Bonus affitti imprese turistiche 2022: proroga per i canoni di locazione.

Bonus affitti imprese turistiche 2022: proroga per i canoni di locazione.

Il credito d’imposta locazioni previsto dal decreto Rilancio è stato prorogato dal decreto Sostegni ter per i canoni corrisposti in relazione ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2022, limitatamente alle imprese appartenenti al settore turistico.

Nello specifico le strutture turistico ricettive, agenzie di viaggio, tour operator, terme e porti turistici potranno usufruire dell’agevolazione che consiste in un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento delle attività svolte.

Per poter usufruire del bonus affitti, i beneficiari dovranno dimostrare di aver subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi, nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019.

In particolare, il credito previsto dal bonus affitti spetta a “condizione che i soggetti indicati abbiano subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50% rispetto allo stesso mese dell’anno 2019”.

A beneficiare dei contributi saranno imprese appartenenti al settore turistico, in particolare:

  • Le strutture turistico ricettive;
  • Agenzie di viaggio;
  • Tour operator;
  • Terme;
  • Porti turistici.

Per accedere all’agevolazione sarà necessario presentare apposita autodichiarazione all’AdE che attesti il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle Sezioni 3.1 “Aiuti di importo limitato” e 3.12 “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti” della predetta Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final.

Fondi stanziati

Il decreto Sostegni ter, per sostenere imprese e operatori economici, ha introdotto misure a supporto di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da Covid-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico.

Per quanto concerne gli stanziamenti, viene incrementato di 100 milioni di euro per il 2022 il “Fondo unico nazionale per il turismo”.

Si tratta del fondo che è stato istituito dalla Manovra con una dotazione di 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023; per il 2024 sono stati invece stanziati 40 milioni di euro. Va segnalato che le disposizioni del credito di imposta per il turismo saranno messe in atto attenendosi ai limiti e alle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, e successive modifiche.

Beneficiari del bonus affitti

L’art. 5 del decreto Sostegni precisa che il credito d’imposta di cui all’art. 28, D.L. n. 34/2020, spetta alle imprese del settore turistico, con le modalità e alle condizioni indicate, in relazione ai canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2022 a marzo 2022.

In base a quanto indicato nell’art. 5 i destinatari sono dunque le imprese del settore turismo.

Stando alla lettura testuale decreto Sostegni ter, si continua ad applicare la regola prevista dall’art. 28, c. 3, D.L. n. 34/2020, secondo cui: “Il credito di imposta […] spetta alle strutture alberghiere, termali, alle agenzie di viaggio e turismo e ai tour operator indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente”.

Tuttavia, possono beneficiare del credito d’imposta anche gli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, in relazione al canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale.

Requisiti da rispettare per accedere al bonus affitti

L’agevolazione prevede un credito d’imposta nella misura del:

  • 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento delle attività svolte;
  • 30% dei relativi canoni, in caso di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda, comprensivi di almeno un immobile a uso non abitativo destinato allo svolgimento dell’attività legate al turismo.

Per aver accesso al credito, i soggetti coinvolti devono aver “subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento dell’anno 2022 di almeno il 50 % rispetto allo stesso mese dell’anno 2019”.

Rispettando questi requisiti, le imprese potranno ottenere il bonus affitto in riferimento ai mesi di gennaio, febbraio e marzo del 2022.

I requisiti dovranno essere verificati in riferimento a ciascun mese agevolato per il quale si richiede il bonus. Pertanto, il bonus potrà spettare anche in riferimento ad un solo mese agevolato per il quale è stata verificata la perdita di fatturato.

A chi spetta il bonus affitti

Il bonus affitto spetta per i canoni di locazione di immobili non abitativi. Nello specifico, gli immobili per i quali si richiede il bonus affitto, devono essere destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo. Non rileva la classificazione catastale dell’immobile ma il suo effettivo impiego.

Utilizzo del bonus affitti

Il bonus affitti è utilizzabile in dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa, vale a dire in compensazione in F24 per pagare imposte e contributi.

I canoni dovranno essere effettivamente versati.

I beneficiari, oltre ad utilizzare il bonus in dichiarazione o in F24, potranno anche optare per la cessione, anche parziale, in favore di altri soggetti come il locatore o il concedente, a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare. La cessione può essere disposta anche in favore di banche e altri intermediari finanziari.

Come richiedere il bonus affitti

Coloro che vogliono avere accesso all’agevolazione, dovranno presentare apposita autodichiarazione all’Agenzia delle Entrate, che stabilirà successivamente modalità, i termini di presentazione e il contenuto delle autodichiarazioni, attestando il possesso dei requisiti e il rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalle Sezioni 3.1 “Aiuti di importo limitato” e 3.12 “Aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti” della predetta comunicazione.

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