Lombardia, bando STEP 2 – Sviluppo di Tecnologie Strategiche

Tempo di lettura: 4 minuti
Stato Di prossima apertura; lancio annunciato per l’inizio del 2027.
Ente Regione Lombardia; gestione affidata a Finlombarda.
Cosa finanzia Progetti di sviluppo sperimentale in tecnologie digitali e biotecnologie, eventualmente con ricerca industriale accessoria; spesa minima di 3 milioni di euro.
Chi può accedere Partenariati da 2 a 5 imprese autonome tra loro, con almeno una PMI. Attività in sedi operative lombarde, anche da attivare entro la richiesta della prima erogazione.
Quanto Fondo perduto e finanziamento a tasso zero, fino a 5 milioni di euro per partenariato. Copertura massima delle spese: 100% per piccole e medie imprese, 80% per grandi imprese. Quota a fondo perduto fino al 49%, 36% e 30% delle spese, rispettivamente; riducibile per rispettare i limiti di intensità di aiuto.
Entro quando Date di apertura e chiusura non ancora indicate; saranno definite dal bando attuativo. Domande sulla piattaforma Bandi e Servizi.

Regione Lombardia ha approvato gli elementi essenziali del bando ‘STEP 2 – Sviluppo di Tecnologie Strategiche’. Il lancio è annunciato per l’inizio del 2027, con una dotazione complessiva di 25.451.435,36 euro, comprensiva dei compensi per il soggetto gestore e integrabile con successivi atti.

L’intervento sostiene progetti complessi di ricerca e sviluppo nei settori delle tecnologie digitali e delle biotecnologie. Le soluzioni devono apportare al mercato dell’Unione europea elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico, secondo gli obiettivi della piattaforma europea STEP.

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A chi si rivolge il bando STEP 2

Possono partecipare al bando STEP 2 partenariati di imprese composti da un minimo di 2 a un massimo di 5 soggetti, autonomi tra loro e con almeno una piccola o media impresa. Ogni impresa può aderire a un solo partenariato e non può sostenere da sola più del 70% delle spese ammissibili del progetto.

Le imprese devono essere regolarmente costituite e attive. Le attività devono svolgersi presso sedi operative in Lombardia, già presenti oppure da costituire entro la richiesta della prima erogazione. Sono inoltre previsti requisiti economico-finanziari, contributivi e di regolarità, oltre alle esclusioni indicate negli elementi essenziali della misura.

Progetti e ambiti tecnologici

I progetti devono riguardare lo sviluppo sperimentale, eventualmente affiancato da ricerca industriale accessoria, che non può superare il 30% delle spese totali ammissibili di ciascun partner. La spesa minima di progetto è pari a 3 milioni di euro.

Gli ambiti previsti comprendono tecnologie digitali e biotecnologie, tra cui:

  • intelligenza artificiale, tecnologie digitali e soluzioni per la manifattura avanzata;
  • robotica, meccatronica, controllo e automazione delle macchine;
  • sistemi e dispositivi avanzati di diagnostica, anche basati su tecnologie omiche e immunologiche;
  • terapie avanzate, vaccini e applicazioni di medicina digitale;
  • sistemi di sicurezza e tecnologie di connettività avanzata per attività produttive e infrastrutture.

Gli interventi devono essere coerenti con la strategia regionale di specializzazione intelligente e avviati dopo la domanda. La durata prevista è di 24 mesi dal decreto di concessione, salvo una proroga motivata fino a 6 mesi.

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Contributo e finanziamento

L’agevolazione combina un contributo a fondo perduto e un finanziamento agevolato, con un massimale complessivo per partenariato di 5 milioni di euro. La copertura delle spese varia in base alla dimensione dell’impresa:

  • piccole imprese: copertura massima del 100% delle spese ammissibili, con contributo a fondo perduto fino al 49% delle spese;
  • medie imprese: copertura massima del 100% delle spese ammissibili, con contributo a fondo perduto fino al 36% delle spese;
  • grandi imprese: copertura massima dell’80% delle spese ammissibili, con contributo a fondo perduto fino al 30% delle spese.

Il finanziamento copre la quota residua delle spese oggetto di agevolazione. Le percentuali di copertura non coincidono con l’intensità di aiuto, calcolata in equivalente sovvenzione lordo, che considera il valore economico dell’aiuto. Gli elementi essenziali fissano intensità massime del 60% per le piccole imprese, del 50% per le medie e del 40% per le grandi. Se tali limiti vengono superati, viene ridotta la quota a fondo perduto, mantenendo fermo il finanziamento concedibile.

La componente di finanziamento agevolato prevede un tasso nominale annuo pari allo 0% e una durata compresa tra 3 e 7 anni. È incluso l’eventuale preammortamento, fino a 30 mesi, secondo le condizioni che saranno dettagliate nel bando attuativo.

