Innovazione R&S: 1 miliardo di euro per i progetti ad alto impatto tecnologico.

Innovazione R&S: 1 miliardo di euro per i progetti ad alto impatto tecnologico.

Il 14 febbraio 2022 è stato pubblicato su Gazzetta Ufficiale il decreto 31 dicembre 2021 del Ministero dello Sviluppo Economico che ridelinea le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni per i i progetti di ricerca e sviluppo, realizzati nell’ambito di accordi per l’innovazione.

Questi progetti dovranno essere di rilevante impatto tecnologico e supportare percorsi di innovazione che abbiano finalità e obiettivi in linea con quelli di sviluppo fissati dall’Unione Europea.

Gli accordi puntano al potenziamento della competitività tecnologica di specifici settori, comparti economici e ambiti territoriali,.

Lo scopo è quello di salvaguardare i livelli occupazionali e implementare la presenza delle imprese estere sul territorio nazionale.

Innovazione R&S: chi potrà beneficiare della misura.

Possono presentare domanda di richiesta delle agevolazioni i seguenti soggetti:

  1. Le imprese che esercitano le attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
  2. Le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. Le imprese che esercitano le attività ausiliarie;
  4. I centri di ricerca.

I progetti presentati possono prevedere anche la presenza di più soggetti co-proponenti, fino a un massimo di cinque soggetti.

I progetti congiunti devono essere realizzati tramite contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione, come, ad esempio, il consorzio e l’accordo di partenariato. Queste forme contrattuali di collaborazione devono mostrare una stabile collaborazione nell’articolazione delle attività, chiaramente finalizzata alla realizzazione del progetto.

Innovazione R&S: quali sono i progetti ammissibili e le agevolazioni concesse.

I progetti che verranno considerati ammissibili alle agevolazioni dovranno prevedere la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.

Tali attività dovranno essere funzionali all’obiettivo previsto dal progetto e finalizzate alla realizzazione e al miglioramento di nuovi prodotti, processi o servizi, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, nell’ambito di specifiche aree di intervento, che si colleghino al Programma «Orizzonte Europa».

Le agevolazioni saranno concesse come contributo diretto alla spesa e, eventualmente, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto e nel rispetto dei seguenti limiti e criteri:

  1. Il limite massimo dell’intensità d’aiuto delle agevolazioni concedibili è pari al 50% (cinquanta percento) dei costi ammissibili di ricerca industriale e al 25% (venticinque percento) dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale;
  2. Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente ai soggetti elencati nel decreto ed alle imprese agricole, nel limite del 20% (venti percento) del totale dei costi ammissibili di progetto.

La durata del finanziamento agevolato è compresa tra uno e otto anni, oltre un periodo di preammortamento fino alla fase  del progetto e, comunque, nel limite massimo di tre anni decorrenti dalla data del decreto di concessione.

Innovazione R&S: tempistiche di presentazione delle domande.

Verranno aperti due sportelli agevolativi che renderanno disponibili le risorse finanziarie, pari a 1 miliardo di euro.

Il Ministero definirà le modalità e i termini di apertura di ciascuno degli sportelli per la presentazione delle domande di agevolazioni.

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