole e medie imprese;
  • Iscrizione al Registro delle Imprese;
  • Sede legale o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Parma;
  • Essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Specifiche del contributo.

Posso rientrare nelle spese ammissibili e per le quali quindi si può beneficiari dei contributi a fondo perduto le seguenti iniziative:

  • Check up economico-finanziario;
  • Check up organizzativo-gestionale;
  • Pianificazione strategica e Business Plan.

La prima attività si riferisce all' intervento è diretto ad analizzare la redditività operativa e generale e lo stato di solvibilità e di solidità dell’impresa; a effettuare l’analisi storica e prospettica dell’andamento finanziario anche a fronte dell’evoluzione attesa del mercato, evidenziando le tensioni che potrebbero mettere in dubbio la continuità aziendale; a individuare gli interventi più idonei per prevenire ed eventualmente gestire situazioni di difficoltà economico-finanziaria nei rapporti con clienti, fornitori e finanziatori.

Il check up organizzativo-gestionale consiste nell' intervento ha la finalità di controllare che vi sia coerenza fra la strategia dell’impresa e la sua struttura organizzativa e che i processi aziendali siano gestiti in maniera efficiente ed efficace, nonché di verificare la fattibilità e l’introduzione di un sistema di budgeting e controllo di gestione.

Infine per pianificazione strategica s'intende l'intervento, partendo dalla diagnosi del posizionamento strategico e dall’analisi dei dati storici, è diretto a valutare la definizione / ridefinizione delle strategie dell’impresa, con individuazione del progetto imprenditoriale e la produzione dei relativi output economico-patrimoniali-finanziari prospettici.

Per quanto riguarda invece la tipologia di intervento finanziario erogata questa sarà un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimale di 2.500 euro.

Tempistiche di presentazione delle domande.

La presentazione della domanda può avvenire a partire dal 20 settembre, mentre il termine ultimo è fissato 20 ottobre.

Per ulteriori dettagli e per beneficiare degli incentivi previsti per la pianificazione strategica aziendale contatta Golden Group oppure resta aggiornato sul nostro blog!

 

 

 


pnrr parco agrisolare

MIPAAF: al via le domande per il parco agrisolare

Con una nuova comunicazione resa pubblica dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali viene annunciata l’apertura dello sportello per il caricamento delle domande utili ad ottenere i finanziamenti previsti nella misura  PNRR Parco Agrisolare. Le agevolazioni in questione verranno concesse mediante una procedura a sportello sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Specifiche del contenuto.

La misura è inserita nella missione "Rivoluzione verde e transizione ecologica" ed è finalizzata a sostenere gli investimenti nelle strutture produttive del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale.

L'obiettivo finale della misura PNRR Parco Agrisolare è quello di promuovere l'installazione di pannelli fotovoltaici in grado di aumentare la produzione di energia derivante da questa fonte rinnovabile.

Le risorse, pari a 1.5 Miliardi di euro, sono destinate quindi alla realizzazione di interventi nei seguenti settori:

  • Produzione agricola primaria;
  • Trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.

Un importo pari almeno al 40% delle risorse complessive è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Tempistiche di presentazione delle domande.

Le domande potranno partire dalle ore 12:00 del 27 settembre fino alle ore 12.00 del 27 ottobre 2022.

Per ulteriori dettagli e per beneficiare degli incentivi previsti dal PNRR Parco Agrisolare contatta Golden Group oppure resta aggiornato sul nostro blog!