Programma LIFE UE: aperte nuove call 2025
Tra i finanziamenti europei, il programma LIFE si afferma come lo strumento cardine dell’Unione Europea specificamente concepito per la salvaguardia ambientale e l’azione climatica. Per le imprese orientate al futuro, che intendono integrare la sostenibilità nelle loro strategie operative e contribuire attivamente agli sfidanti traguardi ambientali del continente, LIFE rappresenta un’opportunità strategica di prim’ordine, offrendo un sostegno finanziario mirato.
Cos’è il programma LIFE UE
Formalizzato dal Regolamento (UE) 2021/783 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2021, il programma LIFE dispiega la sua azione nell’arco del settennato 2021-2027. La sua missione precipua consiste nel perseguire gli obiettivi e i target definiti dalla normativa e dalle politiche comunitarie in materia di ambiente, clima ed energia. Tale missione si inscrive perfettamente nella visione olistica del Green Deal europeo, fungendo da leva finanziaria per accelerare il passaggio verso un paradigma economico innovativo: un’economia pulita, circolare, efficiente nell’uso dell’energia, climaticamente neutra e intrinsecamente resiliente ai cambiamenti climatici.
Per alimentare questa profonda trasformazione, il programma è stato dotato di una cospicua allocazione finanziaria complessiva, pari a 5,43 miliardi di euro per l’intero periodo 2021-2027. Queste ingenti risorse sono ripartite strategicamente tra due macro-settori d’intervento:
- l’Ambiente, con un focus specifico sull’economia circolare e la qualità della vita;
- l’Azione per il clima, che affronta le complesse sfide della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici, includendo anche la transizione energetica.
È fondamentale rammentare che LIFE non è una novità nel panorama europeo. Sin dal suo varo nel 1992, ha costituito un pilastro irrinunciabile delle politiche ambientali comunitarie. Nel corso di oltre tre decenni, ha dimostrato la sua efficacia tangibile co-finanziando più di 6.000 progetti in tutta l’Unione e nei paesi terzi associati, consolidando una reputazione di eccellenza e impatto duraturo. Per il periodo 2021-2027, la Commissione Europea ha significativamente potenziato la sua dotazione, incrementandola di quasi il 60% rispetto al passato e introducendo il nuovo sottoprogramma dedicato alla transizione verso l’energia pulita.
Progetti e finalità del programma LIFE
Il fulcro del programma LIFE risiede nel suo obiettivo primario: fungere da catalizzatore per l’innovazione ambientale e climatica. Il programma è specificamente progettato per supportare progetti che sviluppano, testano, dimostrano e diffondono tecniche, metodi e approcci pionieristici. Queste iniziative devono allinearsi strettamente con gli ambiziosi obiettivi stabiliti dalla legislazione e dalle politiche dell’Unione Europea in materia di ambiente, clima (inclusa la transizione energetica) e, in particolare, con la visione del Green Deal europeo.
Per indirizzare al meglio le risorse, il programma si articola in sottoprogrammi tematici. Quelli di maggiore rilevanza per il mondo imprenditoriale sono tre:
- Economia Circolare e Qualità della Vita (ENV): Questo asse promuove la transizione verso un’economia sostenibile, efficiente nell’uso delle risorse, circolare e priva di sostanze tossiche, migliorando al contempo la qualità dell’aria, dell’acqua, del suolo e riducendo l’inquinamento.
- Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici (CCM): Focalizzato sulla lotta al riscaldamento globale, supporta azioni per ridurre le emissioni di gas serra, potenziare l’assorbimento di carbonio, aumentare la resilienza agli impatti climatici e implementare strategie di adattamento a vari livelli (dalle città alle infrastrutture, all’agricoltura).
- Transizione verso l’Energia Pulita (CET): Dedicato specificamente a facilitare il passaggio a un sistema energetico efficiente, basato su fonti rinnovabili e climaticamente neutro, finanziando soprattutto azioni di coordinamento e supporto per creare condizioni di mercato favorevoli.
Dal punto di vista operativo, le imprese possono partecipare principalmente attraverso due tipologie di progetto. I Progetti di Azione Standard (SAPs) rappresentano l’ossatura del programma e implementano soluzioni concrete su scala pilota o dimostrativa. I Progetti Strategici Integrati (SIPs) invece sono iniziative più ampie che attuano strategie ambientali o climatiche su larga scala, con la capacità di attrarre ulteriori finanziamenti.
Il sostegno finanziario si concretizza in un contributo a fondo perduto, che copre di norma il 60% delle spese ammissibili del progetto. Queste spese includono costi di personale, viaggi, attrezzature, consulenze, attività di disseminazione e costi indiretti calcolati forfettariamente. La selezione avviene tramite una valutazione competitiva basata su criteri di pertinenza, impatto (inclusa la replicabilità), qualità del piano di lavoro e adeguatezza delle risorse proposte.
Chi può partecipare al programma LIFE dell’Unione Europea
L’accesso al programma LIFE è concepito per essere ampio e inclusivo. Possono presentare proposte progettuali le persone giuridiche, siano esse enti pubblici o soggetti privati, indipendentemente dalla loro dimensione (dalle PMI alle grandi imprese, dalle ONG agli enti di ricerca, dalle autorità locali alle agenzie governative).
Un requisito fondamentale è che i richiedenti (sia il coordinatore che gli eventuali partner beneficiari o entità affiliate) siano stabiliti in uno dei paesi ammissibili. L’elenco comprende:
- Tutti gli Stati membri dell’Unione Europea (inclusi i paesi e territori d’oltremare).
