MIMIT: modifiche alla disciplina dei Contratti di Sviluppo per progetti turistici, agroindustriali e di R&S
Il Ministero delle imprese e del made in italy (MIMIT) ha adottato un decreto che aggiorna la disciplina dei contratti di Sviluppo turistici e agroindustriali, nonché le modalità di intervento in favore dei progetti di ricerca e sviluppo. L’obiettivo del provvedimento, adottato dal ministro Urso, è ottimizzare l’impiego delle risorse pubbliche e aggiornare la normativa vigente, rappresentata dal DM 9 dicembre 2014.
Modifiche alla disciplina dei Contratti di Sviluppo turistici
Con la modifica dell’art. 7 del DM 09/12/2014, è stata introdotta per i Contratti di Sviluppo turistici una categorizzazione tipologica dei programmi ammissibili, precedentemente assente. Sono state individuate specificamente le categorie di interventi prioritari che influenzano l’offerta ricettiva, sia quantitativamente che qualitativamente.
Tra questi interventi, rientrano quelli finalizzati al potenziamento e/o miglioramento dell’offerta ricettiva e al potenziamento e/o miglioramento di strutture polifunzionali e di strutture in grado di incrementare l’attrattività turistica.
È stata, inoltre, reintrodotta la possibilità per le imprese del settore di presentare progetti di innovazione, con particolare attenzione ai processi di digitalizzazione. L’articolazione del programma di sviluppo in più progetti d’investimento sarà consentita se i progetti sono realizzati dalla stessa impresa o gruppo, da più imprese per un’offerta turistica tematizzata, o da imprese con collegamenti funzionali per obiettivi comuni.
Modifiche alla disciplina dei contratti di sviluppo agroindustriali
Il provvedimento estende ai Contratti di Sviluppo agroindustriali, precedentemente esclusi, la disciplina già prevista per gli altri settori. Le nuove disposizioni includono l’applicazione del concetto di “grande progetto di investimento” e del principio “di consolidamento degli investimenti”. Il primo indica progetti con spese superiori a 50 milioni di euro con riduzione progressiva del tasso di contribuzione, mentre il secondo fa riferimento a progetti avviati dallo stesso beneficiario nella stessa unità produttiva entro tre anni da un altro investimento sovvenzionato sono considerati un unico progetto.
Modifiche alla disciplina delle modalità di intervento in favore dei progetti di ricerca e sviluppo
Attraverso il decreto, è stato aggiornato l’elenco delle tecnologie ammissibili nei dei progetti di ricerca e sviluppo in conformità con gli obiettivi del programma ‘Orizzonte Europa”. Le tecnologie sono ora declinate in 18 categorie, tra cui tecnologie di fabbricazione, tecnologie digitali fondamentali (incluse quelle quantistiche), tecnologie abilitanti emergenti, materiali avanzati, intelligenza artificiale e robotica, industrie circolari, industria pulita a basse emissioni di carbonio, e sistemi alimentari. Per ogni categoria sono indicate linee generali che ne chiariscono il contenuto.
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Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
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