Spese ammissibili

Le categorie previste comprendono le spese direttamente legate al progetto:

  • personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo;
  • strumentazione e attrezzature, per la misura e il periodo di utilizzo nel progetto, con i limiti di ammortamento previsti;
  • ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o in licenza, consulenze e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per il progetto;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente imputabili al progetto, calcolati forfettariamente al 20% delle precedenti categorie di costi ammissibili.

Non sono ammissibili le spese anteriori alla domanda né le fatture con imponibile complessivo inferiore a 1.000 euro. Il bando attuativo specificherà il dettaglio delle voci e delle modalità di rendicontazione.

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Domande e valutazione

Le domande per il bando STEP 2 dovranno essere presentate sulla piattaforma Bandi e Servizi nei termini e con le modalità del bando attuativo. L’annuncio regionale colloca il lancio all’inizio del 2027: non sono ancora indicate date puntuali di apertura e chiusura.

La selezione prevede una procedura a graduatoria, con verifica formale e valutazione di merito. I progetti dovranno raggiungere almeno 65 punti, al netto delle premialità, e la sufficienza nei sottocriteri relativi alla coerenza con la misura e alla capacità economico-finanziaria.

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Fonti: Regione Lombardia – Open Innovation;


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.

Lombardia, bando STEP 2 – Sviluppo di Tecnologie Strategiche

Regione Lombardia, bando STEP 2 – Sviluppo di Tecnologie Strategiche

Tempo di lettura: 2 minuti
Stato Di prossima apertura: lancio annunciato per l’inizio del 2027.
Ente Regione Lombardia.
Cosa finanzia Progetti complessi di ricerca e sviluppo nelle tecnologie digitali e nelle biotecnologie. Spesa minima di 3 milioni di euro e durata massima di 24 mesi.
Chi può accedere Partenariati composti da 2 a 5 imprese autonome tra loro, di cui almeno una PMI.
Quanto Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero. Agevolazione massima di 5 milioni di euro per partenariato; percentuali differenziate per dimensione d’impresa.
Entro quando Lancio annunciato per l’inizio del 2027; apertura e chiusura delle domande da definire nel bando attuativo.

Regione Lombardia ha approvato gli elementi essenziali del bando STEP 2 – Sviluppo di Tecnologie Strategiche, con una dotazione prevista di 25 milioni e 450 mila euro. Il lancio è annunciato per l’inizio del 2027.

L’intervento sostiene progetti complessi di ricerca e sviluppo capaci di generare ricadute economiche concrete sul mercato europeo, in settori innovativi e critici per l’autonomia dell’Unione europea: tecnologie digitali, o deeptech, e biotecnologie.

A chi si rivolge il bando STEP 2 Lombardia

I progetti devono essere presentati da partenariati di imprese composti da un minimo di 2 a un massimo di 5 soggetti, autonomi tra loro e con almeno una PMI. Ciascuna impresa non può sostenere singolarmente più del 70% delle spese ammissibili del progetto.

Contributo e finanziamento

L’agevolazione combina un contributo a fondo perduto e uno strumento finanziario a condizioni agevolate, con tasso zero. L’importo massimo concedibile è di 5 milioni di euro per partenariato.

Le percentuali di agevolazione variano in funzione della dimensione dell’impresa. Il massimale per partenariato non coincide con un importo automaticamente riconosciuto a ogni partecipante.

Progetti e spese ammissibili

Ogni progetto deve prevedere una spesa minima ammissibile di 3 milioni di euro e una durata massima di 24 mesi. Le categorie di costo previste comprendono:

  • spese di personale;
  • acquisto di strumentazione tecnico-scientifica;
  • costi per la ricerca contrattuale e per brevetti;
  • spese generali;

Il bando attuativo specificherà il dettaglio delle tipologie di spesa ammissibili.

Gli ambiti tecnologici

I progetti devono riguardare gli ambiti tecnologici previsti, che comprendono:

  • intelligenza artificiale e tecnologie digitali per la manifattura avanzata, i processi produttivi e le filiere;
  • robotica e meccatronica, tecnologie di controllo e automazione delle macchine;
  • diagnostica avanzata nelle scienze della vita, anche mediante intelligenza artificiale, robotica, cloud computing e altre tecnologie digitali;
  • dispositivi e sistemi diagnostici basati su tecnologie omiche e immunologiche, anche con strumenti predittivi per il monitoraggio;
  • terapie avanzate e vaccini;
  • applicazioni di medicina digitale per prestazioni di e-health e monitoraggio dei parametri vitali e funzionali;
  • sicurezza e connettività avanzata per la protezione delle attività produttive, delle infrastrutture e della popolazione civile;

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Fonti: Open Innovation Regione Lombardia; Lombardia Notizie Online.

MARTINA


Martina Moretti

Martina è la content writer specializzata nel settore della finanza che cura il blog di Golden Group. Scrive dal 2015 di credito e finanza e si occupa oggi in particolare di finanza agevolata: contributi a fondo perduto, bandi europei e agevolazioni per le imprese, che traduce in contenuti chiari e affidabili per imprese e professionisti.

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