- Paesi terzi associati al programma LIFE. Questi includono tipicamente i paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE) e altri paesi che hanno stipulato specifici accordi di associazione con l’UE per la partecipazione a LIFE (l’elenco aggiornato è disponibile sul portale della Commissione). Sono inclusi anche i paesi con cui sono in corso negoziati per un accordo di associazione, a condizione che l’accordo entri in vigore prima della firma della convenzione di sovvenzione (grant agreement).
È essenziale che l’ente coordinatore del progetto sia stabilito in uno dei paesi ammissibili sopra menzionati. Le proposte possono essere presentate sia da un singolo soggetto giuridico (progetti mono-beneficiario) sia da un consorzio composto da più partner (progetti multi-beneficiario).
La collaborazione transnazionale, pur non essendo sempre un requisito obbligatorio, è spesso incoraggiata e può rafforzare la dimensione europea e l’impatto del progetto, specialmente per determinate tipologie di azioni. Non è possibile presentare proposte a titolo individuale (persone fisiche).
Le nuove call del programma LIFE 2025
L’Agenzia Esecutiva CINEA ha ufficialmente lanciato le call for proposals LIFE per l’anno 2025, mettendo a disposizione un budget complessivo considerevole, pari a circa 600 milioni di euro. Questo rappresenta un’opportunità concreta per le organizzazioni di tutta Europa di trasformare le loro idee “verdi” in azioni tangibili, contribuendo a plasmare un futuro sostenibile, prospero e competitivo per il continente.
Il budget per il 2025 è distribuito tra le diverse tipologie di progetto e sottoprogrammi, offrendo un ampio ventaglio di possibilità:
- Progetti di Azione Standard (SAPs):
- Natura e biodiversità: 153,4 milioni €
- Economia circolare e qualità della vita: 73 milioni €
- Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici: 61,5 milioni €
- Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): 4 milioni €
- Governance ambientale: 7,5 milioni €
- Sovvenzioni per Azioni di Coordinamento e Sostegno (CSAs):
- Transizione verso l’energia pulita: 91,4 milioni €
- Progetti Strategici Integrati (SNAPs/SIPs): 158 milioni €
- Assistenza Tecnica (TA-PP, TA-R) e Priorità Legislative e Politiche (PLP): 30 milioni €
Le scadenze per la presentazione delle proposte variano a seconda della call specifica. Per i Progetti di Azione Standard (SAPs) nei sottoprogrammi di maggiore interesse per molte imprese, le date chiave da segnare in agenda sono:
- Sottoprogramma “Economia circolare e qualità della vita”: Scadenza 23 settembre 2025 (budget indicativo: 73 milioni €).
- Sottoprogramma “Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico”: Scadenza 23 settembre 2025 (budget indicativo: 61,5 milioni €).
Chi può presentare proposte per le call del programma LIFE 2025
Come già delineato, qualsiasi entità legale (pubblica o privata) stabilita nell’Unione Europea o in un paese associato al programma LIFE è idonea a presentare una proposta per le call 2025. Si ribadisce che le persone fisiche non possono candidarsi.
Il programma LIFE mostra un interesse particolare nel sostenere progetti che dimostrino un elevato potenziale di replicabilità e scalabilità, capaci cioè di essere riprodotti con successo altrove o su scala maggiore. L’innovazione pratica, la capacità di generare un impatto misurabile e l’adozione di best practices sono elementi altamente valorizzati in fase di valutazione.
Le candidature possono essere avanzate da una singola organizzazione o da un consorzio di più entità che collaborano, potenzialmente anche a livello transnazionale. È cruciale verificare attentamente i requisiti specifici della call di interesse, poiché alcune potrebbero privilegiare o richiedere un approccio collaborativo.
In ogni caso è fondamentale consultare la documentazione ufficiale di ciascuna call per le scadenze definitive e i dettagli specifici. Per orientarsi al meglio, gli interessati possono fare riferimento a diverse risorse:
- La pagina ufficiale LIFE Calls for Proposals 2025 sul portale “Funding & Tender Opportunities” della Commissione Europea, dove sono pubblicati tutti i bandi e la documentazione necessaria.
- Gli #EULife25 Info Days virtuali, che si terranno dal 13 al 15 maggio 2025, durante i quali esperti del programma forniranno guide dettagliate e consigli pratici per la preparazione di proposte di successo.
- Il vasto database dei progetti LIFE, che raccoglie migliaia di iniziative passate e presenti, fonte preziosa di ispirazione e buone pratiche.
- Le informazioni sulle attività LIFE specifiche per ciascun paese (“LIFE in your country”).
- I Punti di Contatto Nazionali (NCPs), che offrono supporto e consulenza personalizzata nella lingua locale.
Considerata la complessità e la competitività dei bandi LIFE, Golden Group è un alleato fondamentale per valutare le call del programma LIFE 2025 e presentare le proposte progettuali. Se la vostra azienda ha un’idea progettuale che potrebbe rientrare nelle priorità di LIFE, i nostri servizi vi permetteranno di massimizzare le possibilità di successo.
Del resto affrontare la sfida di una candidatura al programma LIFE richiede preparazione, visione strategica e attenzione ai dettagli tecnici. E partecipare al programma LIFE non significa solo accedere a contributi a fondo perduto, ma anche posizionare la propria organizzazione all’avanguardia dell’innovazione sostenibile, rafforzare la propria reputazione e competitività, e contribuire concretamente alla costruzione di un futuro più verde e resiliente per l’Europa.
Vuoi partecipare al programma LIFE e ottenere il cofinanziamento del tuo progetto? Compila il modulo sottostante per una consulenza personalizzata con i nostri esperti.

Martina Moretti
Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.
Vuoi ottenere nuovi finanziamenti?
Compila il modulo e sarai contattato al più presto da un nostro consulente
Vuoi ottenere nuovi finanziamenti?
Compila il modulo e sarai contattato al più presto da un nostro consulente
