Credito d’imposta ZLS per investimenti in beni strumentali: pubblicate le condizioni per accedere all’agevolazione
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 26 settembre 2024 il decreto del Ministero per gli Affari europei e del MEF del 30 agosto 2024 che definisce le modalità di accesso al credito d’imposta per le ZLS.
L’agevolazione spetta a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, già operative o che si insediano nelle ZLS individuate ai sensi dell’art. 1, commi da 61 a 65-bis, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.
Il credito d’imposta ZLS è riconosciuto in relazione agli investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle medesime ZLS.
Chi può beneficiare del credito d’imposta ZLS
Possono beneficiare del credito d’imposta tutte le imprese, a prescindere dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, già operative o che si insediano nelle ZLS.
Sono escluse le imprese che operano nei seguenti settori:
- Industria siderurgica, carbonifera e della lignite;
- Trasporti (esclusi i settori del magazzinaggio e del supporto ai trasporti) e delle relative infrastrutture;
- Produzione, stoccaggio, trasmissione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche;
- Banda larga;
- Settori creditizio, finanziario e assicurativo.
Quali sono gli investimenti ammessi al credito d’imposta Zone Logistiche Semplificate
Sono agevolabili gli investimenti in beni strumentali nuovi, facenti parte di un progetto di investimento iniziale, realizzati dall’8 maggio 2024 al 15 novembre 2024. Ad esempio l’acquisto di:
- Macchinari;
- Impianti;
- Attrezzature.
I beni oggetto dell’investimento devono essere destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono realizzate nella ZLS.
Sono ammissibili anche le spese per l’acquisto di terreni e immobili strumentali. Nonché le spese per la realizzazione o l’ampliamento di immobili strumentali, purché destinati all’esercizio dell’attività nella struttura produttiva. Il valore dei terreni e dei fabbricati ammessi all’agevolazione non può però superare il 50% del valore complessivo dell’investimento agevolato.
Gli investimenti in beni immobili strumentali sono agevolabili anche se riguardanti beni già utilizzati dal dante causa o da altri soggetti per lo svolgimento di un’attività economica.
Non sono invece ammessi al credito d’imposta:
- I beni autonomamente destinati alla vendita;
- I beni trasformati o assemblati per l’ottenimento di prodotti destinati alla vendita;
- I materiali di consumo.
Come si utilizza il credito d’imposta ZLS
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della comunicazione.
Come richiedere il credito d’imposta ZLS
Per richiedere il credito d’imposta, le imprese devono inviare una comunicazione all’Agenzia delle entrate dal 12 dicembre 2024 al 30 gennaio 2025, indicando l’ammontare delle spese ammissibili sostenute dall’8 maggio 2024 al 15 novembre 2024.
Il modello di comunicazione e le relative istruzioni saranno approvati con un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
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